23 November 2010

Messico e Nuvole


Si parte bella gente , si parte...
Domattina volo per Ciudad de Mexico.
Tamales II La Vendetta.

28 April 2009

Il Mexico e la maledizione del maiale.


All'aereoporto di Madris , scalo sulla strada di Mexico City, apro la casella di posta per passare un po' tempo in attesa del volo successivo.
Leggo una brevissima mail nella quale i miei compagni di avventura già in Messico mi dicono di rimanere in Europa se possibile.
Ora, voi magari non conoscete i Tamales ma vi assicuro che ho pensato che fosse un pessimo scherzo.Ovviamente parto.
Arrivo a Mexico City e vedo che stragrande maggioranza della gente in aeroporto indossa le mascherine celesti. Sembrava di essere in un film tipo " gli ultimi giorni della razza umana ".
Mi vengono a prendere all'aeroporto e mi raccontano della fobia e il panico che girano da queste parti.
Ci 2000 notizie diverse:
chi dice che ci sono 600 morti , chi dice che non ce ne sono.
chi dice che è solo un problema politico dato che ci sono le elezioni tra poco.
chi dice che nel 1810 c'è stata la rivoluzione , nel 1910 c'è stata la rivoluzione e quindi che vuoi fare nel 2010?
Non ci si capisce nulla, le notizie dall'Italia sono disastrose , i cari sono preoccupati e, non da poco, sono vietate le manifestazioni pubbliche fino al 6 di maggio.Le prime date, quelle più importanti, sono state annullate.
I voli dall'Italia non partono per insufficenza di passeggeri, l'ambiasciatore sconsiglia la partenza per il Messico.
In pratica siamo già con le valigie pronte per tornare a casa col primo volo disponibile , ma ci fermiamo a parlare con gli organizzatori.
Ci convincono a tentare la prima data a Nord a Durango.E 'un concerto grande e in una zona sicura.Per tranquillizzare tutti ci hanno portato a Cuernavaca, una città ad un'oretta da Mexico City, fuori dal Districto Federal e quindi al sicuro dall'epidemia e dalla paranoia della capitale.
Adesso siamo qua e venerdì e sabato suoniamo a Durango.
Vedremo poi.
Tamales=avventura.
Aumenta il numero di racconti che potrò usare coi miei nipoti quando sarò vecchio e canuto.

09 April 2009

Fievel


Signore e signori, chiedo scusa per la prolungata assenza, ma pare che questo blog non funzioni se non mi muovo o se non sono in procinto di muovermi.
Altro viaggio all' orizzonte : nuovo post sul blog.
Parto per il Messico con i Tamales.

Per chi fosse , giustamente, rimasto indietro, sto facendo il Conservatorio ad Amsterdam nella classe di jazz.La scuola mi piace un sacco e miglioro mese dopo mese.
Ho seguito la scuola molto seriamente e sono stato ricambiato con grandi soddisfazioni.
Gli insegnanti che ho sono per la stragrande maggioranza dei mostri nelle loro materie e si sono dimostrati estremamente aperti e disponibili anche quando gli ho parlato di questo tour messicano.Salto una gran quantita'esami , ma trattandosi di un tour sono stati subito disponibili a fare un sacco di eccezioni per far si che li faccia al mio rientro.

Parto il 25 di aprile e torno il 17 di giugno (e il 18 ho il mio esame di strumento).
Parto con i miei cari Tamaloni e mi sento un po'come Fievel sbarca in America.Pare che laggiu' abbiano avuto un riscontro fantastico durante il loro raid l'estate scorsa.Quando un'agenzia ho proposto loro un lungo tour per la nazione non se lo sono fatti ripetere due volte.Non solo.
Hanno saputo essere fratelli prima che compagni di gruppo e hanno chiamato due vecchi elementi che si erano persi per strada.Non e' banale come sembra.
Tra poche settimane abbiamo la prima data a Citta' Del Messico.Suoneremo di nuovo insieme.Oltreoceano.
Un sogno che si avvera.
Come Fievel.

09 June 2008

In Olanda (atto IV)


Sono di nuovo in Olanda.
E' la quarta volta che vengo fin quassu' per fare le audizioni ai conservatorii.Fino ad adesso sono stato ammesso a quello di Rotterdam e alla parte pratica di quello dell'Aja(non so se riusciro' a dare la parte teorica per motivi logistici).
Domani c'e' l'audizione ad Amsterdam.
Qualche tempo fa ho avuto il piacere di conoscere gli insegnanti di questo Conservatorio e rimasi stupefatto dalla loro gentilezza e la loro professionalita'.
Amsterdam ha il grande svantaggio di essere una citta' desideratissima per cui cercar casa qui sara' un macello ma, allo stesso tempo, rimane una capitale mondiale, quindi una miniera di opportunita'.
Si respira una bella aria quassu'.Quello che piu' mi mancava dal periodo ramingo.
Si vede una varieta' di origini spaventosa, forse ancora piu' che a Londra.
Impensabile da noi, purtroppo.
Dopotutto questo e' uno dei piu' grandi porti d'Europa da secoli.In un certo modo e' rimasto tale.Di sicuro la mia voglia di cibi esotici sara' soddisfatta a pieno.
Nel caso in cui non fossi considerato idoneo ad Amsterdam rimane pur sempre Rotterdam(che poi era la meta originaria).Nono rimarrei certo deluso data la struttura e i personaggi della scuola che ho conosciuto.
E' che mi sono viziato, a questo punto miro in alto.
Pregate per me gente..

P.S.:NOn sono sparito solo dal blog.Anche la vita sociale scarseggia.Sto lavorando come una bestia in un agriturismo vicino a acasa mia e i pochi momenti liberi li passo con una signorina mora.
Ma questi sono gossip...

19 March 2008

Quando sei arrivato qua rimani..


Stavo per piangere...

26 February 2008

Un Lucano


Ho passato alcune settimane di pessimo umore.Senza motivi, il che non aiuta affatto.
Dal momento in cui sono tornato dall'Olanda a pochi giorni fa non sono riuscito a stare un solo giorno senza una tristezza di fondo mai provata prima.
Avevo provato stanchezza,rabbia...anche disperazione(solo una volta per fortuna) ma tristezza proprio mai.Almeno non così netta e palpabile.
Mi sono messo a studiare anche armonia jazz e storia del jazz.E ho subito imparato qualcosa.
Forse quello che ho provato è un piccolo frammento di quello che ha dato origine al blues:

"Quando la notte sei sdraiato sul letto, e ti giri da una parte e dall'altra senza riuscire a prendere sonno, non c'è niente da fare.
I blues si sono impadroniti di te...Quando ti svegli al mattino, ti siedi sulla sponda del letto, e puoi avere vicino a te padre madre, sorellae fratello, il tuo ragazzo o la tua ragazza, ma non hai voglia di parlargli...Non ti hanno fatto niente, e tu non hai fatto niente a loro, ma che cosa importa?I blues si sono impadroniti di te"

(Spiegazione del blues di Leadbelly )

Fortunatamente a me è durata solo poche settimane.Ho passato tanto tempo a casa, quanto non ne passavo dalle medie.Ho suonato tanto e non mi sono sforzato di trovare distrazioni.
Ho digerito il problema a quanto pare.Qualsiasi cosa fosse.

Poi piano piano, come una vasca vuota e fredda che si riempie lentamente di acqua tiepida, le cose sono cambiate.Rapidamente ma senza scalini.
I contrasti tra le parti fredde e quelle calde si sono fatti sentire per pochi momenti, poi la mente passa ad altro e non ci pensa più.
Come se non si potesse nemmeno immaginare il freddo.Quasi come se non lo si fosse mai provato.
Poi Fortuna, quella che sembra non volermi abbandonare nemmeno a casa dove pare ce ne sia meno bisogno.
I preparativi per un viaggio stile Gulliver di un Amico molto vicino in tutti i sensi, il sole chiarissimo che per settimane ti brucia gli occhi la mattina quando esci di casa, una famiglia geniale che stupisce sempre,
i Vecchi Amici che non sembrano troppo disturbati dalla tua prolungata assenza e i Conoscenti che diventano Amici.
Sfido chiunque ad essere triste.
Da che ho ripreso "conoscenza" è stato un bel turbinìo di cose.Nel giro di pochi giorni tornerò all'attività più frenetica.
Diverse registrazioni all'orizzonte e nuovi approfondimenti in campi para-musicali e artistici più in genere.Ci sarà da divertirsi.
Adesso sto bene.
Non è poco.

Dal 31 marzo al 5 aprile tornerò in Olanda per l'Audizione al Conservatorio di Rotterdam.Per adesso ho un bel po' di progetti su come passare l'estate alle porte.

Cosa voglio di più dalla vita?

28 January 2008

Un mese di ferie


Ho latitato per un mese.
All'inizio non ho scritto per non far capire la data del rientro poi sono stato risucchiato dl vortice delle feste natalizie e del rientro.Chiedo scusa ma anche il blogghettino aveva bisogno di ferie.Ha lavorato sodo e senza sosta per un bel po'...
IL passaggio asiatico è andato benone anche se chiaramente la prospettiva sul continente mio preferito non poteva essere la stessa dell'altra volta.
Come col cibo, l'ordine e la quantità di ciò che è servito fa la differenza.

Siamo tornati a casa senza che ci aspettassero.Babbo era a tavola con tutti i fratellini,a cena.
Non sto a descrivere le varie reazioni e facce, sarebbe inutile.Abbiamo di certo sconvolto le vite di tutti( come da progetto).
La mamma era a cena fuori con le colleghe.
NOn ci siamo certo persi d'animo:siamo andati al ristorante e gli siamo spuntati alle spalle poco prima che arrivasse il primo.
Ho visto il sangue scendere giù dalla faccia della mamma.Pareva avesse visto due fantasmi.

Sembra non sia cambiato nulla.Non appena sulla strada di casa dall'aeroporto di Roma sembra di non essere mai partiti.
Quando incontri gli amici, quelli di una vita , quelli cari e gli amici e basta, pensi quanto poco hai perso a stare via tutto questo tempo.Lo scalino che dal basso pare immenso ti fa ridere visto da sopra.
Ho iniziato a suonare in orchestra pochi giorni dopo il rientro.E' stato un ottimo modo per ricominciare a suonare,rivedere un po' di gente e tenermi lontano dalla famigerata Depressione da Rientro.
L'ho tenuta lontana per un bel po' poi è arrivata piano piano, un po' subdola.Come una goccia d'acqua che supera il polsino della giacca e ti scende fino al gomito.Malefica.
Non so come descrivere.Mi viene in mente di quando si giocava sui tappeti elastici in pineta a Viareggio.
Dopo tutto quel saltare, piroettare in aria, quando scendi ti stupisci di quanto sia poco elastica la terra.Ti senti goffo e frenato.
Se tu provassi a spiegare la sensazione del post-tappeto elastico a chi non l'ha mai provato, probabilmente ti prenderebbe per scemo.Un po' scemo mi sento in effetti.

