28 August 2007

IL delirio nel caldo Nord


Sono quasi due settimane che stiamo a Darwin.IL caldo ci fiacca e il risveglio e' sempre drammatico per il sudore che ci disturba le ultime ore di sonno.
Passiamo i pomeriggi a giocare a calcio,calcetto,tennis, calcio tennis o a mollo nell'acqua calda del mare.Poi c'e' la sera.
E' in corso ormai da tempo il festival della citta' che prevede concerti e mercatini quasi a ripetizione.Un bel mercatino a Mindil Beach ci ha tenuti occupati il giovedi' e la domenica, il sabato e il venerdi' c'e' casino a prescindere e il resto dei giorni facciamo casino con tutti i ragazzi che abbiamo conosciuto in citta'.
I soldi si volatilizzano specie in confronto alla morigeratissima vita da viandante che abbiamo tenuto fino ad adesso.Soprattutto non abbiamo voglia di lavorare.
Abbiamo deciso di partire non appena Elia ottiene il suo nuovo visto turistico(speriamo domattina)e di proseguire il viaggio per quanto possibile.Rimandiamo il lavoro a quando saremo di nuovo a Perth dove abbiamo molti contatti e la possibilita' di tornare nei posti di lavoro dove eravamo.
Bella vita per adesso tra sport sulla spiaggia e grigliate innaffiate di vino e birra sulla spiaggia, concerti e mercati con cibo asiatico.
Bella vita tra gli amici francesi,russi, olandesi , calabresi e italiani a far casino.

Questo e' Stephan, ragazzo francese (ormai soprannominato Marcello) compagno di viaggio di Armand.Sono i due ragazzi francesi coi quali abbiamo condiviso piu' di meta' della costa occidentale.
Era piuttosto alticcio e ci ha fatto morire dal ridere a tutti.

20 August 2007

Da Nord a Sud


Chiedo scusa per il ritardo, come sempre oramai...
A Broome abbiamo fatto sistemare il motore di avviamento del furgone e abbiamo sostato in una sorta di campeggio per alcuni giorni.Ho trovato da lavorare a bordo di una nave a pulire le perle ma dopo due giorni abbiamo deciso di salire verso il Northern Territory per andare all'ufficio immigrazione di Darwin a sistemare il visto di Elia.Peccato perche' il lavoro non mi dispiaceva.
Dopo aver fatto benzina ad un distributore a 160 km dalla citta' il furgone ha avuto la bella iidea di non rimettersi in moto.Siam dovuti tornare a Broome dal solito meccanico perche'sistemasse le cose definitivamente.
I km sono aumentati a dismisura.Le distanze si dilatano in fretta in questa parte dell'isolona.I paesini o le roadhouse(una via dei mezzo tra distributore,negozietto,meccanico,campeggio)sono alla distanza di un pieno di carburante l'uno dall'altro.I parchi Nazionali sono piu' radi e isolati e molti non si possono percorrere senza un 4x4.
Adesso siamo a Darwin, la capitale del Northern Territory e ormai e' quasi una settimana che facciamo baldoria con una enorme e coesa comunita' italiana incontrata la prima sera.Stasera io ed Elia andiamo a fare le pizze ad alcune fiere che ci sono in citta'.Se Elia riuscisse ad avere velocemente il visto e non avessimo trovato un lavoro a tempo pieno per allora, partiremmo piuttosto velocemente per il sud.E a sud si trova una delle cose che ho sempre voluto vedere.IL grande monolite:l'Ayers Rock.
Piglia benissimo.

04 August 2007

Veloce veloce

Ho aggiunto un po' di foto alla sezione australiana,in più ho messo un bel po' di ritratti e peasaggi sparsi fatti durante la parentesi italiana.Andate a dare un'occhiata.
Purtroppo sono stato solo due mesi per cui non ho foto di tutte le persone e non tutte le foto che ho fatto sono decenti.

