09 June 2008

In Olanda (atto IV)


Sono di nuovo in Olanda.
E' la quarta volta che vengo fin quassu' per fare le audizioni ai conservatorii.Fino ad adesso sono stato ammesso a quello di Rotterdam e alla parte pratica di quello dell'Aja(non so se riusciro' a dare la parte teorica per motivi logistici).
Domani c'e' l'audizione ad Amsterdam.
Qualche tempo fa ho avuto il piacere di conoscere gli insegnanti di questo Conservatorio e rimasi stupefatto dalla loro gentilezza e la loro professionalita'.
Amsterdam ha il grande svantaggio di essere una citta' desideratissima per cui cercar casa qui sara' un macello ma, allo stesso tempo, rimane una capitale mondiale, quindi una miniera di opportunita'.
Si respira una bella aria quassu'.Quello che piu' mi mancava dal periodo ramingo.
Si vede una varieta' di origini spaventosa, forse ancora piu' che a Londra.
Impensabile da noi, purtroppo.
Dopotutto questo e' uno dei piu' grandi porti d'Europa da secoli.In un certo modo e' rimasto tale.Di sicuro la mia voglia di cibi esotici sara' soddisfatta a pieno.
Nel caso in cui non fossi considerato idoneo ad Amsterdam rimane pur sempre Rotterdam(che poi era la meta originaria).Nono rimarrei certo deluso data la struttura e i personaggi della scuola che ho conosciuto.
E' che mi sono viziato, a questo punto miro in alto.
Pregate per me gente..

P.S.:NOn sono sparito solo dal blog.Anche la vita sociale scarseggia.Sto lavorando come una bestia in un agriturismo vicino a acasa mia e i pochi momenti liberi li passo con una signorina mora.
Ma questi sono gossip...

19 March 2008

Quando sei arrivato qua rimani..


Stavo per piangere...

26 February 2008

Un Lucano


Ho passato alcune settimane di pessimo umore.Senza motivi, il che non aiuta affatto.
Dal momento in cui sono tornato dall'Olanda a pochi giorni fa non sono riuscito a stare un solo giorno senza una tristezza di fondo mai provata prima.
Avevo provato stanchezza,rabbia...anche disperazione(solo una volta per fortuna) ma tristezza proprio mai.Almeno non così netta e palpabile.
Mi sono messo a studiare anche armonia jazz e storia del jazz.E ho subito imparato qualcosa.
Forse quello che ho provato è un piccolo frammento di quello che ha dato origine al blues:

"Quando la notte sei sdraiato sul letto, e ti giri da una parte e dall'altra senza riuscire a prendere sonno, non c'è niente da fare.
I blues si sono impadroniti di te...Quando ti svegli al mattino, ti siedi sulla sponda del letto, e puoi avere vicino a te padre madre, sorellae fratello, il tuo ragazzo o la tua ragazza, ma non hai voglia di parlargli...Non ti hanno fatto niente, e tu non hai fatto niente a loro, ma che cosa importa?I blues si sono impadroniti di te"

(Spiegazione del blues di Leadbelly )

Fortunatamente a me è durata solo poche settimane.Ho passato tanto tempo a casa, quanto non ne passavo dalle medie.Ho suonato tanto e non mi sono sforzato di trovare distrazioni.
Ho digerito il problema a quanto pare.Qualsiasi cosa fosse.

Poi piano piano, come una vasca vuota e fredda che si riempie lentamente di acqua tiepida, le cose sono cambiate.Rapidamente ma senza scalini.
I contrasti tra le parti fredde e quelle calde si sono fatti sentire per pochi momenti, poi la mente passa ad altro e non ci pensa più.
Come se non si potesse nemmeno immaginare il freddo.Quasi come se non lo si fosse mai provato.
Poi Fortuna, quella che sembra non volermi abbandonare nemmeno a casa dove pare ce ne sia meno bisogno.
I preparativi per un viaggio stile Gulliver di un Amico molto vicino in tutti i sensi, il sole chiarissimo che per settimane ti brucia gli occhi la mattina quando esci di casa, una famiglia geniale che stupisce sempre,
i Vecchi Amici che non sembrano troppo disturbati dalla tua prolungata assenza e i Conoscenti che diventano Amici.
Sfido chiunque ad essere triste.
Da che ho ripreso "conoscenza" è stato un bel turbinìo di cose.Nel giro di pochi giorni tornerò all'attività più frenetica.
Diverse registrazioni all'orizzonte e nuovi approfondimenti in campi para-musicali e artistici più in genere.Ci sarà da divertirsi.
Adesso sto bene.
Non è poco.

Dal 31 marzo al 5 aprile tornerò in Olanda per l'Audizione al Conservatorio di Rotterdam.Per adesso ho un bel po' di progetti su come passare l'estate alle porte.

Cosa voglio di più dalla vita?

28 January 2008

Un mese di ferie


Ho latitato per un mese.
All'inizio non ho scritto per non far capire la data del rientro poi sono stato risucchiato dl vortice delle feste natalizie e del rientro.Chiedo scusa ma anche il blogghettino aveva bisogno di ferie.Ha lavorato sodo e senza sosta per un bel po'...
IL passaggio asiatico è andato benone anche se chiaramente la prospettiva sul continente mio preferito non poteva essere la stessa dell'altra volta.
Come col cibo, l'ordine e la quantità di ciò che è servito fa la differenza.

Siamo tornati a casa senza che ci aspettassero.Babbo era a tavola con tutti i fratellini,a cena.
Non sto a descrivere le varie reazioni e facce, sarebbe inutile.Abbiamo di certo sconvolto le vite di tutti( come da progetto).
La mamma era a cena fuori con le colleghe.
NOn ci siamo certo persi d'animo:siamo andati al ristorante e gli siamo spuntati alle spalle poco prima che arrivasse il primo.
Ho visto il sangue scendere giù dalla faccia della mamma.Pareva avesse visto due fantasmi.

Sembra non sia cambiato nulla.Non appena sulla strada di casa dall'aeroporto di Roma sembra di non essere mai partiti.
Quando incontri gli amici, quelli di una vita , quelli cari e gli amici e basta, pensi quanto poco hai perso a stare via tutto questo tempo.Lo scalino che dal basso pare immenso ti fa ridere visto da sopra.
Ho iniziato a suonare in orchestra pochi giorni dopo il rientro.E' stato un ottimo modo per ricominciare a suonare,rivedere un po' di gente e tenermi lontano dalla famigerata Depressione da Rientro.
L'ho tenuta lontana per un bel po' poi è arrivata piano piano, un po' subdola.Come una goccia d'acqua che supera il polsino della giacca e ti scende fino al gomito.Malefica.
Non so come descrivere.Mi viene in mente di quando si giocava sui tappeti elastici in pineta a Viareggio.
Dopo tutto quel saltare, piroettare in aria, quando scendi ti stupisci di quanto sia poco elastica la terra.Ti senti goffo e frenato.
Se tu provassi a spiegare la sensazione del post-tappeto elastico a chi non l'ha mai provato, probabilmente ti prenderebbe per scemo.Un po' scemo mi sento in effetti.

In ogni caso ho provveduto a non lasciare troppo spazio alla piaga psicologica del post rientro.Mi son messo a studiare la tromba con determinazione.Non tante ore al giorno, piuttosto poche ma buone.Come quando si ricomincia una cosa a cui si tiene.
Adesso che la mia sete di viaggio è (temporaneamente) placata mi sono buttato a peso morto sulla ricerca di un buon posto dove studiare.Voglio giocare la carta musica.
Fino ad adesso sono stato davvero molto fortunato e penso che sarebbe un peccato lasciar seccare il germoglietto(RAMO VA MEGLIO??).
Adesso so che c'è molto altro a giro per il mondo che mi piace tanto tanto tanto..
Per cui non è obbligatorio suonare.Non essendo più così scontato, essendo una Scelta, sarà più facile fare quello che scelgo con più impegno.
Basta torte...