In ogni caso ho provveduto a non lasciare troppo spazio alla piaga psicologica del post rientro.Mi son messo a studiare la tromba con determinazione.Non tante ore al giorno, piuttosto poche ma buone.Come quando si ricomincia una cosa a cui si tiene.
Adesso che la mia sete di viaggio è (temporaneamente) placata mi sono buttato a peso morto sulla ricerca di un buon posto dove studiare.Voglio giocare la carta musica.
Fino ad adesso sono stato davvero molto fortunato e penso che sarebbe un peccato lasciar seccare il germoglietto(RAMO VA MEGLIO??).
Adesso so che c'è molto altro a giro per il mondo che mi piace tanto tanto tanto..
Per cui non è obbligatorio suonare.Non essendo più così scontato, essendo una Scelta, sarà più facile fare quello che scelgo con più impegno.
Basta torte...

Sono a Rotterdam agli open day dei vari conservatori.Voglio vedere se può essere il posto giusto dove fare il Master.
Di questo scriverò non appena ho le idee più chiare.

17 December 2007

Parentesi



Foto della parentesi asiaticaaaaa


Accorreteeeeeeee

09 December 2007

Like the Autumn leaves

Tutto si fa piu' stretto..come se fossi vicino al collo dell'imbuto.
La pressione aumenta come se avessi tonnellate di cose sopra di me.
Una sorta di parto.
Un anno e mezzo di viaggio.

Che viaggio.

Un anno e mezzo di vagare; sempre il vento in poppa.Proprio sempre.

Sto facendo la valigia tra mille cose.Ho iniziato due giorni fa.
Richiede un sacco di tempo, non ci sono solo delle magliette e vestiti da ripiegare, tante altre cose che vale la pena portarsi dietro.
Mi piacerebbe poterle metterle in fila ordinatamente cosi' da essere sicuro di non lasciare niente indietro.Ci vorrebbe una vita solo per poterle descrivere.

Mi trovo davanti ad un confine che non e' certo solo quello di questa isola lontana da tutto.Non avevo mai sentito tanto forte l'avvicinarsi di una Frontiera.
Forse non e' la terra che mi ha segnato di piu' ma e' legata alla fine del percorso piu' lungo che abbia mai fatto.
Arriva la linea che si tira alla fine di ogni operazione.
Non necessariamente legata all'ultima cifra o alla prima

Dopo tutto questo non esiste angolo del pianeta che si possa considerare lontano.Tutto cio' che posso incontrare lo trovero' all'interno dell'enorme abbraccio che ho dato al pianeta.Consolante..
Sara' piu' difficile essere stupito ma sara' piu' facile apprezzare e gustare i dettagli.Come quando si conosce un po' di piu'.

Quando sei in grado di bere tutto cio' che viene come vino pregiato.
Il semplice vedere il tuo futuro come lo vedo adesso e riuscire a goderne immaginandolo.



Like the Autumn Leaves.
Fallin from the highest Tree.
No matter where you fall.
Don't need to be worried about it.
No way to control it.
No way.

Drink your falling drop after drop.
If you go either up or down.
The result is not where you land.
It's all about letting it go.
It's all about the Lines you draw in the air.
Like the Autumn Leaves.



Giro per Sydney preparandomi a prendere il volo che tra qualche manciata di ore mi portera' via di qui.
Sguazzando nell'affetto di amici che ti fanno davvero capire il peso del ritorno a casa.
Quello che da' all'ultima parte del viaggio il nome di Ritorno.

Basta essere un po' brillo e ti ritrovi a scrivere cose cosi' rischiose, ad esporre a sconosciuti parti tanto vulnerabili.
So per certo che il jazz riempie e fa vibrare come non mai.
Mi sa che sono pronto a cadere verso casa.

Like the Autumn Leaves.

Fatemi un favore...ascoltate Autumn Leaves di Cannonball Adderley e Miles Davis.
Chissa' che non possa darvi un sorso di quello che mi succede adesso...

22 November 2007

Franciosi..

Mi hanno offerto un posto fisso full time in un ristorante francese nel quale posso lavorare un sacco di ore(abbiamo parlato di piu' di 50 la settimana).
Penso che accettero' perche' li' ho la possibilita' di imparare molto di piu'.Nell'altro ristorante, che e' piuttosto grande, ti piantano davanti a tre tonnellate di bacon da tagliuzzare fine e per tre ore hai solo quello da fare.
Il posto e' piccolo e carino e le ricette sembrano interessanti.Mi occupero' del settore dolci pane e guarniro' tutti i piatti che finiscono in sala.Lo staff sembra in gamba e molto disponibile.Mi sembra che ci sia molto di piu' da imparare.
HO aggiunto un po' di fotine...

15 November 2007

Preso!!


Stasera ho fatto la prova in un bel ristorante su Darling Harbour e mi hanno preso.Ho chiesto di lavorare uno sfacelo di ore e mi hanno detto che non ci sono problemi..Da lunedi' sono sull'orario.
Evvai, si riparte.

12 November 2007

Distanze


Sistemato il furgone.Notizia numero uno.Aggiustato pulito e sistemato.
E' adesso in un parcheggio in Kings Cross a Sydney dove vanno tutti i viaggiatori squattrinati a comprare i mezzi per girare per il continente.
Gran respiro di sollievo saperlo pronto per la vendita dopo tutto l'ambaradan per metterlo a posto.
Brando e' partito per la Tailandia dopo essere tornato dal giro della Tasmania con Elia e il Cero.Abbiamo passato qualche giorno a Sydney per vedere un po la citta'e abbiamo beccato amici conosciuti a Darwin(Alice e la sua combriccola) per passare qualche serata fuori.IL programma era di lavorare da subito per poi passare da Melbourne a vedere la citta' da solo.Poi ho pensato che sarebbe stato meglio andare adesso con Elia ed il Cero tanto saremmo restati pochi giorni in ogni caso.IN piu' andando adesso avrei beccato le nostre amiche irlandesi di Fraser island per stare tutti insieme come sull'isola.
Abbiamo passato qualche giorno a Melbourne tutti insieme a girare tra un ostello e l'altro per trovare stanze disponibili.Proprio nei giorni in cui eravamo la c'e' stata la Melbourne Cup, corsa di cavalli che assorbe l'attenzione(e i soldi) di meta' Australia per una settimana.Per cui prezzi altissimi per dormire, tutto prenotato e un sacco di gente vestita in maniera ridicola per le strade.
Abbiamo beccato un po' di amici incontrati durante il Giro e ci siamo girati un po' la citta'.Ci ha deluso un po'.
Data la secolare rivalita' con Sydney mi aspettavo una citta' piu' affascinante ma in molti ci hanno detto che per apprezzarla davvero ci devi vivere.Siamo stati con le bimbe ed Eveline(mitica amica da Darwin)sulla Great Ocean Road, strada che lega Melbourne a Adelaide seguendo la costa meridionale del Victoria.
Paesaggi meravigliosi e i famosi Apostoli.
Adesso sono di nuovo a Sydney, ho beccato un paio di persone interessate al furgone e vedremo che ne viene fuori.Stampo i curriculum e mi metto a girare per i ristoranti e i cantieri alla ricerca di un lavoretto per qualche settimana.
Nel frattempo ho beccato la Michela e Damian che si son fermati un pomeriggio sulla strada per Melbourne e tre ragazze di milano amiche dei Martinicca in giro da queste parti per qualche tempo.
E' buffo beccare amici per l'Australia trattando le distanze come se fossero di pochi metri.

Ho messo un bel po' di foto.

31 October 2007

E poi uno non deve essere sfavato.


Il progetto surf è abortito clamorosamente.
Partiti da Byron Bay alla volta di Sydney abbiamo avuto di nuovo un problema con lo starter.
Abbiamo trovato un campeggio con una splendida piazzola in discesa per poter mettere in moto il furgone la mattina dopo e siamo andati a fare la spesa facendo ben attenzione a non spengere il motore.Il motore che fa??
Si spenge.
Dove?
Al piano più basso di un enorme centro commerciale.
Proviamo ad accendere il motore a spinta ma chiaramente niente da fare.Le guardie del centro commerciale sono state carinissime e non hanno fatto storie e ci hanno lasciato dormire li nel parcheggio(eravamo in 6 dentro il bus).
Il giorno dopo chiamo un meccanico e arriva un ragazzotto che smonta il motore di avviamento e lo porta in officina.
IL giorno dopo mi dice che ce ne vuole uno nuovo e che costa 1000 dollaroni.
Gli dico che non li ho e che trovarò un sistema alternativo.Nel frattempo devo rinunciare al viaggetto in Tasmani aper stare dietro al povero furgone parcheggiato giorno e notte in un centro commerciale.
Il giorno dopo chiamo tutti i numeri di rivanditori di pezzi di ricambio del New South Wales e nessuno ha il mio starter.
Giro nei paraggi del centro commerciale tra i meccanici in cerca di chi mi possa aggiustare l'insostituibile starter e vengo mandato da un tale(in cima ad una collina chiaramente..)
Questo tale è il tipo dal quale in meccanico del giorno prima aveva portato il pezzo e gliene aveva chiesto uno nuovo.
La cosa strana è che lui aveva dato come prezzo di uno starter nuovo 550 dollari e non mille.
Che bastardi malefici...
Il tipo mi procura lo starter e che succede??
La carta di credito non mi sgancia abbastanza soldi.
Rompo le scatole ai miei che vanno in banca a vedere che succede e sistemano le cose.Il giorno dopo ho i soldi.
Vado a prendere lo starter e lo monto da solo.Cos'altro??
IL motore, anche se lo starter era a posto, non parte e finisco la batteria.
Cos'altro??
Scopro che a pochi metri c'era un'officina alla quale chiedo una batteria (pagando, s'intende)per avviare il motore.
Non sono autorizzati a lavorare con mezzi così grossi e fuori dall'officina.A niente è valso spiegargli che non dovevano lavorare ne sul mezzo ne fuori dall'officina.Niente da fare.
Il giorno dopo(oggi)il tipo che mi ha venduto lo starter mi porta, al furgone, prova ad accenderlo, scopre che ho montato male lo starter, lo sistema e mi da il numero di una ditta che mi può portare il furgone in un'officina di un amico suo.
Chiamo e portiamo tutti e due e il furgona adesso giace in un'officina verso il quartiere Ryde.
Domattina mi faranno sapere di che si tratta.
E poi uno non deve essere sfavato.
Aggiornamenti sulla vita mondana a Sydney a breve..
Stavolta davvero a breve però.