03 August 2007

Sopravvivenza

Siamo stati un paio di giorni lontani dal mare.Dopo tanti giorni 24h su 24 con vista oceano ci mancava un po'.Siamo stati un paio di giorni a camminare nel parco nazionale di Karijini;sostando in campeggi approssimativi con solo WC e senza docce, ci siamo buttati a capofitto a gironzolare per tutte le gole di questo enorme parco.I percorsi erano 6 o 7 e la maggiorparte di questi non si possono portare a termine senza attrezzatura da scalata.Ci siamo dati un bel da fare per addentrarci il piu' possibile tra vasche di acqua gelida e gole strettissime dal fondo scivoloso.Rischio congestione,affogamento,frattura e borsa delle macchine fotografiche in acqua.Ma siamo sopravvissuti.
Adesso siamo a Broome, la capitale vacanziera del Western Australia.Quello a cui tutti i vacanzieri con aspirazioni frikkettone aspirano.Il problema e' che ce ne sono troppi di frikkettoni.
Siamo in un campeggio di "emergenza" dato che tutte le strutture sono strapiene.Il motivo e' che tutti i pensionati che fuggono dal sud piovoso e invernale(chiamalo invernale, una nostra blanda primavera fresca)e tutti i viaggiatori in cerca di lavoro nelle fattorie sono qua contemporaneamente.Probabilmente staremo qui un paio di settimane a lavorare sulle barche che vanno a prendere le perle o qualcosa del genere, dopotutto non pagano male ed e' il prezzo da pagare per il secondo visto.
Dovremo affrontare le difficolta' del poco posto nei campeggi e ostelli ma sopravviveremo anche a questo.Se abbiamo superato le gole che sara' mai un po' di sovraffollamento...

27 July 2007

Alla conquista del mondo


Pensavo che lo sparire di ogni forma di civiltà fosse più repentino.IN realtà si trovano ancora paesucoli, supermercati, campeggi e così via.L'unica differenza è che in mezzo c'è il nulla vero e proprio.Ce la caviamo bene, nel nulla come nei paesini.
Approfittiamo il più possibile dei barbeque nei centri abitati per poi andare a dormire fuori dove nessuno può disturbare.Di solito il generatore di corrente(attualmente fuori uso) ci garantisce luce sufficiente a cucinare, ricaricare le batterie e così via.
Abbiamo dovuto passare un paio di notti nei campeggi per via del tempo e perchè nei parcho nazionali il campeggio libero è vietatissimo.Tutte le volte ne approfittiamo per docce rigeneranti e lavanderia.
La pesca, la maschera e le pinne riempiono le nostre giornate di sosta su spiagge da sogno.I piedi sono pieni di tagli per le scogliere e i tratti di spiaggia vicini alle barriere coralline.Le scarpe e le ciabatte sono un optional ormai da settimane,si fa tutto scalzi.La pelle si sta scurendo rapidamente, specialmente dopo 4 giorni a Coral Bay.

Fino ad adesso siamo saliti verso Nord diritti come fusi passando da parchi nazionali, baie, paesi, scogliere.Adesso siamo a Exmouth,su una penisolina nel punto in cui la terra prosegue obliqua verso est .Le cose viste sono tante anche se continuiamo a dormire tantissimo e a viaggiare poco.Ci aspettano ancora molti parchi nazionali e baie.
Mi farò sentire presto.

16 July 2007

Verso Nord.


Quasi a sorpresa(come se non lavorassimo da mesi per questo) siamo arrivati alla partenza.Alla fine per me e' stato il piu' lungo periodo nello stesso posto da almeno tre anni motivo per il quale sono stato colto alla sprovvista.
Ad aumentare questa sensazione il fatto che abbiamo lavorato anche la sera prima della partenza.Dopo un paio di incursioni ai vari uffici per le tasseabbiamo scoperto che il Cero aveva diritto ad una parte delle tasse versate mentre io ancora devo dei soldi al governo australiano.
Infiniti saluti alla comunita'italiana(infinita a sua volta)e alla comunita' ostellare, cene su cene e abbracci fino alla corrosione delle braccia.

Verso Nord.