Sono a Rotterdam agli open day dei vari conservatori.Voglio vedere se può essere il posto giusto dove fare il Master.
Di questo scriverò non appena ho le idee più chiare.

17 December 2007

Parentesi



Foto della parentesi asiaticaaaaa


Accorreteeeeeeee

09 December 2007

Like the Autumn leaves

Tutto si fa piu' stretto..come se fossi vicino al collo dell'imbuto.
La pressione aumenta come se avessi tonnellate di cose sopra di me.
Una sorta di parto.
Un anno e mezzo di viaggio.

Che viaggio.

Un anno e mezzo di vagare; sempre il vento in poppa.Proprio sempre.

Sto facendo la valigia tra mille cose.Ho iniziato due giorni fa.
Richiede un sacco di tempo, non ci sono solo delle magliette e vestiti da ripiegare, tante altre cose che vale la pena portarsi dietro.
Mi piacerebbe poterle metterle in fila ordinatamente cosi' da essere sicuro di non lasciare niente indietro.Ci vorrebbe una vita solo per poterle descrivere.

Mi trovo davanti ad un confine che non e' certo solo quello di questa isola lontana da tutto.Non avevo mai sentito tanto forte l'avvicinarsi di una Frontiera.
Forse non e' la terra che mi ha segnato di piu' ma e' legata alla fine del percorso piu' lungo che abbia mai fatto.
Arriva la linea che si tira alla fine di ogni operazione.
Non necessariamente legata all'ultima cifra o alla prima

Dopo tutto questo non esiste angolo del pianeta che si possa considerare lontano.Tutto cio' che posso incontrare lo trovero' all'interno dell'enorme abbraccio che ho dato al pianeta.Consolante..
Sara' piu' difficile essere stupito ma sara' piu' facile apprezzare e gustare i dettagli.Come quando si conosce un po' di piu'.

Quando sei in grado di bere tutto cio' che viene come vino pregiato.
Il semplice vedere il tuo futuro come lo vedo adesso e riuscire a goderne immaginandolo.



Like the Autumn Leaves.
Fallin from the highest Tree.
No matter where you fall.
Don't need to be worried about it.
No way to control it.
No way.

Drink your falling drop after drop.
If you go either up or down.
The result is not where you land.
It's all about letting it go.
It's all about the Lines you draw in the air.
Like the Autumn Leaves.



Giro per Sydney preparandomi a prendere il volo che tra qualche manciata di ore mi portera' via di qui.
Sguazzando nell'affetto di amici che ti fanno davvero capire il peso del ritorno a casa.
Quello che da' all'ultima parte del viaggio il nome di Ritorno.

Basta essere un po' brillo e ti ritrovi a scrivere cose cosi' rischiose, ad esporre a sconosciuti parti tanto vulnerabili.
So per certo che il jazz riempie e fa vibrare come non mai.
Mi sa che sono pronto a cadere verso casa.

Like the Autumn Leaves.

Fatemi un favore...ascoltate Autumn Leaves di Cannonball Adderley e Miles Davis.
Chissa' che non possa darvi un sorso di quello che mi succede adesso...

22 November 2007

Franciosi..

Mi hanno offerto un posto fisso full time in un ristorante francese nel quale posso lavorare un sacco di ore(abbiamo parlato di piu' di 50 la settimana).
Penso che accettero' perche' li' ho la possibilita' di imparare molto di piu'.Nell'altro ristorante, che e' piuttosto grande, ti piantano davanti a tre tonnellate di bacon da tagliuzzare fine e per tre ore hai solo quello da fare.
Il posto e' piccolo e carino e le ricette sembrano interessanti.Mi occupero' del settore dolci pane e guarniro' tutti i piatti che finiscono in sala.Lo staff sembra in gamba e molto disponibile.Mi sembra che ci sia molto di piu' da imparare.
HO aggiunto un po' di fotine...

15 November 2007

Preso!!


Stasera ho fatto la prova in un bel ristorante su Darling Harbour e mi hanno preso.Ho chiesto di lavorare uno sfacelo di ore e mi hanno detto che non ci sono problemi..Da lunedi' sono sull'orario.
Evvai, si riparte.

12 November 2007

Distanze


Sistemato il furgone.Notizia numero uno.Aggiustato pulito e sistemato.
E' adesso in un parcheggio in Kings Cross a Sydney dove vanno tutti i viaggiatori squattrinati a comprare i mezzi per girare per il continente.
Gran respiro di sollievo saperlo pronto per la vendita dopo tutto l'ambaradan per metterlo a posto.
Brando e' partito per la Tailandia dopo essere tornato dal giro della Tasmania con Elia e il Cero.Abbiamo passato qualche giorno a Sydney per vedere un po la citta'e abbiamo beccato amici conosciuti a Darwin(Alice e la sua combriccola) per passare qualche serata fuori.IL programma era di lavorare da subito per poi passare da Melbourne a vedere la citta' da solo.Poi ho pensato che sarebbe stato meglio andare adesso con Elia ed il Cero tanto saremmo restati pochi giorni in ogni caso.IN piu' andando adesso avrei beccato le nostre amiche irlandesi di Fraser island per stare tutti insieme come sull'isola.
Abbiamo passato qualche giorno a Melbourne tutti insieme a girare tra un ostello e l'altro per trovare stanze disponibili.Proprio nei giorni in cui eravamo la c'e' stata la Melbourne Cup, corsa di cavalli che assorbe l'attenzione(e i soldi) di meta' Australia per una settimana.Per cui prezzi altissimi per dormire, tutto prenotato e un sacco di gente vestita in maniera ridicola per le strade.
Abbiamo beccato un po' di amici incontrati durante il Giro e ci siamo girati un po' la citta'.Ci ha deluso un po'.
Data la secolare rivalita' con Sydney mi aspettavo una citta' piu' affascinante ma in molti ci hanno detto che per apprezzarla davvero ci devi vivere.Siamo stati con le bimbe ed Eveline(mitica amica da Darwin)sulla Great Ocean Road, strada che lega Melbourne a Adelaide seguendo la costa meridionale del Victoria.
Paesaggi meravigliosi e i famosi Apostoli.
Adesso sono di nuovo a Sydney, ho beccato un paio di persone interessate al furgone e vedremo che ne viene fuori.Stampo i curriculum e mi metto a girare per i ristoranti e i cantieri alla ricerca di un lavoretto per qualche settimana.
Nel frattempo ho beccato la Michela e Damian che si son fermati un pomeriggio sulla strada per Melbourne e tre ragazze di milano amiche dei Martinicca in giro da queste parti per qualche tempo.
E' buffo beccare amici per l'Australia trattando le distanze come se fossero di pochi metri.

Ho messo un bel po' di foto.

31 October 2007

E poi uno non deve essere sfavato.