20 October 2007

Ma bene bene

Siamo a Byron Bay, una delle capitali del surf e della bella vita australiana dove europei e americani sognano di stare nel dolce far niente ondoso.Siamo reduci da due belle escursioni insulane.
La prima e' stata alle Whitsundays Islands dove, a bordo della barca Clipper, ci siamo fatti un giringiro tra le isolette per tre giorni e due notti.Non e' stato un giro entusiasmante dal punto di vista della compagnia dato che c'erano un paio di grupponi(uno inglese e uno irlandese) a occupare tutta la scena.Non che fossero scontrosi ma erano molti e troppo impegnati a divertirsi tra loro per stare dietro a quattro italiani sfigati.Le isole erano belle eccome e i tramonti, gli scorci, le baiettine e i vari animali(i delfini sono venuti a giocare sotto il faro della nave quand'era buio) sono stati apprezzati comunque.
La mattina dopo essere tornati a terra siamo partiti di nuovo verso sud per raggiungere Rainbow Beach dove abbiamo aspettato la ragazza di Brando, Claudia, per imbarcarci e andare su Fraser Island.
E' un'isola poco distante dalla costa lunga piu' di 100 km e larga circa 10.E' estremamente sabbiosa e solo nelle parti piu' interne ricoperta da foresta fitta e tropicale.Il nostro tour, come la maggior parte dei tour dell'isola, metteva a disposizione di una decina di persone tutta l'attrezzatura per girare l'isola nei tre giorni e due notti previste.Una jeep, quattro tende, tavolino, fornello, stoviglie, cibo e cosi' via.In pratica ti trovi a bordo con un po' di gente e vai a fare campeggio libero.Se trovi la compagnia giusta stai da paura altrimenti ti spari.
A noi e' andata molto bene.Ma bene bene.
Eravamo in compagnia di tre bimbe iralndesi( di cui due sorelle) e due ragazze di New York.Oltra a stare benissimo tra noi ci siamo casualmente gemellati con un'altra jeep piena di inglesi di fuori come tacchini che hanno fatto dei numeri pazzeschi.
Sull'isola non ci sono strade e la via principale e' la spiaggia sulla costa est quando non c'e' alta marea, il resto dei sentieri e' sterrato e sabbiosissimo e ci sono buone possibilita' di rimanere bloccati nella sabbia.I sentieri che passano dentro la foresta ti fanno sentire dentro Jurassic Park e conducono a laghi di acqua dolce cristallina.Lungo la spiaggia si trovano anche delle carcasse di navi arenate che sembrano messe li apposta per essere fotografate.
Tutte e due le sere ci sono stati festini paurosi con milioni di litri di birra e tante risate.
Adesso qui a Byron Bay abbiamo incontrato le ragazze di New York e un'amica di Darwin.Dopodomani partiamo per Sydney..
Chissa', magari proviamo a surfare.Certo che essere in Australia da cosi' tanto e non aven nemmeno provato e' un po' da sfigati.

07 October 2007

Isole

Siamo davanti alle Whitsundays Islands e domani ci imbarchiamo per due giorni e due notti di giri tra isole che dicono essere stupende.
Adesso le tappe saranno piuttosto serrate e il tempo non avanza piu', colpa dei problemini e delle 2 settimane passate ad Alice Springs.
Dopo questi due giorni dobbiamo scendere di un migliaio di km per essere davanti ad altre isole dove stiamo per 3 giorni.Abbiamo poi una settimana circa per vedere tutto quello che c'e' fino a Sydney.Il 25 ottobre abbiamo il volo per la Tasmania dove passeremo una settimana per poi tornare a Sydney dove proveremo a vandere il furgone il prima possibile.Credo che la' dovro' fermarmi per lavorare un po' visto che i soldi "iniziano" a scarseggiare.Dopotutto non si puo' pretendere di fare un giro del genere senza faticare un pochino.E che cavoli..
Naturalmente i destini di tutti noi sono legati al prezzo di vendita del furgone.Se lo vendiamo a poco poco mandateci un po' di frutta e medicinali alla miniera di zolfo nella quale staremo reclusi per anni.

01 October 2007

East Coast

Ci siamo..
Attraversati Territori desolati e Immensi.
Con il Panico da acqua del Radiatore in Ebollizione.
Con il Terrore dell'Olio che gocciola sulla Strada.
Siamo sulla East Coast, finalmente un po' di tropicale nel nostro viaggione.
Le palme si sprecano e i nuvoloni vanno e vengono.
Domani le foto.

Vivi...
Non e' poco...

21 September 2007

Capelli..


Mi sono rapato a zero.
Tutto...capelli e barba.
IL Cero aveva detto che mi avrebbe dato 100 $ per vedermi rapato e io l'ho fatto.L'avrei fatto lo stesso ma adesso sono piu' ricco.
NOn ho foto di questo periodo perche' la mia macchina fotografica e' nel furgone che e' a riparare."Rubo" quindi un paio di foto al Cero e a Marche e le metto tra le Foto Australia.
Domani ce ne dovremmo andare da questa noiosissima citta'.
Speriamo.

19 September 2007

24


Due giorni fa e' stato il mio compleanno.
24 anni.
Ho tutto il tempo di dare spazio alle bischerate che mi passano per il capo.Siamo ancora ad aspettare che il furgone sia riparato e perdiamo tempo tra pasti lunghissimi, giri a caso sulla rete e film orribili sul computer.
I 24 mi danno da pensare...prima di tutto mi sembra troppo di piu' di 23 anni.Non so come mai ma ci sono dei numeri che suonano troppo piu' grandi di quello che sono.Magari qualcuno me lo sa spiegare.
In piu' esattamente un anno fa passavo la notte in bianco a preparare la valigia per la partenza.Domani ero in India.Un anno fa non sapevo nemmeno cosa fosse l'Asia, cosa che adesso colora almeno la meta' dei miei pensieri e ricordi.
In un anno ho preso il Mal d'Asia, che ho impressione durera' un bel po', e per un anno sono stato praticamente senza suonare.Da quando avevo 7 anni non era mai successo che stessi senza suonare per cosi' tanto.
Non mi e' mai passato nemmeno per la testa di considerarmi meno musicista di quando passavo le giornate a suonare.Anche questo non lo so spiegare e magari anche in questo qualcuno mi puo' aiutare.
Ho preso sicuramente delle distanze dalla musica.Fino a che non sono partito , un anno fa, e' stata l'unica semplice(non facile) scelta che abbia mai fatto.Dopotutto mi piace suonare, mi da soddisfazioni e funziona; e' sempre stata la grande passione quotidiana per cui mi e' venuto sempre naturale dedicarmici.
IL discorso diventa piu' complicato quando hai diverse Grandi Passioni e devi scegliere.Adesso so di avere tante cose che mi danno un piacere paragonabile alla musica.Inutile che elenchi.Dopo un anno cosi' potrei scrivere un libro intero sui piaceri che ho incontrato.
Da una parte tutto questo crea una gran confusione.Cio' che prima era semplice adesso non lo e' piu'.Ho altre passioni.
Dall'altra adesso la musica diventera' una scelta e avro' tutti i giorni davanti il fatto che c'e' altro a questo mondo che mi da un gran piacere.IL che rendera' la musica, nel caso la scelga, qualcosa di estremamente piu' prezioso.
Non siamo proprio fatti per essere semplici.Invecchiando si peggiora.
E 24 suona vecchio.
Scusate lo sfogo.

12 September 2007

La Luna Nera



Ce ne siamo andati da Darwin, dopo decine di saluti abbracci baci e cene.Lo staff e' cambiato:Bob e' andato a Cairns a lavorare in qualita' di istruttore di sub e Gianpaolo e la Michela lo sostituiscono.
La strada da fare era tanta e con ben poche cose da vedere.A parte una serata in un fiume termale direi che non c'e' stato granche'.
La meta era chiaramente Uluru(detto Ayers Rock):l'enorme monolite rosso piantato nel mezzo del deserto australiano.Non ci si sa spiegare perche' si trovi esattamente nel mezzo ma sembra che non sia un caso.
Alice Springs, la citta' nella quale siamo adesso, si trova a 250 km da Uluru ed e' nata come stazione telegrafica proprio qui perche' esattamente al centro dell'isolona.
Dopo la camminata intorno ad Uluru(7km sotto il sole) ci siamo gustati un tramonto da paura davanti al roccione rosso.Le foto parlano abbastanza.Siamo stati talmente bravi da vederci pure l'alba.
Ad una cinquantina di km da Uluru si trovano le Olgas, una serie di roccioni stondati altissimi e vicini l'uno all'altro.Un posto incredibile anche per il fatto che non liconosce nessuno, oscurati come sono dalla fama del vicino monolitone.
Tutto da favola, a parte il fatto che il furgone ha iniziato a fare uno strano rumorino.
Naturalmente la prima cosa da fare appena arrivati ad Alice Springs è farlo vedere dal meccanico.
A 200km esatti da Alice Springs inizia a buttare un fumo bianco che non puzza e a fare un gran casino.Ci fermiamo al lato della strada in mezzo al niente ad aspettare qualcuno che porti uno di noi alla road house(benzinaio, meccanico,supermarket, campeggio solitamente sperso nel nulla) in direzione di Alice Springs per telefonare a meccanici presidenti ed esercito.Una coppiettina di tedeschi mi porta alla suddetta road house.
Lì scopro che per portare il furgone in città ci vogliono 1000 dollari, cifra che chiaramente non abbiamo intenzione di spendere.Chiamo una road house poco più a sud di dove si è fermato il furgone e convinco il padrone ad andare a prendere i miei amici sotto il sole e a portarli nel suo campeggio.
Prendo (dopo 4 ore sotto il sole ad aspettare col pollice su, accidenti alla barba lunga e all'aspetto losco che devo avere)un altro passaggio per Alice Springs e cerco qualche soluzione in città.La MIchela mi raggiunge in città e la mattina dopo prendiamo un costosissimo 4x4 a noleggio col quale, impavidi e fuorilegge, andiamo a prendere il furgone e lo portiamo vicino alla città.Intanto tutti i meccanici che troviamo valutano il problema e ci lasciano con poche speranze di spendere meno di 7000 dollaroni.In ogni caso nessuno ha tempo per visitare decentemente il nostro bambinone e dare una stima più precisa;sono tutti super impegnati per almeno due settimane.
L'idea di passare due settimane ad alice Springs senza mezzo di trasporto metterebbe in ginocchio chiunque,figurati un gruppo di bimbotti agitati dall'idea di girare la East Coast.In una delle numerose girate a caso per il paese per passare il tempo ci imbattiamo in una piccola officina e becchiamo un tipo che sarebbe venuto la mattina successiva a vedere il mezzo.
Lo stesso tipo, un sud africano bianco con un dente d'oro ci sistemerà il furgone se tutto va bene per martedì.Speriamo bene.
La cifra è di molto inferiore a quella suggerita dagli altri meccanici.
Adesso siamo in una tenda in campeggio ad aspettare con impazienza martedì prossimo per poter ripartire.
Diciamo che fa parte dell'avventura.Pensavamo peggio.

Nel frattempo la Michela e JP se ne sono andati, una a Cairns e l'altro a Sidney.Avevano bisogno di lavorare e mettere soldi da parte.Siamo rimasti i tre rincoglioniti toscani.Adesso dobbiamo trovare qualcosa da fare in questa noiosissima città.

11 September 2007

Anticipazioni

Settimana delirio per avventure vere..
Ce ne stanno capitando di tutti i colori gente.
Scrivero' con calma tra poco.
Per adesso ho aggiunto un po' di foto...
Incrociate le dita per noi.