Dico davvero, ti puoi muovere con la bussola.Tutte le strade sono talmente diritte e lineari che quasi non hai bisogno di cartine e indicazioni.NOn ci sono grossi ostacoli da superare e la tratta migliore per unire due centri abitati e' una linea.Gia' dopo poche ore a Nord di Perth entri nel deserto.
Ospitiamo sul furgone Rob, il compagno di stanza all'ostello, che ci accompagnera' fino a Broome o Darwin e siamo seguiti a ruota da The Lucette, un furgoncino freack guidato da Armande e Stephan, due francesi.
Viaggiamo comodi e senza fretta, soste per pranzi enormi ,partite di calcio , canne da pesca e libri.
La sera ceniamo presto per sfruttare la luce che sparisce, dopo un tramonto di almeno un'ora, verso le 6.Dopo un po' di bischerate dette al buio ci ritiriamo nei nostri furgoni non molto dopo le 9.La mattina ci svegliamo piuttosto presto ma quasi mai senza almeno 11 ore di sonno.Paradiso..
IL mare e' gelido ma un bagnetto ci sta comunque bene visto che le docce che facciamo sono marmate.Abbiamo tutto per sopravvivere in qualsiasi situazione per cui il campeggio non e' mai stato preso nemmeno in considerazione..lo stato brado.
Adesso siamo a Geraldton, il penultimo centro abitato costiero del Western Australia.Tra qui e Broome(l'ultimo davvero) ci sono una marea di parchi naturali e niente piu'.Abbiamo approfittato di tutta questa civilta' per aggiustare un problemino al furgone francese, per lavare i panni e per gli ultimi acquisti.Adesso ripartiamo verso Nord...di nuovo con la bussola.

Nuove foto----->

10 July 2007

Che ci siamo??


Che piacere..il lavoro duro è stato sostituito da un'altrettanto impegnativa attività.
Ci siamo dedicati ai festini di addio.E' pazzesco pensare a quanti buoni amici ci siamo fatti in così relativamente poco tempo.Abbiamo affrontato un sfilza di serate con compagnie da paura(alcuni dei quali visti magari solo un paio di volte).
Le giornate sono inghiottite da queste nobili attività e dalla sistemazione del furgone.I lavori all'interno saranno finiti domani:il tavolino sarà istallato dal grande Stevie( un veterano neozelandese dell'ostello che fa il falegname)e le tende già tagliate e cucite saranno montate.Tutta l'attrezzatura è già a bordo e domattina tocca ai bagagli.
Domani facciamo check out, pranzo con amici, caffè con amici, questioni burocratiche e pratiche da risolvere, a lavoro la sera poi a King's Park a dormire.Si tratta di un bel parco sopra Perth dal quale ci hanno detto che si ha una bella vista sulla città.Di lì, inizia il volo verso nord...Destinazione?nord, la prima baia che piglia bene...
Non potrò scrivere molto spesso dato che buona parte della strada da qui a Broome è deserto, ma data la media di post dei mesi scorsi ci sta che non sia così male alla fine..
Spero di trovare il tempo di mettere un po' di foto del furgone rifinito domani...sennò dateci un bell' in-bocca-al-lupo e che-dio-ce-la-mandi-bona.

22 June 2007

Tre idioti



Devo chiedere scusa per il ritardo.
Dopotutto nelle ultime settimane il tempo e' passato davvero in fretta..
soprattutto e' passato dentro una cucina.HO aumentato le ore di lavoro in tutti e due i ristoranti per un totale di 55 ore alla settimana.Per lo meno i soldi non mancano e dovrei partire con una cifra decente.IL fatto di non avere tempo di spendere i soldi aiuta;sono stato 4 settimanelle senza giorno libero e adesso faccio doppio lavoro il martedi' e il venerdi'.

I lavori sul van procedono lenti anche se tutti abbiamo preso lo stesso giorno libero cosi' da poter sistemare l'attrezzatura per il viaggio.
Lunedi' prossimo abbiamo l'ispezione alla motorizzazione per cambiare la categoria del turbo mezzo.Una volta fatto quello non rimane che girare che girare per le zone commerciali in cerca della robina che ci serve(nessuno ha dato consigli decenti a riguardo).
Si respira l'aria della partenza nonostante manchino due settimane.

Una nota dolente:molto probabilmente il quarto inglese della comitiva non potra' venire a fare il viaggio.Siamo rimasti in tre...e tutti e tre toscani...tutti e tre idioti.

07 June 2007

Dalai Lama



Stavo per chiedere ai miei compagni di viaggio di partire dopo il 6 luglio.Solo per vedere il Dalai Lama a Perth.
L'altra sera ho scoperto che avevo sbagliato completamente, lui era qui il 6 di giugno.Fortuna vuole che facesse la sua apparizione in pubblico proprio l'unica mattina libera della mia settimana.Ho rinunciato alla mia piccola dose di sonno mattutino con grande sofferenza ma era un dovere morale..
In India non ero riuscito a vederlo e dopo l'esperienza tibetana mi pareva il minimo..
Purtroppo la manifestazione alla quale partecipava parlava di ambiente e inquinamento(roba del tipo che il direttore della Virgin Airline Australiana era a fare poesia sull'impegno che la ditta mette nel rispetto dell'ambiente) e più di una volta l'illustre presenza è stata trattata con un tono di ignorantissima deferenza.Ridicolo e forzato.
Per fortuna il Dalai Lama e il suo seguito(monaci traduttori e fedeli da tutta la zona) sembrano del tutto immuni a questo tipo di schifezze.