Il progetto surf è abortito clamorosamente.
Partiti da Byron Bay alla volta di Sydney abbiamo avuto di nuovo un problema con lo starter.
Abbiamo trovato un campeggio con una splendida piazzola in discesa per poter mettere in moto il furgone la mattina dopo e siamo andati a fare la spesa facendo ben attenzione a non spengere il motore.Il motore che fa??
Si spenge.
Dove?
Al piano più basso di un enorme centro commerciale.
Proviamo ad accendere il motore a spinta ma chiaramente niente da fare.Le guardie del centro commerciale sono state carinissime e non hanno fatto storie e ci hanno lasciato dormire li nel parcheggio(eravamo in 6 dentro il bus).
Il giorno dopo chiamo un meccanico e arriva un ragazzotto che smonta il motore di avviamento e lo porta in officina.
IL giorno dopo mi dice che ce ne vuole uno nuovo e che costa 1000 dollaroni.
Gli dico che non li ho e che trovarò un sistema alternativo.Nel frattempo devo rinunciare al viaggetto in Tasmani aper stare dietro al povero furgone parcheggiato giorno e notte in un centro commerciale.
Il giorno dopo chiamo tutti i numeri di rivanditori di pezzi di ricambio del New South Wales e nessuno ha il mio starter.
Giro nei paraggi del centro commerciale tra i meccanici in cerca di chi mi possa aggiustare l'insostituibile starter e vengo mandato da un tale(in cima ad una collina chiaramente..)
Questo tale è il tipo dal quale in meccanico del giorno prima aveva portato il pezzo e gliene aveva chiesto uno nuovo.
La cosa strana è che lui aveva dato come prezzo di uno starter nuovo 550 dollari e non mille.
Che bastardi malefici...
Il tipo mi procura lo starter e che succede??
La carta di credito non mi sgancia abbastanza soldi.
Rompo le scatole ai miei che vanno in banca a vedere che succede e sistemano le cose.Il giorno dopo ho i soldi.
Vado a prendere lo starter e lo monto da solo.Cos'altro??
IL motore, anche se lo starter era a posto, non parte e finisco la batteria.
Cos'altro??
Scopro che a pochi metri c'era un'officina alla quale chiedo una batteria (pagando, s'intende)per avviare il motore.
Non sono autorizzati a lavorare con mezzi così grossi e fuori dall'officina.A niente è valso spiegargli che non dovevano lavorare ne sul mezzo ne fuori dall'officina.Niente da fare.
Il giorno dopo(oggi)il tipo che mi ha venduto lo starter mi porta, al furgone, prova ad accenderlo, scopre che ho montato male lo starter, lo sistema e mi da il numero di una ditta che mi può portare il furgone in un'officina di un amico suo.
Chiamo e portiamo tutti e due e il furgona adesso giace in un'officina verso il quartiere Ryde.
Domattina mi faranno sapere di che si tratta.
E poi uno non deve essere sfavato.
Aggiornamenti sulla vita mondana a Sydney a breve..
Stavolta davvero a breve però.

20 October 2007

Ma bene bene

Siamo a Byron Bay, una delle capitali del surf e della bella vita australiana dove europei e americani sognano di stare nel dolce far niente ondoso.Siamo reduci da due belle escursioni insulane.
La prima e' stata alle Whitsundays Islands dove, a bordo della barca Clipper, ci siamo fatti un giringiro tra le isolette per tre giorni e due notti.Non e' stato un giro entusiasmante dal punto di vista della compagnia dato che c'erano un paio di grupponi(uno inglese e uno irlandese) a occupare tutta la scena.Non che fossero scontrosi ma erano molti e troppo impegnati a divertirsi tra loro per stare dietro a quattro italiani sfigati.Le isole erano belle eccome e i tramonti, gli scorci, le baiettine e i vari animali(i delfini sono venuti a giocare sotto il faro della nave quand'era buio) sono stati apprezzati comunque.
La mattina dopo essere tornati a terra siamo partiti di nuovo verso sud per raggiungere Rainbow Beach dove abbiamo aspettato la ragazza di Brando, Claudia, per imbarcarci e andare su Fraser Island.
E' un'isola poco distante dalla costa lunga piu' di 100 km e larga circa 10.E' estremamente sabbiosa e solo nelle parti piu' interne ricoperta da foresta fitta e tropicale.Il nostro tour, come la maggior parte dei tour dell'isola, metteva a disposizione di una decina di persone tutta l'attrezzatura per girare l'isola nei tre giorni e due notti previste.Una jeep, quattro tende, tavolino, fornello, stoviglie, cibo e cosi' via.In pratica ti trovi a bordo con un po' di gente e vai a fare campeggio libero.Se trovi la compagnia giusta stai da paura altrimenti ti spari.
A noi e' andata molto bene.Ma bene bene.
Eravamo in compagnia di tre bimbe iralndesi( di cui due sorelle) e due ragazze di New York.Oltra a stare benissimo tra noi ci siamo casualmente gemellati con un'altra jeep piena di inglesi di fuori come tacchini che hanno fatto dei numeri pazzeschi.
Sull'isola non ci sono strade e la via principale e' la spiaggia sulla costa est quando non c'e' alta marea, il resto dei sentieri e' sterrato e sabbiosissimo e ci sono buone possibilita' di rimanere bloccati nella sabbia.I sentieri che passano dentro la foresta ti fanno sentire dentro Jurassic Park e conducono a laghi di acqua dolce cristallina.Lungo la spiaggia si trovano anche delle carcasse di navi arenate che sembrano messe li apposta per essere fotografate.
Tutte e due le sere ci sono stati festini paurosi con milioni di litri di birra e tante risate.
Adesso qui a Byron Bay abbiamo incontrato le ragazze di New York e un'amica di Darwin.Dopodomani partiamo per Sydney..
Chissa', magari proviamo a surfare.Certo che essere in Australia da cosi' tanto e non aven nemmeno provato e' un po' da sfigati.

07 October 2007

Isole

Siamo davanti alle Whitsundays Islands e domani ci imbarchiamo per due giorni e due notti di giri tra isole che dicono essere stupende.
Adesso le tappe saranno piuttosto serrate e il tempo non avanza piu', colpa dei problemini e delle 2 settimane passate ad Alice Springs.
Dopo questi due giorni dobbiamo scendere di un migliaio di km per essere davanti ad altre isole dove stiamo per 3 giorni.Abbiamo poi una settimana circa per vedere tutto quello che c'e' fino a Sydney.Il 25 ottobre abbiamo il volo per la Tasmania dove passeremo una settimana per poi tornare a Sydney dove proveremo a vandere il furgone il prima possibile.Credo che la' dovro' fermarmi per lavorare un po' visto che i soldi "iniziano" a scarseggiare.Dopotutto non si puo' pretendere di fare un giro del genere senza faticare un pochino.E che cavoli..
Naturalmente i destini di tutti noi sono legati al prezzo di vendita del furgone.Se lo vendiamo a poco poco mandateci un po' di frutta e medicinali alla miniera di zolfo nella quale staremo reclusi per anni.

01 October 2007

East Coast

Ci siamo..
Attraversati Territori desolati e Immensi.
Con il Panico da acqua del Radiatore in Ebollizione.
Con il Terrore dell'Olio che gocciola sulla Strada.
Siamo sulla East Coast, finalmente un po' di tropicale nel nostro viaggione.
Le palme si sprecano e i nuvoloni vanno e vengono.
Domani le foto.

Vivi...
Non e' poco...

21 September 2007

Capelli..


Mi sono rapato a zero.
Tutto...capelli e barba.
IL Cero aveva detto che mi avrebbe dato 100 $ per vedermi rapato e io l'ho fatto.L'avrei fatto lo stesso ma adesso sono piu' ricco.
NOn ho foto di questo periodo perche' la mia macchina fotografica e' nel furgone che e' a riparare."Rubo" quindi un paio di foto al Cero e a Marche e le metto tra le Foto Australia.
Domani ce ne dovremmo andare da questa noiosissima citta'.
Speriamo.