28 August 2007

IL delirio nel caldo Nord


Sono quasi due settimane che stiamo a Darwin.IL caldo ci fiacca e il risveglio e' sempre drammatico per il sudore che ci disturba le ultime ore di sonno.
Passiamo i pomeriggi a giocare a calcio,calcetto,tennis, calcio tennis o a mollo nell'acqua calda del mare.Poi c'e' la sera.
E' in corso ormai da tempo il festival della citta' che prevede concerti e mercatini quasi a ripetizione.Un bel mercatino a Mindil Beach ci ha tenuti occupati il giovedi' e la domenica, il sabato e il venerdi' c'e' casino a prescindere e il resto dei giorni facciamo casino con tutti i ragazzi che abbiamo conosciuto in citta'.
I soldi si volatilizzano specie in confronto alla morigeratissima vita da viandante che abbiamo tenuto fino ad adesso.Soprattutto non abbiamo voglia di lavorare.
Abbiamo deciso di partire non appena Elia ottiene il suo nuovo visto turistico(speriamo domattina)e di proseguire il viaggio per quanto possibile.Rimandiamo il lavoro a quando saremo di nuovo a Perth dove abbiamo molti contatti e la possibilita' di tornare nei posti di lavoro dove eravamo.
Bella vita per adesso tra sport sulla spiaggia e grigliate innaffiate di vino e birra sulla spiaggia, concerti e mercati con cibo asiatico.
Bella vita tra gli amici francesi,russi, olandesi , calabresi e italiani a far casino.

Questo e' Stephan, ragazzo francese (ormai soprannominato Marcello) compagno di viaggio di Armand.Sono i due ragazzi francesi coi quali abbiamo condiviso piu' di meta' della costa occidentale.
Era piuttosto alticcio e ci ha fatto morire dal ridere a tutti.

20 August 2007

Da Nord a Sud


Chiedo scusa per il ritardo, come sempre oramai...
A Broome abbiamo fatto sistemare il motore di avviamento del furgone e abbiamo sostato in una sorta di campeggio per alcuni giorni.Ho trovato da lavorare a bordo di una nave a pulire le perle ma dopo due giorni abbiamo deciso di salire verso il Northern Territory per andare all'ufficio immigrazione di Darwin a sistemare il visto di Elia.Peccato perche' il lavoro non mi dispiaceva.
Dopo aver fatto benzina ad un distributore a 160 km dalla citta' il furgone ha avuto la bella iidea di non rimettersi in moto.Siam dovuti tornare a Broome dal solito meccanico perche'sistemasse le cose definitivamente.
I km sono aumentati a dismisura.Le distanze si dilatano in fretta in questa parte dell'isolona.I paesini o le roadhouse(una via dei mezzo tra distributore,negozietto,meccanico,campeggio)sono alla distanza di un pieno di carburante l'uno dall'altro.I parchi Nazionali sono piu' radi e isolati e molti non si possono percorrere senza un 4x4.
Adesso siamo a Darwin, la capitale del Northern Territory e ormai e' quasi una settimana che facciamo baldoria con una enorme e coesa comunita' italiana incontrata la prima sera.Stasera io ed Elia andiamo a fare le pizze ad alcune fiere che ci sono in citta'.Se Elia riuscisse ad avere velocemente il visto e non avessimo trovato un lavoro a tempo pieno per allora, partiremmo piuttosto velocemente per il sud.E a sud si trova una delle cose che ho sempre voluto vedere.IL grande monolite:l'Ayers Rock.
Piglia benissimo.

04 August 2007

Veloce veloce

Ho aggiunto un po' di foto alla sezione australiana,in più ho messo un bel po' di ritratti e peasaggi sparsi fatti durante la parentesi italiana.Andate a dare un'occhiata.
Purtroppo sono stato solo due mesi per cui non ho foto di tutte le persone e non tutte le foto che ho fatto sono decenti.

03 August 2007

Sopravvivenza

Siamo stati un paio di giorni lontani dal mare.Dopo tanti giorni 24h su 24 con vista oceano ci mancava un po'.Siamo stati un paio di giorni a camminare nel parco nazionale di Karijini;sostando in campeggi approssimativi con solo WC e senza docce, ci siamo buttati a capofitto a gironzolare per tutte le gole di questo enorme parco.I percorsi erano 6 o 7 e la maggiorparte di questi non si possono portare a termine senza attrezzatura da scalata.Ci siamo dati un bel da fare per addentrarci il piu' possibile tra vasche di acqua gelida e gole strettissime dal fondo scivoloso.Rischio congestione,affogamento,frattura e borsa delle macchine fotografiche in acqua.Ma siamo sopravvissuti.
Adesso siamo a Broome, la capitale vacanziera del Western Australia.Quello a cui tutti i vacanzieri con aspirazioni frikkettone aspirano.Il problema e' che ce ne sono troppi di frikkettoni.
Siamo in un campeggio di "emergenza" dato che tutte le strutture sono strapiene.Il motivo e' che tutti i pensionati che fuggono dal sud piovoso e invernale(chiamalo invernale, una nostra blanda primavera fresca)e tutti i viaggiatori in cerca di lavoro nelle fattorie sono qua contemporaneamente.Probabilmente staremo qui un paio di settimane a lavorare sulle barche che vanno a prendere le perle o qualcosa del genere, dopotutto non pagano male ed e' il prezzo da pagare per il secondo visto.
Dovremo affrontare le difficolta' del poco posto nei campeggi e ostelli ma sopravviveremo anche a questo.Se abbiamo superato le gole che sara' mai un po' di sovraffollamento...

27 July 2007

Alla conquista del mondo


Pensavo che lo sparire di ogni forma di civiltà fosse più repentino.IN realtà si trovano ancora paesucoli, supermercati, campeggi e così via.L'unica differenza è che in mezzo c'è il nulla vero e proprio.Ce la caviamo bene, nel nulla come nei paesini.
Approfittiamo il più possibile dei barbeque nei centri abitati per poi andare a dormire fuori dove nessuno può disturbare.Di solito il generatore di corrente(attualmente fuori uso) ci garantisce luce sufficiente a cucinare, ricaricare le batterie e così via.
Abbiamo dovuto passare un paio di notti nei campeggi per via del tempo e perchè nei parcho nazionali il campeggio libero è vietatissimo.Tutte le volte ne approfittiamo per docce rigeneranti e lavanderia.
La pesca, la maschera e le pinne riempiono le nostre giornate di sosta su spiagge da sogno.I piedi sono pieni di tagli per le scogliere e i tratti di spiaggia vicini alle barriere coralline.Le scarpe e le ciabatte sono un optional ormai da settimane,si fa tutto scalzi.La pelle si sta scurendo rapidamente, specialmente dopo 4 giorni a Coral Bay.

Fino ad adesso siamo saliti verso Nord diritti come fusi passando da parchi nazionali, baie, paesi, scogliere.Adesso siamo a Exmouth,su una penisolina nel punto in cui la terra prosegue obliqua verso est .Le cose viste sono tante anche se continuiamo a dormire tantissimo e a viaggiare poco.Ci aspettano ancora molti parchi nazionali e baie.
Mi farò sentire presto.

16 July 2007

Verso Nord.


Quasi a sorpresa(come se non lavorassimo da mesi per questo) siamo arrivati alla partenza.Alla fine per me e' stato il piu' lungo periodo nello stesso posto da almeno tre anni motivo per il quale sono stato colto alla sprovvista.
Ad aumentare questa sensazione il fatto che abbiamo lavorato anche la sera prima della partenza.Dopo un paio di incursioni ai vari uffici per le tasseabbiamo scoperto che il Cero aveva diritto ad una parte delle tasse versate mentre io ancora devo dei soldi al governo australiano.
Infiniti saluti alla comunita'italiana(infinita a sua volta)e alla comunita' ostellare, cene su cene e abbracci fino alla corrosione delle braccia.

Verso Nord.

Dico davvero, ti puoi muovere con la bussola.Tutte le strade sono talmente diritte e lineari che quasi non hai bisogno di cartine e indicazioni.NOn ci sono grossi ostacoli da superare e la tratta migliore per unire due centri abitati e' una linea.Gia' dopo poche ore a Nord di Perth entri nel deserto.
Ospitiamo sul furgone Rob, il compagno di stanza all'ostello, che ci accompagnera' fino a Broome o Darwin e siamo seguiti a ruota da The Lucette, un furgoncino freack guidato da Armande e Stephan, due francesi.
Viaggiamo comodi e senza fretta, soste per pranzi enormi ,partite di calcio , canne da pesca e libri.
La sera ceniamo presto per sfruttare la luce che sparisce, dopo un tramonto di almeno un'ora, verso le 6.Dopo un po' di bischerate dette al buio ci ritiriamo nei nostri furgoni non molto dopo le 9.La mattina ci svegliamo piuttosto presto ma quasi mai senza almeno 11 ore di sonno.Paradiso..
IL mare e' gelido ma un bagnetto ci sta comunque bene visto che le docce che facciamo sono marmate.Abbiamo tutto per sopravvivere in qualsiasi situazione per cui il campeggio non e' mai stato preso nemmeno in considerazione..lo stato brado.
Adesso siamo a Geraldton, il penultimo centro abitato costiero del Western Australia.Tra qui e Broome(l'ultimo davvero) ci sono una marea di parchi naturali e niente piu'.Abbiamo approfittato di tutta questa civilta' per aggiustare un problemino al furgone francese, per lavare i panni e per gli ultimi acquisti.Adesso ripartiamo verso Nord...di nuovo con la bussola.

Nuove foto----->

10 July 2007

Che ci siamo??


Che piacere..il lavoro duro è stato sostituito da un'altrettanto impegnativa attività.
Ci siamo dedicati ai festini di addio.E' pazzesco pensare a quanti buoni amici ci siamo fatti in così relativamente poco tempo.Abbiamo affrontato un sfilza di serate con compagnie da paura(alcuni dei quali visti magari solo un paio di volte).
Le giornate sono inghiottite da queste nobili attività e dalla sistemazione del furgone.I lavori all'interno saranno finiti domani:il tavolino sarà istallato dal grande Stevie( un veterano neozelandese dell'ostello che fa il falegname)e le tende già tagliate e cucite saranno montate.Tutta l'attrezzatura è già a bordo e domattina tocca ai bagagli.
Domani facciamo check out, pranzo con amici, caffè con amici, questioni burocratiche e pratiche da risolvere, a lavoro la sera poi a King's Park a dormire.Si tratta di un bel parco sopra Perth dal quale ci hanno detto che si ha una bella vista sulla città.Di lì, inizia il volo verso nord...Destinazione?nord, la prima baia che piglia bene...
Non potrò scrivere molto spesso dato che buona parte della strada da qui a Broome è deserto, ma data la media di post dei mesi scorsi ci sta che non sia così male alla fine..
Spero di trovare il tempo di mettere un po' di foto del furgone rifinito domani...sennò dateci un bell' in-bocca-al-lupo e che-dio-ce-la-mandi-bona.

22 June 2007

Tre idioti



Devo chiedere scusa per il ritardo.
Dopotutto nelle ultime settimane il tempo e' passato davvero in fretta..
soprattutto e' passato dentro una cucina.HO aumentato le ore di lavoro in tutti e due i ristoranti per un totale di 55 ore alla settimana.Per lo meno i soldi non mancano e dovrei partire con una cifra decente.IL fatto di non avere tempo di spendere i soldi aiuta;sono stato 4 settimanelle senza giorno libero e adesso faccio doppio lavoro il martedi' e il venerdi'.