Con il suo inglese un po' vacillante ha fatto un discorso che pareva dovesse per forza stare sul tema ambientale.In realtà ha ammesso candidamente più volte che il tema del rispetto ambientale è quasi del tutto sconosciuto a lui e a tutta la comunità tibetana in India.Ha fatto della squisita ironia sul fatto che conosce un sacco di persone che in tutta la vita non hanno mai fatto una doccia .Cosa vuoi che inquinino un mucchio di monaci a pregare da mattina a sera che non posseggono niente e che non sanno nemmeno come si guida una macchina.
Tema stupido da far affrontare a un parlatore di quel calibro.Gli hanno posto domande stupide.E comunque ha trasmesso una grande allegria.Di fatto avevo gli occhi incollati allo schermone, ma magari io sono particolarmente sensibile all'argomento e ho poca credibilità.
E' stato un bel momento quando il presentatore dell'evento ha interrotto un professorone(anche piuttosto divertente) che ragionava del più e del meno, per far entrare il Dalai Lama che desiderava salire sul palco.
Tutto il pubblico dell'enorme salone si è alzato in piedi ha applaudito e ha aspettato in silenzio che questo omino vestito di rosso andasse a salutare ogni singola persona del palco.Nessuno si è messo a sedere fino a che , una volta nella poltrona, ha pregato tutto l'auditorium di fare lo stesso.Mi domando per quanto a lungo saremmo stati in piedi se non avesse invitato la gente a mettersi comoda.

Finalmente l'ho visto.

Vi lascio un paio di link se vi prendesse la voglia di sapere qualcosa di più sul Dalai Lama e sulla storia del Tibet.
Consiglio caldamente la lettura del libro "7anni in Tibet".Oltre ad essere un libro stupendo scritto da un uomo che ha vissuto un'esperienza incredibile, è anche un ottimo punto di vista sulla storia dell'invasione del Tetto del Mondo.


http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet

http://it.wikipedia.org/wiki/Dalai_Lama

http://www.freetibet.org/

30 May 2007

Musica dance e liste...


Ebbene si lo devo ammettere...mi sono lasciato convincere a suonare la tromba su della orribile, stucchevole, monotona musica da discoteca.
La discoteca nella quale avevo lavorato come monta-palchi cercava un trombettista per aggiungere un elemento live alla serata di venerdi' sera e io ho accettato.
Tutto molto improvvisato.Chiaramente.
Prima della serata abbiamo provato i "pezzi" che avrei dovuto suonare ,poi avevo il diritto/dovere di salire sul palco in qualsiasi momento per improvvisare.
Cosi' ho fatto e a parere di molti la serata e' andata molto bene.IL problema e' che con questa serata mi sono fatto un'idea orribile dell'ambiente discotecaro.
I DJ hanno una competenza musicale da far ridere i polli(molti potrebbero darmi dell'illuso ma pensavo che fossero minimamente capaci di fare qualcosa oltre il premere play a tempo),ed e' un ambiente molto poco serio sotto tanti punti di vista.
NOn che io pensi che ovunque sia cosi' ma questo locale e' piuttosto famoso da queste parti e conosco una buonissima parte di coloro che lo gestiscono oltre a conoscere i proprietari(che sono persone meravigliose).Sono rimasto piuttosto deluso.
Se la cosa dovesse andare avanti, nonostante la poca serieta' di queste persone me lo faccia dubitare, credo che sarei molto piu' attento a quelle che sono le mie esigenze.Nono mi pare un ambiente sul quale investire pazienza e buona volonta' anche se potrebbe essere una buona fonte di reddito.