19 September 2007

24


Due giorni fa e' stato il mio compleanno.
24 anni.
Ho tutto il tempo di dare spazio alle bischerate che mi passano per il capo.Siamo ancora ad aspettare che il furgone sia riparato e perdiamo tempo tra pasti lunghissimi, giri a caso sulla rete e film orribili sul computer.
I 24 mi danno da pensare...prima di tutto mi sembra troppo di piu' di 23 anni.Non so come mai ma ci sono dei numeri che suonano troppo piu' grandi di quello che sono.Magari qualcuno me lo sa spiegare.
In piu' esattamente un anno fa passavo la notte in bianco a preparare la valigia per la partenza.Domani ero in India.Un anno fa non sapevo nemmeno cosa fosse l'Asia, cosa che adesso colora almeno la meta' dei miei pensieri e ricordi.
In un anno ho preso il Mal d'Asia, che ho impressione durera' un bel po', e per un anno sono stato praticamente senza suonare.Da quando avevo 7 anni non era mai successo che stessi senza suonare per cosi' tanto.
Non mi e' mai passato nemmeno per la testa di considerarmi meno musicista di quando passavo le giornate a suonare.Anche questo non lo so spiegare e magari anche in questo qualcuno mi puo' aiutare.
Ho preso sicuramente delle distanze dalla musica.Fino a che non sono partito , un anno fa, e' stata l'unica semplice(non facile) scelta che abbia mai fatto.Dopotutto mi piace suonare, mi da soddisfazioni e funziona; e' sempre stata la grande passione quotidiana per cui mi e' venuto sempre naturale dedicarmici.
IL discorso diventa piu' complicato quando hai diverse Grandi Passioni e devi scegliere.Adesso so di avere tante cose che mi danno un piacere paragonabile alla musica.Inutile che elenchi.Dopo un anno cosi' potrei scrivere un libro intero sui piaceri che ho incontrato.
Da una parte tutto questo crea una gran confusione.Cio' che prima era semplice adesso non lo e' piu'.Ho altre passioni.
Dall'altra adesso la musica diventera' una scelta e avro' tutti i giorni davanti il fatto che c'e' altro a questo mondo che mi da un gran piacere.IL che rendera' la musica, nel caso la scelga, qualcosa di estremamente piu' prezioso.
Non siamo proprio fatti per essere semplici.Invecchiando si peggiora.
E 24 suona vecchio.
Scusate lo sfogo.

12 September 2007

La Luna Nera



Ce ne siamo andati da Darwin, dopo decine di saluti abbracci baci e cene.Lo staff e' cambiato:Bob e' andato a Cairns a lavorare in qualita' di istruttore di sub e Gianpaolo e la Michela lo sostituiscono.
La strada da fare era tanta e con ben poche cose da vedere.A parte una serata in un fiume termale direi che non c'e' stato granche'.
La meta era chiaramente Uluru(detto Ayers Rock):l'enorme monolite rosso piantato nel mezzo del deserto australiano.Non ci si sa spiegare perche' si trovi esattamente nel mezzo ma sembra che non sia un caso.
Alice Springs, la citta' nella quale siamo adesso, si trova a 250 km da Uluru ed e' nata come stazione telegrafica proprio qui perche' esattamente al centro dell'isolona.
Dopo la camminata intorno ad Uluru(7km sotto il sole) ci siamo gustati un tramonto da paura davanti al roccione rosso.Le foto parlano abbastanza.Siamo stati talmente bravi da vederci pure l'alba.
Ad una cinquantina di km da Uluru si trovano le Olgas, una serie di roccioni stondati altissimi e vicini l'uno all'altro.Un posto incredibile anche per il fatto che non liconosce nessuno, oscurati come sono dalla fama del vicino monolitone.
Tutto da favola, a parte il fatto che il furgone ha iniziato a fare uno strano rumorino.
Naturalmente la prima cosa da fare appena arrivati ad Alice Springs è farlo vedere dal meccanico.
A 200km esatti da Alice Springs inizia a buttare un fumo bianco che non puzza e a fare un gran casino.Ci fermiamo al lato della strada in mezzo al niente ad aspettare qualcuno che porti uno di noi alla road house(benzinaio, meccanico,supermarket, campeggio solitamente sperso nel nulla) in direzione di Alice Springs per telefonare a meccanici presidenti ed esercito.Una coppiettina di tedeschi mi porta alla suddetta road house.
Lì scopro che per portare il furgone in città ci vogliono 1000 dollari, cifra che chiaramente non abbiamo intenzione di spendere.Chiamo una road house poco più a sud di dove si è fermato il furgone e convinco il padrone ad andare a prendere i miei amici sotto il sole e a portarli nel suo campeggio.
Prendo (dopo 4 ore sotto il sole ad aspettare col pollice su, accidenti alla barba lunga e all'aspetto losco che devo avere)un altro passaggio per Alice Springs e cerco qualche soluzione in città.La MIchela mi raggiunge in città e la mattina dopo prendiamo un costosissimo 4x4 a noleggio col quale, impavidi e fuorilegge, andiamo a prendere il furgone e lo portiamo vicino alla città.Intanto tutti i meccanici che troviamo valutano il problema e ci lasciano con poche speranze di spendere meno di 7000 dollaroni.In ogni caso nessuno ha tempo per visitare decentemente il nostro bambinone e dare una stima più precisa;sono tutti super impegnati per almeno due settimane.
L'idea di passare due settimane ad alice Springs senza mezzo di trasporto metterebbe in ginocchio chiunque,figurati un gruppo di bimbotti agitati dall'idea di girare la East Coast.In una delle numerose girate a caso per il paese per passare il tempo ci imbattiamo in una piccola officina e becchiamo un tipo che sarebbe venuto la mattina successiva a vedere il mezzo.
Lo stesso tipo, un sud africano bianco con un dente d'oro ci sistemerà il furgone se tutto va bene per martedì.Speriamo bene.
La cifra è di molto inferiore a quella suggerita dagli altri meccanici.
Adesso siamo in una tenda in campeggio ad aspettare con impazienza martedì prossimo per poter ripartire.
Diciamo che fa parte dell'avventura.Pensavamo peggio.

Nel frattempo la Michela e JP se ne sono andati, una a Cairns e l'altro a Sidney.Avevano bisogno di lavorare e mettere soldi da parte.Siamo rimasti i tre rincoglioniti toscani.Adesso dobbiamo trovare qualcosa da fare in questa noiosissima città.

11 September 2007

Anticipazioni

Settimana delirio per avventure vere..
Ce ne stanno capitando di tutti i colori gente.
Scrivero' con calma tra poco.
Per adesso ho aggiunto un po' di foto...
Incrociate le dita per noi.

28 August 2007

IL delirio nel caldo Nord


Sono quasi due settimane che stiamo a Darwin.IL caldo ci fiacca e il risveglio e' sempre drammatico per il sudore che ci disturba le ultime ore di sonno.
Passiamo i pomeriggi a giocare a calcio,calcetto,tennis, calcio tennis o a mollo nell'acqua calda del mare.Poi c'e' la sera.
E' in corso ormai da tempo il festival della citta' che prevede concerti e mercatini quasi a ripetizione.Un bel mercatino a Mindil Beach ci ha tenuti occupati il giovedi' e la domenica, il sabato e il venerdi' c'e' casino a prescindere e il resto dei giorni facciamo casino con tutti i ragazzi che abbiamo conosciuto in citta'.
I soldi si volatilizzano specie in confronto alla morigeratissima vita da viandante che abbiamo tenuto fino ad adesso.Soprattutto non abbiamo voglia di lavorare.
Abbiamo deciso di partire non appena Elia ottiene il suo nuovo visto turistico(speriamo domattina)e di proseguire il viaggio per quanto possibile.Rimandiamo il lavoro a quando saremo di nuovo a Perth dove abbiamo molti contatti e la possibilita' di tornare nei posti di lavoro dove eravamo.
Bella vita per adesso tra sport sulla spiaggia e grigliate innaffiate di vino e birra sulla spiaggia, concerti e mercati con cibo asiatico.
Bella vita tra gli amici francesi,russi, olandesi , calabresi e italiani a far casino.