I lavori sul van procedono lenti anche se tutti abbiamo preso lo stesso giorno libero cosi' da poter sistemare l'attrezzatura per il viaggio.
Lunedi' prossimo abbiamo l'ispezione alla motorizzazione per cambiare la categoria del turbo mezzo.Una volta fatto quello non rimane che girare che girare per le zone commerciali in cerca della robina che ci serve(nessuno ha dato consigli decenti a riguardo).
Si respira l'aria della partenza nonostante manchino due settimane.

Una nota dolente:molto probabilmente il quarto inglese della comitiva non potra' venire a fare il viaggio.Siamo rimasti in tre...e tutti e tre toscani...tutti e tre idioti.

07 June 2007

Dalai Lama



Stavo per chiedere ai miei compagni di viaggio di partire dopo il 6 luglio.Solo per vedere il Dalai Lama a Perth.
L'altra sera ho scoperto che avevo sbagliato completamente, lui era qui il 6 di giugno.Fortuna vuole che facesse la sua apparizione in pubblico proprio l'unica mattina libera della mia settimana.Ho rinunciato alla mia piccola dose di sonno mattutino con grande sofferenza ma era un dovere morale..
In India non ero riuscito a vederlo e dopo l'esperienza tibetana mi pareva il minimo..
Purtroppo la manifestazione alla quale partecipava parlava di ambiente e inquinamento(roba del tipo che il direttore della Virgin Airline Australiana era a fare poesia sull'impegno che la ditta mette nel rispetto dell'ambiente) e più di una volta l'illustre presenza è stata trattata con un tono di ignorantissima deferenza.Ridicolo e forzato.
Per fortuna il Dalai Lama e il suo seguito(monaci traduttori e fedeli da tutta la zona) sembrano del tutto immuni a questo tipo di schifezze.

Con il suo inglese un po' vacillante ha fatto un discorso che pareva dovesse per forza stare sul tema ambientale.In realtà ha ammesso candidamente più volte che il tema del rispetto ambientale è quasi del tutto sconosciuto a lui e a tutta la comunità tibetana in India.Ha fatto della squisita ironia sul fatto che conosce un sacco di persone che in tutta la vita non hanno mai fatto una doccia .Cosa vuoi che inquinino un mucchio di monaci a pregare da mattina a sera che non posseggono niente e che non sanno nemmeno come si guida una macchina.
Tema stupido da far affrontare a un parlatore di quel calibro.Gli hanno posto domande stupide.E comunque ha trasmesso una grande allegria.Di fatto avevo gli occhi incollati allo schermone, ma magari io sono particolarmente sensibile all'argomento e ho poca credibilità.
E' stato un bel momento quando il presentatore dell'evento ha interrotto un professorone(anche piuttosto divertente) che ragionava del più e del meno, per far entrare il Dalai Lama che desiderava salire sul palco.
Tutto il pubblico dell'enorme salone si è alzato in piedi ha applaudito e ha aspettato in silenzio che questo omino vestito di rosso andasse a salutare ogni singola persona del palco.Nessuno si è messo a sedere fino a che , una volta nella poltrona, ha pregato tutto l'auditorium di fare lo stesso.Mi domando per quanto a lungo saremmo stati in piedi se non avesse invitato la gente a mettersi comoda.

Finalmente l'ho visto.

Vi lascio un paio di link se vi prendesse la voglia di sapere qualcosa di più sul Dalai Lama e sulla storia del Tibet.
Consiglio caldamente la lettura del libro "7anni in Tibet".Oltre ad essere un libro stupendo scritto da un uomo che ha vissuto un'esperienza incredibile, è anche un ottimo punto di vista sulla storia dell'invasione del Tetto del Mondo.


http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet

http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama

http://www.freetibet.org/

30 May 2007

Musica dance e liste...


Ebbene si lo devo ammettere...mi sono lasciato convincere a suonare la tromba su della orribile, stucchevole, monotona musica da discoteca.
La discoteca nella quale avevo lavorato come monta-palchi cercava un trombettista per aggiungere un elemento live alla serata di venerdi' sera e io ho accettato.
Tutto molto improvvisato.Chiaramente.
Prima della serata abbiamo provato i "pezzi" che avrei dovuto suonare ,poi avevo il diritto/dovere di salire sul palco in qualsiasi momento per improvvisare.
Cosi' ho fatto e a parere di molti la serata e' andata molto bene.IL problema e' che con questa serata mi sono fatto un'idea orribile dell'ambiente discotecaro.
I DJ hanno una competenza musicale da far ridere i polli(molti potrebbero darmi dell'illuso ma pensavo che fossero minimamente capaci di fare qualcosa oltre il premere play a tempo),ed e' un ambiente molto poco serio sotto tanti punti di vista.
NOn che io pensi che ovunque sia cosi' ma questo locale e' piuttosto famoso da queste parti e conosco una buonissima parte di coloro che lo gestiscono oltre a conoscere i proprietari(che sono persone meravigliose).Sono rimasto piuttosto deluso.
Se la cosa dovesse andare avanti, nonostante la poca serieta' di queste persone me lo faccia dubitare, credo che sarei molto piu' attento a quelle che sono le mie esigenze.Nono mi pare un ambiente sul quale investire pazienza e buona volonta' anche se potrebbe essere una buona fonte di reddito.

Per adesso continuo a lavorare sodo e mettere da parte piu' soldi possibile.NOn mi ricordo nemmeno come e' fatto un giorno libero ma non mi lamento,dato che guadagno piuttosto bene.
Stamani siamo stati a pesare il furgone per ottenere la riimmatricolazione.Tutto questo casino e' par far si che il turbo-mezzo di trasporto sia guidabile anche con la patente normale.
Stamani ci siamo fatti la strada dall'ostello alla bilanciona per pesare camion e devo dire che il mezzo e' davvero FOTONICO.
TRa poco andremo a comprare tutta l'attrezzatura per il giro(il generatore,funi, torce, taniche e cosi' via)quindi si aspettano spese notevoli..
nel frattempo cercate di fare una lista di cose che DOBBIAMO portare dietro..
Su, rendetevi utili, per Diana....

18 May 2007

IL genio



Visto che non mi caca piu' nessuno, vi metto questo video rubato da Papoco..
IO voglio conoscere questo genio.NOn saprei definirlo in altro modo...genio

14 May 2007

Giro a Perth, serenità e bella vita


Come promesso ho fatto un giro per Perth con la macchina fotografica..ho messo un po' di foto così vi fate un'idea della città più remota del pianeta..E' tutto così tremendamente pulito e spazioso che un fioretino quasi vomita all'idea di viverci.
Si lavora sodo e questo mi sa che lo avete capito ormai.Chiusi dentro la cucina il tempo passa abbastanza grazie alla quantità incommensurabile di idiozie che diciamo con Elia e il Cero.Per i miei giorni liberi all'Oyster Bar ho trovato un altro ristorante gestito da un Valdarnese arrivato qui 30 anni fa e vado a fare il cameriere.
Oggi sono stato a parlare con un tipo che mi vuol far suonare la tromba nei locali insieme ad un DJ.Adesso si vedrà, la cosa sembra molto buon a da un punto di vista economico e di contatti(entrambi piuttosto importanti).Come avevo immaginato mi ritrovo a non avere più tempo, e mi sento molto meno stanco di quando passavo le giornate in ostello ad aspettare che gli altri tornassero da lavoro.Adesso sto benone, proprio bene.
I letti del furgone sono stati montati, mancano solo imaterassi e le ultime rifiniture.E' un mezzo geniale.Tutti quelli dell'ostello sbavano e lo ammirano.
Si sente forte la vicinanza della partenza, un mese e mezzo passa ad una velocità incredibile facendo questa vita.Il progetto è di tirare un po' a Nord fino ad un buon posto dove lavorare qualche settimana in farm e così via.Lavorare in fattoria nei posti remoti paga bene e ti da diritto di rinnovare di un anno il tipo di visto che abbiamo.Il periodo in cui siamo a giro è piuttosto buono per i raccolti e le piantagioni e i fattori sono tutti contenti di avere un gruppetto di ragazzi a lavorare in mezzo al niente.A noi non pare il vero di lavorare in mezzo al niente per pagarci il viaggio per un po', fino a che non finiamo i soldi.
Bella vita..

07 May 2007

Ora et labora


Non è facile scrivere di qui...
GIà di suo la scrittura non fa molto per me.Non sono mai stato portato a scrivere quello che mi succede.
Mi rimane ancora più difficile da qui.Le cose che si possono spiegare in modo convincente attraverso la scrittura sono molte meno rispetto a quelle del precedente viaggio.Il fatto poi che non sono in costante movimento non aiuta.
Questo non significa che non stia facendo un sacco di cose e che quello che mi capita non sia interessante, è solo più difficile da mettere in scrittura con un po' di senso.Mi dispiace per quelli che si aspettano roba da sbavamento tipo gli scenari o le follie orientali ma si può prendere questo periodo come la quiete prima della tempesta.Avrò molto di più da scrivere e fotografare durante il giro intorno all'isolone.Quindi pazienza che la roba seria arriva tra un po'.Abbiamo anche in programma di comprare una videocamerina economica per il viaggio così possiamo mettere i video sul blog, ma dipende dai quattrini come al solito.

Tutte le menate che avevo per il capo qualche settimana fa(e che sono nient'altro che menate di assestamento)sono sparite e tutto mi sembra già più semplice.Lavoriamo sodo(Elia ed il cero più di me) e io ho chiesto un giorno in più la settimana.Fino ad adesso ho fatto 4 gg la settimana al ristorante e la maggior parte delle volte con orario dalle 10 e 30 della mattina alle 10 e 30 della sera.In più nei giorni liberi sono stato a montare e smontare il palco in un mega locale in città.Un buon aggancio dato che il tipo che gestisce l'audio in questo posto lavora molto anche a Melbourne e mi potrebbe trovare qualcosa da fare una volta che sono laggiù.
Insomma servono soldi per il giro e cerchiamo di spendere poco e lavorare sodo.Mi pare il minimo per poter fare un giro come quello che vogliamo affrontare.Per la prima volta metto la musica in secondo piano, e non è facile dato che a volte mi sembra di perdere tempo.Non ho certo paura di metterla in secondo piano dato che ormai ho la convinzione che la musica sia una malattia e non un lavoro o una scelta.Quindi niente paura..
Ora et labora..