Per adesso continuo a lavorare sodo e mettere da parte piu' soldi possibile.NOn mi ricordo nemmeno come e' fatto un giorno libero ma non mi lamento,dato che guadagno piuttosto bene.
Stamani siamo stati a pesare il furgone per ottenere la riimmatricolazione.Tutto questo casino e' par far si che il turbo-mezzo di trasporto sia guidabile anche con la patente normale.
Stamani ci siamo fatti la strada dall'ostello alla bilanciona per pesare camion e devo dire che il mezzo e' davvero FOTONICO.
TRa poco andremo a comprare tutta l'attrezzatura per il giro(il generatore,funi, torce, taniche e cosi' via)quindi si aspettano spese notevoli..
nel frattempo cercate di fare una lista di cose che DOBBIAMO portare dietro..
Su, rendetevi utili, per Diana....

18 May 2007

IL genio



Visto che non mi caca piu' nessuno, vi metto questo video rubato da Papoco..
IO voglio conoscere questo genio.NOn saprei definirlo in altro modo...genio

14 May 2007

Giro a Perth, serenità e bella vita


Come promesso ho fatto un giro per Perth con la macchina fotografica..ho messo un po' di foto così vi fate un'idea della città più remota del pianeta..E' tutto così tremendamente pulito e spazioso che un fioretino quasi vomita all'idea di viverci.
Si lavora sodo e questo mi sa che lo avete capito ormai.Chiusi dentro la cucina il tempo passa abbastanza grazie alla quantità incommensurabile di idiozie che diciamo con Elia e il Cero.Per i miei giorni liberi all'Oyster Bar ho trovato un altro ristorante gestito da un Valdarnese arrivato qui 30 anni fa e vado a fare il cameriere.
Oggi sono stato a parlare con un tipo che mi vuol far suonare la tromba nei locali insieme ad un DJ.Adesso si vedrà, la cosa sembra molto buon a da un punto di vista economico e di contatti(entrambi piuttosto importanti).Come avevo immaginato mi ritrovo a non avere più tempo, e mi sento molto meno stanco di quando passavo le giornate in ostello ad aspettare che gli altri tornassero da lavoro.Adesso sto benone, proprio bene.
I letti del furgone sono stati montati, mancano solo imaterassi e le ultime rifiniture.E' un mezzo geniale.Tutti quelli dell'ostello sbavano e lo ammirano.
Si sente forte la vicinanza della partenza, un mese e mezzo passa ad una velocità incredibile facendo questa vita.Il progetto è di tirare un po' a Nord fino ad un buon posto dove lavorare qualche settimana in farm e così via.Lavorare in fattoria nei posti remoti paga bene e ti da diritto di rinnovare di un anno il tipo di visto che abbiamo.Il periodo in cui siamo a giro è piuttosto buono per i raccolti e le piantagioni e i fattori sono tutti contenti di avere un gruppetto di ragazzi a lavorare in mezzo al niente.A noi non pare il vero di lavorare in mezzo al niente per pagarci il viaggio per un po', fino a che non finiamo i soldi.
Bella vita..

07 May 2007

Ora et labora


Non è facile scrivere di qui...
GIà di suo la scrittura non fa molto per me.Non sono mai stato portato a scrivere quello che mi succede.
Mi rimane ancora più difficile da qui.Le cose che si possono spiegare in modo convincente attraverso la scrittura sono molte meno rispetto a quelle del precedente viaggio.Il fatto poi che non sono in costante movimento non aiuta.
Questo non significa che non stia facendo un sacco di cose e che quello che mi capita non sia interessante, è solo più difficile da mettere in scrittura con un po' di senso.Mi dispiace per quelli che si aspettano roba da sbavamento tipo gli scenari o le follie orientali ma si può prendere questo periodo come la quiete prima della tempesta.Avrò molto di più da scrivere e fotografare durante il giro intorno all'isolone.Quindi pazienza che la roba seria arriva tra un po'.Abbiamo anche in programma di comprare una videocamerina economica per il viaggio così possiamo mettere i video sul blog, ma dipende dai quattrini come al solito.

Tutte le menate che avevo per il capo qualche settimana fa(e che sono nient'altro che menate di assestamento)sono sparite e tutto mi sembra già più semplice.Lavoriamo sodo(Elia ed il cero più di me) e io ho chiesto un giorno in più la settimana.Fino ad adesso ho fatto 4 gg la settimana al ristorante e la maggior parte delle volte con orario dalle 10 e 30 della mattina alle 10 e 30 della sera.In più nei giorni liberi sono stato a montare e smontare il palco in un mega locale in città.Un buon aggancio dato che il tipo che gestisce l'audio in questo posto lavora molto anche a Melbourne e mi potrebbe trovare qualcosa da fare una volta che sono laggiù.
Insomma servono soldi per il giro e cerchiamo di spendere poco e lavorare sodo.Mi pare il minimo per poter fare un giro come quello che vogliamo affrontare.Per la prima volta metto la musica in secondo piano, e non è facile dato che a volte mi sembra di perdere tempo.Non ho certo paura di metterla in secondo piano dato che ormai ho la convinzione che la musica sia una malattia e non un lavoro o una scelta.Quindi niente paura..
Ora et labora..