Questo e' Stephan, ragazzo francese (ormai soprannominato Marcello) compagno di viaggio di Armand.Sono i due ragazzi francesi coi quali abbiamo condiviso piu' di meta' della costa occidentale.
Era piuttosto alticcio e ci ha fatto morire dal ridere a tutti.

20 August 2007

Da Nord a Sud


Chiedo scusa per il ritardo, come sempre oramai...
A Broome abbiamo fatto sistemare il motore di avviamento del furgone e abbiamo sostato in una sorta di campeggio per alcuni giorni.Ho trovato da lavorare a bordo di una nave a pulire le perle ma dopo due giorni abbiamo deciso di salire verso il Northern Territory per andare all'ufficio immigrazione di Darwin a sistemare il visto di Elia.Peccato perche' il lavoro non mi dispiaceva.
Dopo aver fatto benzina ad un distributore a 160 km dalla citta' il furgone ha avuto la bella iidea di non rimettersi in moto.Siam dovuti tornare a Broome dal solito meccanico perche'sistemasse le cose definitivamente.
I km sono aumentati a dismisura.Le distanze si dilatano in fretta in questa parte dell'isolona.I paesini o le roadhouse(una via dei mezzo tra distributore,negozietto,meccanico,campeggio)sono alla distanza di un pieno di carburante l'uno dall'altro.I parchi Nazionali sono piu' radi e isolati e molti non si possono percorrere senza un 4x4.
Adesso siamo a Darwin, la capitale del Northern Territory e ormai e' quasi una settimana che facciamo baldoria con una enorme e coesa comunita' italiana incontrata la prima sera.Stasera io ed Elia andiamo a fare le pizze ad alcune fiere che ci sono in citta'.Se Elia riuscisse ad avere velocemente il visto e non avessimo trovato un lavoro a tempo pieno per allora, partiremmo piuttosto velocemente per il sud.E a sud si trova una delle cose che ho sempre voluto vedere.IL grande monolite:l'Ayers Rock.
Piglia benissimo.

04 August 2007

Veloce veloce

Ho aggiunto un po' di foto alla sezione australiana,in più ho messo un bel po' di ritratti e peasaggi sparsi fatti durante la parentesi italiana.Andate a dare un'occhiata.
Purtroppo sono stato solo due mesi per cui non ho foto di tutte le persone e non tutte le foto che ho fatto sono decenti.

03 August 2007

Sopravvivenza

Siamo stati un paio di giorni lontani dal mare.Dopo tanti giorni 24h su 24 con vista oceano ci mancava un po'.Siamo stati un paio di giorni a camminare nel parco nazionale di Karijini;sostando in campeggi approssimativi con solo WC e senza docce, ci siamo buttati a capofitto a gironzolare per tutte le gole di questo enorme parco.I percorsi erano 6 o 7 e la maggiorparte di questi non si possono portare a termine senza attrezzatura da scalata.Ci siamo dati un bel da fare per addentrarci il piu' possibile tra vasche di acqua gelida e gole strettissime dal fondo scivoloso.Rischio congestione,affogamento,frattura e borsa delle macchine fotografiche in acqua.Ma siamo sopravvissuti.
Adesso siamo a Broome, la capitale vacanziera del Western Australia.Quello a cui tutti i vacanzieri con aspirazioni frikkettone aspirano.Il problema e' che ce ne sono troppi di frikkettoni.
Siamo in un campeggio di "emergenza" dato che tutte le strutture sono strapiene.Il motivo e' che tutti i pensionati che fuggono dal sud piovoso e invernale(chiamalo invernale, una nostra blanda primavera fresca)e tutti i viaggiatori in cerca di lavoro nelle fattorie sono qua contemporaneamente.Probabilmente staremo qui un paio di settimane a lavorare sulle barche che vanno a prendere le perle o qualcosa del genere, dopotutto non pagano male ed e' il prezzo da pagare per il secondo visto.
Dovremo affrontare le difficolta' del poco posto nei campeggi e ostelli ma sopravviveremo anche a questo.Se abbiamo superato le gole che sara' mai un po' di sovraffollamento...

27 July 2007

Alla conquista del mondo


Pensavo che lo sparire di ogni forma di civiltà fosse più repentino.IN realtà si trovano ancora paesucoli, supermercati, campeggi e così via.L'unica differenza è che in mezzo c'è il nulla vero e proprio.Ce la caviamo bene, nel nulla come nei paesini.
Approfittiamo il più possibile dei barbeque nei centri abitati per poi andare a dormire fuori dove nessuno può disturbare.Di solito il generatore di corrente(attualmente fuori uso) ci garantisce luce sufficiente a cucinare, ricaricare le batterie e così via.
Abbiamo dovuto passare un paio di notti nei campeggi per via del tempo e perchè nei parcho nazionali il campeggio libero è vietatissimo.Tutte le volte ne approfittiamo per docce rigeneranti e lavanderia.
La pesca, la maschera e le pinne riempiono le nostre giornate di sosta su spiagge da sogno.I piedi sono pieni di tagli per le scogliere e i tratti di spiaggia vicini alle barriere coralline.Le scarpe e le ciabatte sono un optional ormai da settimane,si fa tutto scalzi.La pelle si sta scurendo rapidamente, specialmente dopo 4 giorni a Coral Bay.

Fino ad adesso siamo saliti verso Nord diritti come fusi passando da parchi nazionali, baie, paesi, scogliere.Adesso siamo a Exmouth,su una penisolina nel punto in cui la terra prosegue obliqua verso est .Le cose viste sono tante anche se continuiamo a dormire tantissimo e a viaggiare poco.Ci aspettano ancora molti parchi nazionali e baie.
Mi farò sentire presto.

16 July 2007

Verso Nord.


Quasi a sorpresa(come se non lavorassimo da mesi per questo) siamo arrivati alla partenza.Alla fine per me e' stato il piu' lungo periodo nello stesso posto da almeno tre anni motivo per il quale sono stato colto alla sprovvista.
Ad aumentare questa sensazione il fatto che abbiamo lavorato anche la sera prima della partenza.Dopo un paio di incursioni ai vari uffici per le tasseabbiamo scoperto che il Cero aveva diritto ad una parte delle tasse versate mentre io ancora devo dei soldi al governo australiano.
Infiniti saluti alla comunita'italiana(infinita a sua volta)e alla comunita' ostellare, cene su cene e abbracci fino alla corrosione delle braccia.

Verso Nord.