30 April 2007

Goood


Tra pochi giorni la connessione a internet dovrebbe tornare ad essere umana perciò mi sforzerò di farmi sentire di più.
Il lavoro va bene e non ci sono grandi novità.
I lavori sul furgone sono inziati e i letti sono quasi pronti, appena ha senso vi mando un reportage dettagliato del mitico mezzo.In ostello è il solito casino e stasera ci sarà l'attessissimo torneo di ping pong..
Da domani tutti gli italiani (più Marche che è italiano pure lui oramai)dovrebbero essere nella stessa stanza.Speriamo.Sai che casino..
Ho aggiunto qualche foto..
Boonaaaaaaaaa

23 April 2007

Elvis Plisly


Le cose si sistemano e l'inevitabile scoglio di stare per la prima volta FERMI nel solito posto per più di una mezzagiornata sembra essere scavalcato.
IL grande sospiro di sollievo arriva per una bella fila di ragioni, molte delle quali più immaginarie che altro.Di fatto domani inizio a lavorare all'Oyster Bar(5 gg la settimana 7 ore al giorno tanto per cominciare) e tutte lo stress derivante dalla mancanza di soldi per campare va a farsi friggere.
La cosa ottima è che ho le sere libere e i posso quindi spararmi tutte le jam session e i concerti che voglio.
Durante la settimana ci sono state un sacco di cose insolite e gradite...
Tanto per cominciare il finto matrimonio dentro l'ostello.E' iniziato tutto per gioco e dopo poche ore è finito in una super festa.Cerimonia con vestiti arrangiati ma convincenti, prete, testimoni, musica e tutto il resto.La sera stessa sono stato a suonare in un pub qui vicino con un ragazzo di queste parti che suona due sere la settimana e ci siamo sparati diversi blues.Un vero genietto di 18 anni che suona chitarra ,deejeridoo ,e canta da dio, soprannominato l'hobbit per il suo aspetto.
IL pubblico ha apprezzato moltissimo(anche perchè erano tutti amici dell'ostello ma soprattutto tutti ubriachi come tegoli)e la serata è andata avanti fino a tardi nel giardino dell'ostello.
La mattina dopo(dopo 2 ore di sonno) sono stato a smontare e rimontare un palco al Metropolis, un locale di Fremantle, per un concerto di una band americana.Ho visto una mostra di pittura in paese di un pazzo che gira per l'Australia facendo dipinti davvero belli.Stamani sono stato ad un'ora di treno da qui per un colloquio di lavoro come tecnico audio e si vedrà..
Lungo strada ho beccato questo individuo che è diventato l'eroe del giorno.
In poche parole, passata la fase blues, ci sono un sacco di cose da fare e sto benone di nuovo.
Se tanto mi da tanto tra qualche settimana sono di nuovo in fase blues perchè non ho più tempo di fare nulla....
Nel frattempo vi tiro dietro qualche altra foto.

19 April 2007

Jammin'

Per la regola che dice che quando tocchi il fondo non puoi che risalire...
Dopo la settimana blues, assolutamente non drammatica ne triste, solo un po' pensierosa, adesso sto meglio.
I motivi possono essere molti oppure nessuno.Dato che il blues ti viene quando gli apare a lui, altrettanto se ne va.In realta' ci sono state delle new entry divertenti.HO lavorato all'Oyster Bar, il ristorante dove lavorano Elie ed il Cero da mesi, e non in qualita' di lava piatti.
Per una meravigliosa assenza improvvisa di personale ho aiutato il Cero nel reparto ch eprima era di competenza della coppia Elia-Cero(in realta' il Cero ha aiutato me perche' non sapevo da che parte rifarmi).Pare che questa assenza di personale possa durare nel tempo e ci sono buone possibilita' che finisca a lavorare in cucina tutti i giorni.Sarebbe geniale per molti aspetti.
1)Ci sono Elia ed il Cero che mi spiegano al volo e potremmo gestirci il lavoro al meglio
2)Non pagano male
3)Inizio un piccolo curriculum di cucina che a giro per il mondo fa sempre bene(specie se sei italiano).
4)mi fa bene un po' di attivita' adesso
5)ci sono buona possibilita' che io possa avere le sere libere per spararmi tutte le jam session dello stato.
Speriamo bene.
Stasera sono stato ad un jam session a Perth e ho conosciuto di persona un paio di trombettisti e un po' di musicisti di qui che avevo contattato via mail.
Ho suonato con loro un poco e mi hanno dato un sacco di dritte oltre ad avermi invitato alle prossime jam.Uno dei trombettisti e' molto bravo e mi ha suggerito di andare dal suo insegnante.
Oltre ad essere molto bravo insegna in una ottima scuola qui nei paraggi che mi potrebbe interessare nel futuro.
Insomma ho fatto un po' di cosine che mi hanno rimesso un pochino in forma.Rimango molto pensieroso ma quello va bene.Ci vuole un po' di attivita' senno' si affoga nei pensieri.
Che si dice dalle voltre parti gente??
NOn mi raccontate nulla??

Domani metto foto nuove.Se non mi chiamano a lavorare.
Fate ammodino.

14 April 2007

Settimana Blues

Non sono abituato al dolce far niente, in realta' non lo sopporto(nonostante l'opinione di mio padre).Ho lavorato due giorni come lavapiatti nel ristorante di Elia e alla sera dopo sei/sette ore di lavoro mi sentivo molto meno stanco rispetto alle giornate senza (quasi) nulla fare.
Cosa e' successo in questi giorni?Mi sono tagliato il pizzo e i capelli..
IN piu' mi sono dedicato alla ricerca di trombettisti che mi potessero trovare un qualsiasi modo di suonare.La cosa buona e' che ne ho trovati un bel po'e che mi hanno risposto in diversi.
Domani vado a Perth in centro e mi trovo con uno, gli altri mi hanno suggerito locali dove fanno jam session e insegnanti a cui chiedere lezioni e scuole da frequentare.
Settimana prossima li incontrero'...
Il vantaggio di avere una fase blues quaggiu' e' che passi un po' di tempo su internet trombettisti(cosa che non faresti se non ti girassero).IL giramento e' casuale e non legato a fatti accaduti, eventi o persone.Me lo fa ogni tanto...
Settimana nuova incontrero' un bel po' di musici e trombettisti: spero di trovare un angolino dove suonare.Vi faro' sapere ovviamente.

10 April 2007

TO beard or not to beard

Ebbene si, ho ceduto.Ho tagliato quel ridicolissimo affare rossastro che mi pendeva sul mento.
Adesso mi sento scoperto, come Linus senza la sua coperta.Sopravvivero', almeno penso.Ci avevo fatto amicizia.

08 April 2007

Troppa vita...


Bisogna che freni un po'.Troppa vita.Con la scusa che si entra gratis nei locali e che Poldo(Gianpaolo) è dietro il banco e ci passa bevute a nastro mi ritrovo ad essere completamente rintronato dalle serate fatte in questi giorni.
Fino ad adesso ho aspettato che Elia mi dicesse se c'era bisogno di me nel ristorante dove lavora lui.IL bisogno non c'è.
Martedì mattina andiamo agli uffici del lavoro e cerchiamo qualcosa nelle farm dove si lavora sodo, si guadagna bene e non si può spendere(sei nel mezzo del niente).Abbiamo bisogno di risparmiare.
Ci sposteremmo nel giro di poche settimane verso una di queste farm per mettere i soldi da parte per il turbo giro con Besthia(il furgone).Cheddiociaiuti.Adesso mi do un paio di giorni per riprendere le normali funzioni cerebrali.
Buona Pasqua Bimbi

04 April 2007

Farm..


Oggi siamo stati in città a sentire all'ufficio che gestisce i lavori periodici per i disperati come noi nelle fattorie.Adesso non c'è nulla perchè aspettano tutti la pasqua..E' inutile assumere gente se dopo pochi giorni c'è il ponte di pasqua.
Torneremo settimana nuova.
Il progetto venuto si oggi è di andare a piantare gli alberi un po' più a sud per due o tre settimane.E' un lavoro duro ma ben pagato e che ti permette di tenere un sacco di soldi da parte visto che ti danno vitto e alloggio.
Dopo questo sforzo potremmo stare una settimana delirante a Perth per festeggiare dopo di che partire per l'infinito nord.
E' una delle possibilità.In realtà siamo talmente liberi che ogni mattina ci possiamo alzare con un'idea nuova...

Dopo un pomeriggio a giocare a ping pong e a comprare la birra a poco(sconti festività)da tenere in frigo per risparmiare sulle bevute nei locali, volevamo andare al faro per pescare.IL negozio di ami ed esche è chiuso quindi.... giratina con foto.

01 April 2007

Concertone..


Concertone mega ai giardini di Fremantle...
Aperta la sezione di foto australiane...
Per ora è in costruzione, da domani ci metto foto.
Notte bimbi.

29 March 2007

Sistemando..


Oggi ho preso un telefonino(scacissimo) con una scheda australiana e la tessera per prendere il treno.Mi sento già un abitante di Perth.Ho passato diverse ore a cercare siti e associazioni che possano portarmi ad un lavoro con la musica.
Adesso cerco cerco cerco poi lunedì(dopo un fine settimana a base di blues festival, locali di conoscenti e di Ben Harper)mi metterò a cercare un lavoretto per campare.Non dovrebbe essere difficile trovarlo.
Il jet leg è sotto controllo e non mi ha messo troppo in crisi.Insomma sto proprio bene.

28 March 2007

Delivered

Dopo 17 ore di volo, a destinazione.Elia Giampaolo e un ragazzo scozzese della loro bando sono venuti all'aereoporto.
Dopo 5 minuti all'ostello già mi sentivo a casa..Ci sono un bel po' di personaggi che meritano una scheda personale;me ne occuperò tra un po'.Insomma tutto benone.L'ambiente mi piace e mi fa impazzire il super furgone che questi ragazzi hanno comprato per fare il giro attraverso l'Australia.Stamani abbiamo fatto un giro per Fremantle e mi hanno fatto vedere le cose fondamentali, tra le quali i negozi gestiti da italiani.
Sono meno scoglionato di quel che mi aspettavo ma ci sta che la mia lessaggine sia a rilascio lento..
Chiaramente tra poco faccio la sezione delle foto australiane.Adesso vado a cena a casa di amici.
Cià cià

24 March 2007

Grazie gente, davvero


foto by Logu( www.logu.it )


Serata fotonica, niente da aggiungere....
Grazie bimbi, grazie davvero.

SE qualcuno ha foto della serata me le mandi così ne pubblico un pochine.
E smettela di sperare che io ritorni e poi riparta per fare un'altra festa...

25 February 2007

Viaggio premio


Non sapete che piacere.Prima di partire non solo studiavo ma avevo anche un bel po' di studio alle spalle, il che generalmente ti da resistenza e stabilità nel suonare.(Quando parlo di studiare mi riferisco allo studio sullo strumento)
La cosa pazzesca è che di solito 4 mesi di stop mettono in crisi seria per diverso tempo e ti obbligano ad uno studio stressante per riottenere la forma perduta.Così non è andata..
Dopo poco più di una settimana già mi sentivo più o meno ai livelli di prima della partenza.La cosa in credibile è che mi sembra di non aver mai suonato così bene in vita mia.La resistenza(la capacità di suonare a lungo) è aumentata di non poco nonostante le lunghe"ferie", lo studio è efficace e produce effetti immediatamente e sono decisamente più sereno nell'affrontare i problemi.Chi l'avrebbe mai detto che fare l'esatto contrario dello studiare mi avrebbe così agevolato sullo strumento.Sono convinto che se non fossi partito e fossi rimasto a fare quello che facevo adesso non suonerei così bene.
E' tutta una questione di testa...
Forse potrebbe essere una soluzione per la musica italiana che non funziona molto bene...