30 April 2007

Goood


Tra pochi giorni la connessione a internet dovrebbe tornare ad essere umana perciò mi sforzerò di farmi sentire di più.
Il lavoro va bene e non ci sono grandi novità.
I lavori sul furgone sono inziati e i letti sono quasi pronti, appena ha senso vi mando un reportage dettagliato del mitico mezzo.In ostello è il solito casino e stasera ci sarà l'attessissimo torneo di ping pong..
Da domani tutti gli italiani (più Marche che è italiano pure lui oramai)dovrebbero essere nella stessa stanza.Speriamo.Sai che casino..
Ho aggiunto qualche foto..
Boonaaaaaaaaa

23 April 2007

Elvis Plisly


Le cose si sistemano e l'inevitabile scoglio di stare per la prima volta FERMI nel solito posto per più di una mezzagiornata sembra essere scavalcato.
IL grande sospiro di sollievo arriva per una bella fila di ragioni, molte delle quali più immaginarie che altro.Di fatto domani inizio a lavorare all'Oyster Bar(5 gg la settimana 7 ore al giorno tanto per cominciare) e tutte lo stress derivante dalla mancanza di soldi per campare va a farsi friggere.
La cosa ottima è che ho le sere libere e i posso quindi spararmi tutte le jam session e i concerti che voglio.
Durante la settimana ci sono state un sacco di cose insolite e gradite...
Tanto per cominciare il finto matrimonio dentro l'ostello.E' iniziato tutto per gioco e dopo poche ore è finito in una super festa.Cerimonia con vestiti arrangiati ma convincenti, prete, testimoni, musica e tutto il resto.La sera stessa sono stato a suonare in un pub qui vicino con un ragazzo di queste parti che suona due sere la settimana e ci siamo sparati diversi blues.Un vero genietto di 18 anni che suona chitarra ,deejeridoo ,e canta da dio, soprannominato l'hobbit per il suo aspetto.
IL pubblico ha apprezzato moltissimo(anche perchè erano tutti amici dell'ostello ma soprattutto tutti ubriachi come tegoli)e la serata è andata avanti fino a tardi nel giardino dell'ostello.
La mattina dopo(dopo 2 ore di sonno) sono stato a smontare e rimontare un palco al Metropolis, un locale di Fremantle, per un concerto di una band americana.Ho visto una mostra di pittura in paese di un pazzo che gira per l'Australia facendo dipinti davvero belli.Stamani sono stato ad un'ora di treno da qui per un colloquio di lavoro come tecnico audio e si vedrà..
Lungo strada ho beccato questo individuo che è diventato l'eroe del giorno.
In poche parole, passata la fase blues, ci sono un sacco di cose da fare e sto benone di nuovo.
Se tanto mi da tanto tra qualche settimana sono di nuovo in fase blues perchè non ho più tempo di fare nulla....
Nel frattempo vi tiro dietro qualche altra foto.

19 April 2007

Jammin'