Dico davvero, ti puoi muovere con la bussola.Tutte le strade sono talmente diritte e lineari che quasi non hai bisogno di cartine e indicazioni.NOn ci sono grossi ostacoli da superare e la tratta migliore per unire due centri abitati e' una linea.Gia' dopo poche ore a Nord di Perth entri nel deserto.
Ospitiamo sul furgone Rob, il compagno di stanza all'ostello, che ci accompagnera' fino a Broome o Darwin e siamo seguiti a ruota da The Lucette, un furgoncino freack guidato da Armande e Stephan, due francesi.
Viaggiamo comodi e senza fretta, soste per pranzi enormi ,partite di calcio , canne da pesca e libri.
La sera ceniamo presto per sfruttare la luce che sparisce, dopo un tramonto di almeno un'ora, verso le 6.Dopo un po' di bischerate dette al buio ci ritiriamo nei nostri furgoni non molto dopo le 9.La mattina ci svegliamo piuttosto presto ma quasi mai senza almeno 11 ore di sonno.Paradiso..
IL mare e' gelido ma un bagnetto ci sta comunque bene visto che le docce che facciamo sono marmate.Abbiamo tutto per sopravvivere in qualsiasi situazione per cui il campeggio non e' mai stato preso nemmeno in considerazione..lo stato brado.
Adesso siamo a Geraldton, il penultimo centro abitato costiero del Western Australia.Tra qui e Broome(l'ultimo davvero) ci sono una marea di parchi naturali e niente piu'.Abbiamo approfittato di tutta questa civilta' per aggiustare un problemino al furgone francese, per lavare i panni e per gli ultimi acquisti.Adesso ripartiamo verso Nord...di nuovo con la bussola.

Nuove foto----->

10 July 2007

Che ci siamo??


Che piacere..il lavoro duro è stato sostituito da un'altrettanto impegnativa attività.
Ci siamo dedicati ai festini di addio.E' pazzesco pensare a quanti buoni amici ci siamo fatti in così relativamente poco tempo.Abbiamo affrontato un sfilza di serate con compagnie da paura(alcuni dei quali visti magari solo un paio di volte).
Le giornate sono inghiottite da queste nobili attività e dalla sistemazione del furgone.I lavori all'interno saranno finiti domani:il tavolino sarà istallato dal grande Stevie( un veterano neozelandese dell'ostello che fa il falegname)e le tende già tagliate e cucite saranno montate.Tutta l'attrezzatura è già a bordo e domattina tocca ai bagagli.
Domani facciamo check out, pranzo con amici, caffè con amici, questioni burocratiche e pratiche da risolvere, a lavoro la sera poi a King's Park a dormire.Si tratta di un bel parco sopra Perth dal quale ci hanno detto che si ha una bella vista sulla città.Di lì, inizia il volo verso nord...Destinazione?nord, la prima baia che piglia bene...
Non potrò scrivere molto spesso dato che buona parte della strada da qui a Broome è deserto, ma data la media di post dei mesi scorsi ci sta che non sia così male alla fine..
Spero di trovare il tempo di mettere un po' di foto del furgone rifinito domani...sennò dateci un bell' in-bocca-al-lupo e che-dio-ce-la-mandi-bona.

22 June 2007

Tre idioti



Devo chiedere scusa per il ritardo.
Dopotutto nelle ultime settimane il tempo e' passato davvero in fretta..
soprattutto e' passato dentro una cucina.HO aumentato le ore di lavoro in tutti e due i ristoranti per un totale di 55 ore alla settimana.Per lo meno i soldi non mancano e dovrei partire con una cifra decente.IL fatto di non avere tempo di spendere i soldi aiuta;sono stato 4 settimanelle senza giorno libero e adesso faccio doppio lavoro il martedi' e il venerdi'.

I lavori sul van procedono lenti anche se tutti abbiamo preso lo stesso giorno libero cosi' da poter sistemare l'attrezzatura per il viaggio.
Lunedi' prossimo abbiamo l'ispezione alla motorizzazione per cambiare la categoria del turbo mezzo.Una volta fatto quello non rimane che girare che girare per le zone commerciali in cerca della robina che ci serve(nessuno ha dato consigli decenti a riguardo).
Si respira l'aria della partenza nonostante manchino due settimane.

Una nota dolente:molto probabilmente il quarto inglese della comitiva non potra' venire a fare il viaggio.Siamo rimasti in tre...e tutti e tre toscani...tutti e tre idioti.

07 June 2007

Dalai Lama



Stavo per chiedere ai miei compagni di viaggio di partire dopo il 6 luglio.Solo per vedere il Dalai Lama a Perth.
L'altra sera ho scoperto che avevo sbagliato completamente, lui era qui il 6 di giugno.Fortuna vuole che facesse la sua apparizione in pubblico proprio l'unica mattina libera della mia settimana.Ho rinunciato alla mia piccola dose di sonno mattutino con grande sofferenza ma era un dovere morale..
In India non ero riuscito a vederlo e dopo l'esperienza tibetana mi pareva il minimo..
Purtroppo la manifestazione alla quale partecipava parlava di ambiente e inquinamento(roba del tipo che il direttore della Virgin Airline Australiana era a fare poesia sull'impegno che la ditta mette nel rispetto dell'ambiente) e più di una volta l'illustre presenza è stata trattata con un tono di ignorantissima deferenza.Ridicolo e forzato.
Per fortuna il Dalai Lama e il suo seguito(monaci traduttori e fedeli da tutta la zona) sembrano del tutto immuni a questo tipo di schifezze.

Con il suo inglese un po' vacillante ha fatto un discorso che pareva dovesse per forza stare sul tema ambientale.In realtà ha ammesso candidamente più volte che il tema del rispetto ambientale è quasi del tutto sconosciuto a lui e a tutta la comunità tibetana in India.Ha fatto della squisita ironia sul fatto che conosce un sacco di persone che in tutta la vita non hanno mai fatto una doccia .Cosa vuoi che inquinino un mucchio di monaci a pregare da mattina a sera che non posseggono niente e che non sanno nemmeno come si guida una macchina.
Tema stupido da far affrontare a un parlatore di quel calibro.Gli hanno posto domande stupide.E comunque ha trasmesso una grande allegria.Di fatto avevo gli occhi incollati allo schermone, ma magari io sono particolarmente sensibile all'argomento e ho poca credibilità.
E' stato un bel momento quando il presentatore dell'evento ha interrotto un professorone(anche piuttosto divertente) che ragionava del più e del meno, per far entrare il Dalai Lama che desiderava salire sul palco.
Tutto il pubblico dell'enorme salone si è alzato in piedi ha applaudito e ha aspettato in silenzio che questo omino vestito di rosso andasse a salutare ogni singola persona del palco.Nessuno si è messo a sedere fino a che , una volta nella poltrona, ha pregato tutto l'auditorium di fare lo stesso.Mi domando per quanto a lungo saremmo stati in piedi se non avesse invitato la gente a mettersi comoda.

Finalmente l'ho visto.

Vi lascio un paio di link se vi prendesse la voglia di sapere qualcosa di più sul Dalai Lama e sulla storia del Tibet.
Consiglio caldamente la lettura del libro "7anni in Tibet".Oltre ad essere un libro stupendo scritto da un uomo che ha vissuto un'esperienza incredibile, è anche un ottimo punto di vista sulla storia dell'invasione del Tetto del Mondo.


http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet

http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama

http://www.freetibet.org/

30 May 2007

Musica dance e liste...