UN bel viaggio premio a tutti i musicisti:tutti in Tibet.Dopo l'occupazione cinese, pure quella musicale italiana(tutti ad ascoltare Vasco a 5000 mt)

19 February 2007

Un'assenza nei pressi dello specchio



E' incredibile quanto rapidamente ci si riabitui alle situazioni "di una volta"

Già poche ore dopo il rientro ero di nuovo nelle file dell'Orchestra.Mi ha fatto un gran bene dato che di solito il ricominciare l'attività di studio con la tromba è traumaticissimo.Generalmente per riprendersi dopo 4 mesi di stop completo si impiega circa un mese, invece dopo nemmeno una settimana ero tranquillo(non certo al 100% ma niente male).In più sono stato a fare un corso di tromba di quattro giorni vicino all'Amiata che mi ha dato una gran bella scrollata.Adesso sono molto preso dallo studio dello strumento e del suo lato più jazzistico, il che devo ammetere mi da soddisfazioni incredibili, e dai preparativi burocratici.Ottenere visti documenti o più generalmente prepararsi a viaggi così lunghi richiede tempo e concentrazione.Cerco di riempire i miei tempi morti con girate e giringiro in copagnia della macchina fotografica.
L'insieme di tutto questo mi ha portato ad essere talmente assorbito dal quotidiano che ricordo il viaggione che ho appena concluso come lontano anni luce.La cosa a cui tengo adesso è di arrivare in Australia in buona forma con la tromba così da cercare un lavoro come musicista,magari non ci riuscirò ma voglio essere in forma per tentare.Laggiù potrò frequentare scuole o corsi che non siano più lunghi di 4 mesi e sarebbe spettacolare se riuscissi a farlo.Quindi...
Studiare studiare studiare.
Nel frattempo il mio spazzolino non si è nemmeno posato nel bicchiere del bagno.Ce l'ho ancora nella borsa che mi porto a giro.Non l'ho fatto apposta ma questa assenza nei pressi dello specchio è significativa.Mi ha stupito.

31 January 2007

La vita fiorentina


Sono tornato a pieni ritmi nella vita pre-partenza.Mi fa piacere perchè ha tutto un altro sapore dopo il bel viaggio e prima del prossimo.Una bella parentesi.
Fare tutto questo per poco tempo aiuta a dargli il valora che davvero ha.Rivedere gli amici ,i conoscenti ma anche conoscere gente nuova , suonare in orchestra, sapendo che si tratta di una parentesi ti toglie tutto il senso dello scontato.Tra poco si riparte per una nuova parte del mondo.C'è chi mi chiede perchè tutta questa fretta..
Risposta lunga e laboriosa.Si merita un post tutto suo.Tra un po' magari ,adesso devo scappare.Ho prove di orchestra(ve l'ho detto che sono tornato ai vecchi ritmi).

24 January 2007

Vivo e vegeto e ammortizzato


Credo che la stanchezza sia un ottimo ammortizzatore...se uno davvero dovesse essere in grado di assorbire tutto il cambiamento improvviso di uno spostamento come questo uscirebbe pazzo.E io ero ammortizzato bene.Ero proprio lesso.
Ho scritto da Delhi l'ultima volta, stavo male per la scanchezza, per la città che è odiosa e perchè sentivo nausea e mal di pancia.Il pensiero di una potenziale nottata in aereo con vomito e diarrea da intossicazione indiana certo non aiutava l'umore.
Per fortuna sono rimasti solo fastidi e non ho avuto problemi per tutto il volo.Arrivato a Milano per poche ore ho avuto la splendida idea di perdere il porta documenti con carte di credito e patente.A Firenze ho trovato a prendermi tutta la famiglia, la Chiarina e Gianni.Baci abbracci e immediatamente dal Querci.Dopotutto in tutto il viaggio non avevo mai bevuto caffè o mangiato una meravigliosa sfoglia alla crema.Tanta roba strabuona ma non la sfoglia alla crema.
Una volta a casa ho scoperto che mia sorella mi aveva perso la SIM card del telefonino.Senza documenti, carte di credito, telefono.Per le prime ore mi sentivo un desaparicido.Meno male che in una sola mattinata ho risolto tutto tutto.Ho avuto una fortuna sfacciata, come sempre.Adesso ho di nuovo il telefono(non metto il numero sennò i pazzi che frequentano la rete mi chiamano....hehe) e ho fatto tutte le denunce del caso...
La vita è ricominciata in quinta con cene, pranzi, incontri, abbracci , baci, cene di laurea e così via.In generale mi sembra di essere mai andato via.Credo che anche questo sia un ottimo ammortizzatore.Se uno dovesse vedere tutto diverso una volta tornato a casa, non ci ritornerebbe mai.Mi fa piacere che tutto quello che ho fatto tornerà piano piano a galla..Sarà a rilascio lento, quindi durerà di più.Vista tutta la roba che ho visto e fatto in questi brevissimi/lunghissimi mesi il rilascio durerà anni.Ho molto tempo per gustarmelo.Sono contento.
L'obiettivo dei prossimi mesi è di riprendere la forma con lo strumento e preparare tutta la roba burocratica per il visto australiano.Insomma ho da fare parecchio vista tutta la gente che voglio rivedere prima della ripartenza(e dell'eventuale rifesta, perchè no)

Per coloro che temono che il blog muoia: tra pochi mesi ci sarà il resoconto dell'avventura australiana!!
Per ora raccoglierò le varie idee che mi sono fatto durante il viaggio, cercando di fare ordine e spunterà qualche foto che mi sono dimenticato.Sicuramente.

19 January 2007

Molto difficile...


Delhi e' pesante come un macigno.Specie se sei cotto da divese ore di volo divise fra tre stati(Tailandia-Bangladesh-India).Gli occhi gia' stanchi diventano rossi per il traffico e la strana cappa che si trova a giro per le strade.Il ritoro in India pero'...
Dopo poche ore che ci sei di nuovo ti chiedi come mai ti piace tanto con tutto il casino che e'.Traffico ingestibile, gente che ti venderebbe anche il fegato 24h su 24 a provarci, gente che muore di fame che ti chiede l'elemosina, furboni di ogni sorta che provano a fregarti.Non lo so perche' mi piace, anzi lo so ma non so come spiegarlo.La botta piu' grande e' stata l'odore.All'inizio ero sorpreso di come mi sentissi a mio agio appena uscito dall'aereoporto.Quando ci sei gia' stato hai molti meno motivi di essere stupito.Tutte le cose che ti sembrano impossibili adesso le vedi come normali.Lo stupore della prima volta pero' toglie peso all'attenzione alle cose.Per cui la seconda volta che ci sei e' come se tu non te ne fossi mai andato perche' ritorni dove eri rimasto.Credo che l'India possa solo essere digerita e non completamente compresa.Quindi ritorni al tuo stadio di digestione.Quando sono uscito dall'India ero rimasto dove sono adesso.
Gli odori dicevo..
Dicono che l'olfatto sia il senso piu' forte e sicuramente e' vero perche' ho ricordato in un respiro tutti e due i mesi passati a giro per tutta l'India.Quell'odore che dice tutto di questo posto:e' tutto insieme.
L'odore della frutta, delle mucche, del traffico, del piscio, delle spezie, della poverta', dei cibi buonissimi.L'odore e' tutto insieme perche' e davvero tutto insieme.Il grande piatto dove hanno messo insieme antipasto, primo, secondo,contorno,dolce, amaro, caffe', curry e un po' di cardamomo(quello c'e' sempre) duro da digerire ma c'e' tutto.
Quello chemi mancava nel viaggio in Tailandia e che c'era negli altri posti.In Tailandia tutto e' semplice.
E' un posto(almeno i luoghi che ho visitato io) per vacanze e non per viaggi, specie se sei passato da questi altri posti.La Tailandia l'ho voluta ed era la cosa giusta da fare senno' esageravo.Dopo aver girato come un matto dovevo vivere un po' un posto in maniera piu' tranquilla.Ho visto troppa gente durante questo viaggio fulminata da quello che sta facendo.Gente che viene magari in India e fa l'Indiano cercando tanto intensamente di non essere occidentale che diventa cio' che un indiano non diventerebbe mai(percio' ridicolo).Dopo tre mesi inposti difficili ho pensato di riavvicinarmi piu' lentamente ai nostri modi.Penso di aver fatto bene anche se ero molto piu' attratto dal resto della Cina, che e' davvero "difficile".
Adesso che non parto avrei centinaia di pagine da scrivere e credo che continuero' anche per avere un ricordo di tutto questo una volta tornato a casa.Non credo che piccolotrombettista morira' dato che tra pochi mesi dovrei andare in Australia da Elia(novita' per alcuni di voi) per poi continuare a scorrazzare per il mondo.Piu' lentamente e con la tromba questa volta.Elia mi sta prendendo contatti per lavoretti e scuole in Australia e durante questo viagio mi sono fatto un bel po' di amici che mi hanno garantito pieno appoggio nel caso andassi nei loro paesi per studiare.I due ragazzi Yankee con cui ho passato le ultime settimane mi hanno IMPOSTO di stare in California per un po'(uno di loro ha il padre alle Hawaii e mi ci porta se voglio), in piu' hanno un bel po' di amici musicisti da presentarmi sia a Los Angeles che a New York.Insomma un bel po' di prospettive.Sarebbe bello fare un bel giro del pianeta con la tromba in spalla.E' un sogno ma chissa'.Certo che adesso che ho provato tutto questo sara' difficile tenermi fermo.Molto difficile....

16 January 2007

Mi porti un bacione a Bangkok...


Seratina relax con gli amici Yankee...

Dopo un pranzo strafotonico(ancora non si capisce se e' un pranzo o una colazione, ma insomma)

ho iniziato a sistemare le prime cose della valigia.Tutte le piccole cose inutili che si possono rivelare utilissime se sei in mezzo all'altipiano tibetano ma che sulla tratta Delhi-Milano-Firenze si possono considerare Peso Inutile.Insomma gesti normali che nascondono ore e ore di pensieri..

Una breve pennichella e via a provare il mitico massaggio tailandese.Fino ad adesso lo avevo provato solo in Laos e il massaggio tailandese in Laos suona un po' come la vera pizza napoletana di Trieste..

Siamo stati alla scuola di massaggio dove l a ragazza di un mio amico mi ha detto che ha provao il miglior massaggio tailandese della Tailandia(e non del Laos).Un'ora di sgranocchii con una donna che sara' stata la meta' del peso della mia gamba che mi ha sgranocchiato vertebra per vertebra.Top!Super rilassante anche se a volte fa proprio male, un dolore breve e ti rendi conto che non e' dannoso, ma sempre dolore.Per il resto, piglia benissimo.

Cenetta in una piazzetta vicina al fiume con bancarelle di street food, sempre fotonico, e fruit shake per il resto della serata.Bangkok e' stat generosa stasera, mi ha lasciato un gran bel tramonto.

Adesso si va a nanna.Domani sara' una giornata lunga.

Ho il volo alle 7 di pomeriggio per il Bangladesh e dopo aver dormito la' riparto per Delhi.Ritorno nel mondo indiano gente...