Ebbene si lo devo ammettere...mi sono lasciato convincere a suonare la tromba su della orribile, stucchevole, monotona musica da discoteca.
La discoteca nella quale avevo lavorato come monta-palchi cercava un trombettista per aggiungere un elemento live alla serata di venerdi' sera e io ho accettato.
Tutto molto improvvisato.Chiaramente.
Prima della serata abbiamo provato i "pezzi" che avrei dovuto suonare ,poi avevo il diritto/dovere di salire sul palco in qualsiasi momento per improvvisare.
Cosi' ho fatto e a parere di molti la serata e' andata molto bene.IL problema e' che con questa serata mi sono fatto un'idea orribile dell'ambiente discotecaro.
I DJ hanno una competenza musicale da far ridere i polli(molti potrebbero darmi dell'illuso ma pensavo che fossero minimamente capaci di fare qualcosa oltre il premere play a tempo),ed e' un ambiente molto poco serio sotto tanti punti di vista.
NOn che io pensi che ovunque sia cosi' ma questo locale e' piuttosto famoso da queste parti e conosco una buonissima parte di coloro che lo gestiscono oltre a conoscere i proprietari(che sono persone meravigliose).Sono rimasto piuttosto deluso.
Se la cosa dovesse andare avanti, nonostante la poca serieta' di queste persone me lo faccia dubitare, credo che sarei molto piu' attento a quelle che sono le mie esigenze.Nono mi pare un ambiente sul quale investire pazienza e buona volonta' anche se potrebbe essere una buona fonte di reddito.

Per adesso continuo a lavorare sodo e mettere da parte piu' soldi possibile.NOn mi ricordo nemmeno come e' fatto un giorno libero ma non mi lamento,dato che guadagno piuttosto bene.
Stamani siamo stati a pesare il furgone per ottenere la riimmatricolazione.Tutto questo casino e' par far si che il turbo-mezzo di trasporto sia guidabile anche con la patente normale.
Stamani ci siamo fatti la strada dall'ostello alla bilanciona per pesare camion e devo dire che il mezzo e' davvero FOTONICO.
TRa poco andremo a comprare tutta l'attrezzatura per il giro(il generatore,funi, torce, taniche e cosi' via)quindi si aspettano spese notevoli..
nel frattempo cercate di fare una lista di cose che DOBBIAMO portare dietro..
Su, rendetevi utili, per Diana....

18 May 2007

IL genio



Visto che non mi caca piu' nessuno, vi metto questo video rubato da Papoco..
IO voglio conoscere questo genio.NOn saprei definirlo in altro modo...genio

14 May 2007

Giro a Perth, serenità e bella vita


Come promesso ho fatto un giro per Perth con la macchina fotografica..ho messo un po' di foto così vi fate un'idea della città più remota del pianeta..E' tutto così tremendamente pulito e spazioso che un fioretino quasi vomita all'idea di viverci.
Si lavora sodo e questo mi sa che lo avete capito ormai.Chiusi dentro la cucina il tempo passa abbastanza grazie alla quantità incommensurabile di idiozie che diciamo con Elia e il Cero.Per i miei giorni liberi all'Oyster Bar ho trovato un altro ristorante gestito da un Valdarnese arrivato qui 30 anni fa e vado a fare il cameriere.
Oggi sono stato a parlare con un tipo che mi vuol far suonare la tromba nei locali insieme ad un DJ.Adesso si vedrà, la cosa sembra molto buon a da un punto di vista economico e di contatti(entrambi piuttosto importanti).Come avevo immaginato mi ritrovo a non avere più tempo, e mi sento molto meno stanco di quando passavo le giornate in ostello ad aspettare che gli altri tornassero da lavoro.Adesso sto benone, proprio bene.
I letti del furgone sono stati montati, mancano solo imaterassi e le ultime rifiniture.E' un mezzo geniale.Tutti quelli dell'ostello sbavano e lo ammirano.
Si sente forte la vicinanza della partenza, un mese e mezzo passa ad una velocità incredibile facendo questa vita.Il progetto è di tirare un po' a Nord fino ad un buon posto dove lavorare qualche settimana in farm e così via.Lavorare in fattoria nei posti remoti paga bene e ti da diritto di rinnovare di un anno il tipo di visto che abbiamo.Il periodo in cui siamo a giro è piuttosto buono per i raccolti e le piantagioni e i fattori sono tutti contenti di avere un gruppetto di ragazzi a lavorare in mezzo al niente.A noi non pare il vero di lavorare in mezzo al niente per pagarci il viaggio per un po', fino a che non finiamo i soldi.
Bella vita..

07 May 2007

Ora et labora


Non è facile scrivere di qui...
GIà di suo la scrittura non fa molto per me.Non sono mai stato portato a scrivere quello che mi succede.
Mi rimane ancora più difficile da qui.Le cose che si possono spiegare in modo convincente attraverso la scrittura sono molte meno rispetto a quelle del precedente viaggio.Il fatto poi che non sono in costante movimento non aiuta.
Questo non significa che non stia facendo un sacco di cose e che quello che mi capita non sia interessante, è solo più difficile da mettere in scrittura con un po' di senso.Mi dispiace per quelli che si aspettano roba da sbavamento tipo gli scenari o le follie orientali ma si può prendere questo periodo come la quiete prima della tempesta.Avrò molto di più da scrivere e fotografare durante il giro intorno all'isolone.Quindi pazienza che la roba seria arriva tra un po'.Abbiamo anche in programma di comprare una videocamerina economica per il viaggio così possiamo mettere i video sul blog, ma dipende dai quattrini come al solito.

Tutte le menate che avevo per il capo qualche settimana fa(e che sono nient'altro che menate di assestamento)sono sparite e tutto mi sembra già più semplice.Lavoriamo sodo(Elia ed il cero più di me) e io ho chiesto un giorno in più la settimana.Fino ad adesso ho fatto 4 gg la settimana al ristorante e la maggior parte delle volte con orario dalle 10 e 30 della mattina alle 10 e 30 della sera.In più nei giorni liberi sono stato a montare e smontare il palco in un mega locale in città.Un buon aggancio dato che il tipo che gestisce l'audio in questo posto lavora molto anche a Melbourne e mi potrebbe trovare qualcosa da fare una volta che sono laggiù.
Insomma servono soldi per il giro e cerchiamo di spendere poco e lavorare sodo.Mi pare il minimo per poter fare un giro come quello che vogliamo affrontare.Per la prima volta metto la musica in secondo piano, e non è facile dato che a volte mi sembra di perdere tempo.Non ho certo paura di metterla in secondo piano dato che ormai ho la convinzione che la musica sia una malattia e non un lavoro o una scelta.Quindi niente paura..
Ora et labora..

30 April 2007

Goood


Tra pochi giorni la connessione a internet dovrebbe tornare ad essere umana perciò mi sforzerò di farmi sentire di più.
Il lavoro va bene e non ci sono grandi novità.
I lavori sul furgone sono inziati e i letti sono quasi pronti, appena ha senso vi mando un reportage dettagliato del mitico mezzo.In ostello è il solito casino e stasera ci sarà l'attessissimo torneo di ping pong..
Da domani tutti gli italiani (più Marche che è italiano pure lui oramai)dovrebbero essere nella stessa stanza.Speriamo.Sai che casino..
Ho aggiunto qualche foto..
Boonaaaaaaaaa

23 April 2007

Elvis Plisly


Le cose si sistemano e l'inevitabile scoglio di stare per la prima volta FERMI nel solito posto per più di una mezzagiornata sembra essere scavalcato.
IL grande sospiro di sollievo arriva per una bella fila di ragioni, molte delle quali più immaginarie che altro.Di fatto domani inizio a lavorare all'Oyster Bar(5 gg la settimana 7 ore al giorno tanto per cominciare) e tutte lo stress derivante dalla mancanza di soldi per campare va a farsi friggere.
La cosa ottima è che ho le sere libere e i posso quindi spararmi tutte le jam session e i concerti che voglio.
Durante la settimana ci sono state un sacco di cose insolite e gradite...
Tanto per cominciare il finto matrimonio dentro l'ostello.E' iniziato tutto per gioco e dopo poche ore è finito in una super festa.Cerimonia con vestiti arrangiati ma convincenti, prete, testimoni, musica e tutto il resto.La sera stessa sono stato a suonare in un pub qui vicino con un ragazzo di queste parti che suona due sere la settimana e ci siamo sparati diversi blues.Un vero genietto di 18 anni che suona chitarra ,deejeridoo ,e canta da dio, soprannominato l'hobbit per il suo aspetto.
IL pubblico ha apprezzato moltissimo(anche perchè erano tutti amici dell'ostello ma soprattutto tutti ubriachi come tegoli)e la serata è andata avanti fino a tardi nel giardino dell'ostello.
La mattina dopo(dopo 2 ore di sonno) sono stato a smontare e rimontare un palco al Metropolis, un locale di Fremantle, per un concerto di una band americana.Ho visto una mostra di pittura in paese di un pazzo che gira per l'Australia facendo dipinti davvero belli.Stamani sono stato ad un'ora di treno da qui per un colloquio di lavoro come tecnico audio e si vedrà..
Lungo strada ho beccato questo individuo che è diventato l'eroe del giorno.
In poche parole, passata la fase blues, ci sono un sacco di cose da fare e sto benone di nuovo.
Se tanto mi da tanto tra qualche settimana sono di nuovo in fase blues perchè non ho più tempo di fare nulla....
Nel frattempo vi tiro dietro qualche altra foto.

19 April 2007

Jammin'

Per la regola che dice che quando tocchi il fondo non puoi che risalire...
Dopo la settimana blues, assolutamente non drammatica ne triste, solo un po' pensierosa, adesso sto meglio.
I motivi possono essere molti oppure nessuno.Dato che il blues ti viene quando gli apare a lui, altrettanto se ne va.In realta' ci sono state delle new entry divertenti.HO lavorato all'Oyster Bar, il ristorante dove lavorano Elie ed il Cero da mesi, e non in qualita' di lava piatti.
Per una meravigliosa assenza improvvisa di personale ho aiutato il Cero nel reparto ch eprima era di competenza della coppia Elia-Cero(in realta' il Cero ha aiutato me perche' non sapevo da che parte rifarmi).Pare che questa assenza di personale possa durare nel tempo e ci sono buone possibilita' che finisca a lavorare in cucina tutti i giorni.Sarebbe geniale per molti aspetti.
1)Ci sono Elia ed il Cero che mi spiegano al volo e potremmo gestirci il lavoro al meglio
2)Non pagano male
3)Inizio un piccolo curriculum di cucina che a giro per il mondo fa sempre bene(specie se sei italiano).
4)mi fa bene un po' di attivita' adesso
5)ci sono buona possibilita' che io possa avere le sere libere per spararmi tutte le jam session dello stato.
Speriamo bene.
Stasera sono stato ad un jam session a Perth e ho conosciuto di persona un paio di trombettisti e un po' di musicisti di qui che avevo contattato via mail.
Ho suonato con loro un poco e mi hanno dato un sacco di dritte oltre ad avermi invitato alle prossime jam.Uno dei trombettisti e' molto bravo e mi ha suggerito di andare dal suo insegnante.
Oltre ad essere molto bravo insegna in una ottima scuola qui nei paraggi che mi potrebbe interessare nel futuro.
Insomma ho fatto un po' di cosine che mi hanno rimesso un pochino in forma.Rimango molto pensieroso ma quello va bene.Ci vuole un po' di attivita' senno' si affoga nei pensieri.
Che si dice dalle voltre parti gente??
NOn mi raccontate nulla??

Domani metto foto nuove.Se non mi chiamano a lavorare.
Fate ammodino.

14 April 2007

Settimana Blues

Non sono abituato al dolce far niente, in realta' non lo sopporto(nonostante l'opinione di mio padre).Ho lavorato due giorni come lavapiatti nel ristorante di Elia e alla sera dopo sei/sette ore di lavoro mi sentivo molto meno stanco rispetto alle giornate senza (quasi) nulla fare.
Cosa e' successo in questi giorni?Mi sono tagliato il pizzo e i capelli..
IN piu' mi sono dedicato alla ricerca di trombettisti che mi potessero trovare un qualsiasi modo di suonare.La cosa buona e' che ne ho trovati un bel po'e che mi hanno risposto in diversi.
Domani vado a Perth in centro e mi trovo con uno, gli altri mi hanno suggerito locali dove fanno jam session e insegnanti a cui chiedere lezioni e scuole da frequentare.
Settimana prossima li incontrero'...
Il vantaggio di avere una fase blues quaggiu' e' che passi un po' di tempo su internet trombettisti(cosa che non faresti se non ti girassero).IL giramento e' casuale e non legato a fatti accaduti, eventi o persone.Me lo fa ogni tanto...
Settimana nuova incontrero' un bel po' di musici e trombettisti: spero di trovare un angolino dove suonare.Vi faro' sapere ovviamente.

10 April 2007

TO beard or not to beard

Ebbene si, ho ceduto.Ho tagliato quel ridicolissimo affare rossastro che mi pendeva sul mento.
Adesso mi sento scoperto, come Linus senza la sua coperta.Sopravvivero', almeno penso.Ci avevo fatto amicizia.

08 April 2007

Troppa vita...


Bisogna che freni un po'.Troppa vita.Con la scusa che si entra gratis nei locali e che Poldo(Gianpaolo) è dietro il banco e ci passa bevute a nastro mi ritrovo ad essere completamente rintronato dalle serate fatte in questi giorni.
Fino ad adesso ho aspettato che Elia mi dicesse se c'era bisogno di me nel ristorante dove lavora lui.IL bisogno non c'è.
Martedì mattina andiamo agli uffici del lavoro e cerchiamo qualcosa nelle farm dove si lavora sodo, si guadagna bene e non si può spendere(sei nel mezzo del niente).Abbiamo bisogno di risparmiare.
Ci sposteremmo nel giro di poche settimane verso una di queste farm per mettere i soldi da parte per il turbo giro con Besthia(il furgone).Cheddiociaiuti.Adesso mi do un paio di giorni per riprendere le normali funzioni cerebrali.
Buona Pasqua Bimbi

04 April 2007

Farm..


Oggi siamo stati in città a sentire all'ufficio che gestisce i lavori periodici per i disperati come noi nelle fattorie.Adesso non c'è nulla perchè aspettano tutti la pasqua..E' inutile assumere gente se dopo pochi giorni c'è il ponte di pasqua.
Torneremo settimana nuova.
Il progetto venuto si oggi è di andare a piantare gli alberi un po' più a sud per due o tre settimane.E' un lavoro duro ma ben pagato e che ti permette di tenere un sacco di soldi da parte visto che ti danno vitto e alloggio.
Dopo questo sforzo potremmo stare una settimana delirante a Perth per festeggiare dopo di che partire per l'infinito nord.
E' una delle possibilità.In realtà siamo talmente liberi che ogni mattina ci possiamo alzare con un'idea nuova...

Dopo un pomeriggio a giocare a ping pong e a comprare la birra a poco(sconti festività)da tenere in frigo per risparmiare sulle bevute nei locali, volevamo andare al faro per pescare.IL negozio di ami ed esche è chiuso quindi.... giratina con foto.

01 April 2007

Concertone..


Concertone mega ai giardini di Fremantle...
Aperta la sezione di foto australiane...
Per ora è in costruzione, da domani ci metto foto.
Notte bimbi.