13 January 2007

Asia metropolitana

Dopo la parentesi culturale d'obbligo per noi viaggiatori frikkettoni informati e responsabili, simao tornati nella bolgia metropolitana di Bangkok.Il perche' e' un po' debole ma basta.E' economica e c'e' di tutto.In piu' alla fine di una tale marcia ho levato il piede dall'accelleratore.
In quattro mesi ho viaggiato quasi il doppio di quello che si dovrebbe anche se non ho mai avuto fatica.Mi stupivo fino a poco tempo di fa della resistenza fisica raggiunta.Potevo camminare una quantita' incredibile di ore al giorno senza problema, potevo dormire poco o tanto, mangiare o no, stare al freddo o al caldo senza fare una piega.
Adesso sono nella fase opposta:mi fa fatica fare tutto e se non ho fame ho sonno, se non ho sonno ho sete e cosi' via.Mi fa fatica anche leggere.Credo che sia la tensione che scende e il riposo che mi sono imposto.Credo sia un bene senno' sarei stato tre settimane a saltare come un grillo dal Trentino alla Sicilia per smaltire gli effetti del viaggio.

Sono stato a sentire il gruppo che mi avevano detto essere Ska.Era un gruppo blues(uno tra i generi piu' diversi dalla ska che si possano immaginare) ma la serata e' stata gradevole.
Domani mattina andiamo allo Weekend market poco piu' a Nord e domani sera serata jazz in un locale dove di solito passano musicisti piuttosto famosi.Se tanto mi da tanto visto che mi hanno detto che c'e' musica jazz, ci trovero' un gruppo di musica popolare Slovacca.I miracoli della vita metropolitana asiatica..

10 January 2007

Cambiamento di direzione


Siamo a ad Ayuthaya, poche ore a Nord di Bangkok.Sono sempre con quei due infami di Yankee e ci divertiamo non poco.Siamo partiti ieri mattina(mezzogiorno e'il nostro mattino) e sulla strada per la stazione hanno incontrato una loro compagna di universita''.Ti immagini camminare in mezzo a Bangkok e incontrare assolutamente per caso una compagna di classe??Roba da pazzi.
Dopo poche ore di treno siamo arrivati in questa piccola citta'il cui centro e'circondato a 360 gradi da un corso d'acqua.Meta'di questa " isolona "e'occupata da rovine di templi e posti che sembrano fatti apposta per imparare a fare fotografie.Come un bambino al luna park mi sono buttato a fare 2500 fotografie, per lo piu'insulse, ma almeno mi sono divertito un monte.
Domani ripartiamo e credo che torneremo a Bangkok dove dovremmo passare una serata con dei ragazzi inglesi che vivono la'e che avevo incontrato la volta scorsa.

Mi hanno promesso che mi portano a sentire un gruppo ska di Bangkok.Top!!!

07 January 2007

L'attesa mangiando ananas

Dopo un bel po' di giorni-delirio tra nottate insonni sugli autobus e nottate insonni alle feste, sono di nuovo a Bangkok.Con questi due amici californiani stiamo recuperando il sonno per poi fare un paio di giri a Nord.Adesso mancano 9 giorni al volo che mi portera' in Bangladesh per una notte, poi a Delhi.
Ho un pomeriggio e una giornata da trascorrere nella citta' che tanto mi ha depresso l'ultima volta che ci sono stato.In realta' sono contento.Mi hanno detto che ci sono angoli tranquilli anche a Delhi e li trovero'.
Stare poco meno di 32 ore di nuovo in India mi dara'una tale botta di ricordi che saro' allucinatissimo.In poche ore a Delhi devo riassaggiare tutti i piatti indiani che mi hanno fatto impazzire per quasi due mesi, ma non sara' troppo difficile.Lo spazio non manca mai.
Ho nuove foto ma questo internet point non consente alla clientela di connettere cavi usb ai computer(roba da pazzi),le mettero' domani.
Insomma,mi sento pronto per il rientro.Mi sento incredibilmente vicino alla partenza anche se mancano 12 giorni.E' strano, se poi pensi che per la maggior parte della gente 12 giorni sono una vacanza vera e propria.Mi tirerei uno schiaffo da solo se non fossi cosi' faticone.

Per ora mi limito a vedere con calma assoluta quello che posso della Tailandia...
.....mangiando ananas fresco dai baracchini di Kho Tan Road.....

06 January 2007

Ma come siamo agitati...


Calma gente calma.Mi sento attaccato...

Vi ho spiegato che essendo su un'isola la connessione ad internet mi costava piu' del posto per dormire.Tutto risolto perche':


Sono di nuovo a Bangkok!!!(sorpresa!!!, seguita da un vostro ooooooo di stupore..)


Le giornate sull'isola di Ko Pha Gnan sono state lunghe e dense.Ho partecipato alle due piu' grandi feste(occidentali) di tutta l'Asia e adesso era l'ora di telare.

Sono con due ragazzi californiani e parlando con gente che ha girato la Tailandia in lungo e in largo e' venuto fuori che la situazione nelle isole e' pressocche' identica in tutto lo stato.Molto turistica, caotica, piuttosto cara e festaiola.

Un po' troppo per la mia povera mente abituata alla profondita' e alla relativa quiete dei paesi fino ad ora frequentati.Abbiamo deciso allora di tornare a Bangkok e fare delle scappate verso nord.Ci sono in effetti diversi posti da vedere che distano poche ore, quindi ci e' sembrata cosa buona e giusta prendere la capitale come base e fare escursioni di 2-3 giorni verso il nord.

Bangkok permette di vivere con pochi soldi e di fare qualsiasi cosa se ne hai bisogno.


Adesso basta, e' l'ora di mettere un po' di foto.


P.S.:se qualcuno fosse interessato ho trovato una macchinina fotografica fotonica a poco prezzo.

Si tratta di una Fuji S6500.

6Megapixel , 10x di zoom analogico+2x digitale.

E' un bell'aggeggino e qui costa intorno ai 330 euri, credo che da noi costi parecchio di piu'.

Se qualcuno la vuole controlli i prezzi da noi, mi faccia un fischio e la prendo.Garanzia internazionale..

04 January 2007

Pre Full Moon Party


Quegli incontri che ti fanno ringraziare il cielo di essere un umano.
Gli eroi ci sono anche qua...........

02 January 2007

Finalmente!!



Giuro che sono passate nemmeno 2 ore che ho comprato la macchina!!!
Apprezzate lo sforzo.IL blog riparte..
BUON 2007 GENTE!!!!!


FOTO TAILANDIA!!!!

01 January 2007

Adesso basta..

Sono stato nell'isola accanto a prendere finalmente la macchina e di nuovo la carta non mi ha dato i soldi.Adesso ho il contante in mano e domani e' sicuro 100% che otterro' cio' che ormai cerco da mesi...
Per adesso....

BUON 2007 a tutti quanti!!!

30 December 2006

E' una vergogna...

In effetti e' vero.Ebbene lo ammetto sono sparito, ok???
Non pensiate a relazioni con isolane dagli occhi a mandorla o a qualcosa di altrettanto entusiasmante o romantico.IL problema e' che qui internet costicchia perche' deve arrivare via satellite, in piu' non avendo foto e' difficile trovare l'equilibrio.
Un blog e' come un panino...
Lo scritto e' tipo il pane e le foto sono il condimento gudurioso.IL pane sta benissimo e da una consistenza favolosa al panino ma se il pane e' troppo "fa pillone" come dice il Cannarella.Senza foto ogni parola diventa piu' pesante fino a rendere difficile la lettura e siccome a noi non interessa la lettura pesante, ho glissato.Lo ammetto.
Adesso, proprio adesso(ho il biglietto in tasca) sto andando a Ko Samui a comprare la nuova macchina fotografica.E'l'unica isola dentro il Golfo di Tailandia nella quale posso trovare cio' che cerco.
Non e' colpa mia se a Natale mi sono ritrovato nel negozio di macchine fotografiche a Bangkok con la MIA SCELTA in mano e la carta di credito non veniva accettata.Se era per me adesso avevo fotografato di tutto...
Va bene, vediamo se oggi va meglio.Appena torno da Ko Samui con la macchina metto foto.A costo di mettere le foto della scatola della macchina fotografica.
Perdonatemi..
Segiura' descrizione dettagliata dell'isola.Adesso no perche' sarebbe come pane senza condimento e io ho fatto una colazione enorme, non ho fame...

25 December 2006

I'm dreaming for a Thai Christmas...

Natale a Bangkok gente...Di certo non banale.Questa strana grande citta' dove ti capita di tutto, sembra che non si metta mai a dormire del tutto.Sembra che non si metta nemmeno mai a sedere a riposarsi un po' eppure e' decisamente meno strassante delle citta' nostre.I Thailandesi sono sorridenti e cordiali, anche mentre cercano di portarti nei peggiori bordelli o ai piu' famosi spettacoli porno della terra.Deve essere davvero un business enorme perche' ci sono eserciti di guidatori di tuktuk che ti mostrano depliant di tutti i tipi, da quelli piu' espliciti a quelli piu'"politically correct" dove ti fanno solo intuire l'"happy ending" di una meravigliosa sessione di massaggio.
La citta' ha pero' anche molto altro da dire.I templi e i palazzi regali(i Thailandesi ADORANO il loro re)sono sfarzosi ma decisamente non affascinanti.Le zone commerciali ed economiche sono scintillanti e lussuosissime, piene di cascate e alberi di natale fluorescenti.Le zone ricchissime affacciate sul grande fiume sono belle viste solo dalle barche che schizzano su e giu' per quell'autostrada di acqua nera su cui navigano Gli unici mezzi di trasporto esenti da traffico, caos e code sono le lunghissime e sottili barche che corrono veloci da nord a sud sul canale principale.
IL resto, quella che credo sia la vera Bangkok, sono migliaia di strade piene di negozietti, vicoli , mercati del pesce, della frutta e vestiti.
Non credo esista strada senza bancarelle per il cibo.Hanno una sorta di banco su cui tengono verdure, pesce, carne,spiedini di ogni tipo e sono circondati da tavolini e seggiole(di solito lungo i marciapiedi).Hanno un pentola di quelle semisferiche(tipo lo wak cinese) e un bel fuoco sotto e in tre minuti ti preparano quello che vuoi.Hanno un menu' enorme, considerando i loro pochi mezzi, sono velocissimi ma sopratutto cucinano da Dio.Tutto e' saporito e delizioso, impressionante.Dico proprio tutto.Hanno un modo squisito di usare il piccante e sto diventando un appassionato di questa categoria di sapori poco usata da noi.

La sera di Natale sono stato a giro con una amica inglese con la quale siamo stati a chiacchiera un bel po' per poi finire in un bar con due coppie di sposini Anglo-Thailandesi a ragionare del piu' e del meno.E' stata una serata davvero rilassante e inaspettatamente interessante.Davvero gradevole.
Insomma gente Buon Natale a tutti voi da Bangkok!!

24 December 2006

Myspace


In una mattinata un po' noiosa a Bangkok(in realta' ci sono milioni di cose da fare ma ho fatto tardi troppe volte nei giorni scorsi e sono un po' lesso)mi sono messo a sistemare il myspace(come mai mi piaceranno tanto queste stronzate!!)
Adesso ho una rispettabilissima identita' digitale, se l'avete anche voi agganciatevi.Hehehe