Per la regola che dice che quando tocchi il fondo non puoi che risalire...
Dopo la settimana blues, assolutamente non drammatica ne triste, solo un po' pensierosa, adesso sto meglio.
I motivi possono essere molti oppure nessuno.Dato che il blues ti viene quando gli apare a lui, altrettanto se ne va.In realta' ci sono state delle new entry divertenti.HO lavorato all'Oyster Bar, il ristorante dove lavorano Elie ed il Cero da mesi, e non in qualita' di lava piatti.
Per una meravigliosa assenza improvvisa di personale ho aiutato il Cero nel reparto ch eprima era di competenza della coppia Elia-Cero(in realta' il Cero ha aiutato me perche' non sapevo da che parte rifarmi).Pare che questa assenza di personale possa durare nel tempo e ci sono buone possibilita' che finisca a lavorare in cucina tutti i giorni.Sarebbe geniale per molti aspetti.
1)Ci sono Elia ed il Cero che mi spiegano al volo e potremmo gestirci il lavoro al meglio
2)Non pagano male
3)Inizio un piccolo curriculum di cucina che a giro per il mondo fa sempre bene(specie se sei italiano).
4)mi fa bene un po' di attivita' adesso
5)ci sono buona possibilita' che io possa avere le sere libere per spararmi tutte le jam session dello stato.
Speriamo bene.
Stasera sono stato ad un jam session a Perth e ho conosciuto di persona un paio di trombettisti e un po' di musicisti di qui che avevo contattato via mail.
Ho suonato con loro un poco e mi hanno dato un sacco di dritte oltre ad avermi invitato alle prossime jam.Uno dei trombettisti e' molto bravo e mi ha suggerito di andare dal suo insegnante.
Oltre ad essere molto bravo insegna in una ottima scuola qui nei paraggi che mi potrebbe interessare nel futuro.
Insomma ho fatto un po' di cosine che mi hanno rimesso un pochino in forma.Rimango molto pensieroso ma quello va bene.Ci vuole un po' di attivita' senno' si affoga nei pensieri.
Che si dice dalle voltre parti gente??
NOn mi raccontate nulla??

Domani metto foto nuove.Se non mi chiamano a lavorare.
Fate ammodino.

14 April 2007

Settimana Blues

Non sono abituato al dolce far niente, in realta' non lo sopporto(nonostante l'opinione di mio padre).Ho lavorato due giorni come lavapiatti nel ristorante di Elia e alla sera dopo sei/sette ore di lavoro mi sentivo molto meno stanco rispetto alle giornate senza (quasi) nulla fare.
Cosa e' successo in questi giorni?Mi sono tagliato il pizzo e i capelli..
IN piu' mi sono dedicato alla ricerca di trombettisti che mi potessero trovare un qualsiasi modo di suonare.La cosa buona e' che ne ho trovati un bel po'e che mi hanno risposto in diversi.
Domani vado a Perth in centro e mi trovo con uno, gli altri mi hanno suggerito locali dove fanno jam session e insegnanti a cui chiedere lezioni e scuole da frequentare.
Settimana prossima li incontrero'...
Il vantaggio di avere una fase blues quaggiu' e' che passi un po' di tempo su internet trombettisti(cosa che non faresti se non ti girassero).IL giramento e' casuale e non legato a fatti accaduti, eventi o persone.Me lo fa ogni tanto...
Settimana nuova incontrero' un bel po' di musici e trombettisti: spero di trovare un angolino dove suonare.Vi faro' sapere ovviamente.

10 April 2007

TO beard or not to beard

Ebbene si, ho ceduto.Ho tagliato quel ridicolissimo affare rossastro che mi pendeva sul mento.
Adesso mi sento scoperto, come Linus senza la sua coperta.Sopravvivero', almeno penso.Ci avevo fatto amicizia.

08 April 2007

Troppa vita...


Bisogna che freni un po'.Troppa vita.Con la scusa che si entra gratis nei locali e che Poldo(Gianpaolo) è dietro il banco e ci passa bevute a nastro mi ritrovo ad essere completamente rintronato dalle serate fatte in questi giorni.
Fino ad adesso ho aspettato che Elia mi dicesse se c'era bisogno di me nel ristorante dove lavora lui.IL bisogno non c'è.
Martedì mattina andiamo agli uffici del lavoro e cerchiamo qualcosa nelle farm dove si lavora sodo, si guadagna bene e non si può spendere(sei nel mezzo del niente).Abbiamo bisogno di risparmiare.
Ci sposteremmo nel giro di poche settimane verso una di queste farm per mettere i soldi da parte per il turbo giro con Besthia(il furgone).Cheddiociaiuti.Adesso mi do un paio di giorni per riprendere le normali funzioni cerebrali.
Buona Pasqua Bimbi

04 April 2007

Farm..


Oggi siamo stati in città a sentire all'ufficio che gestisce i lavori periodici per i disperati come noi nelle fattorie.Adesso non c'è nulla perchè aspettano tutti la pasqua..E' inutile assumere gente se dopo pochi giorni c'è il ponte di pasqua.
Torneremo settimana nuova.
Il progetto venuto si oggi è di andare a piantare gli alberi un po' più a sud per due o tre settimane.E' un lavoro duro ma ben pagato e che ti permette di tenere un sacco di soldi da parte visto che ti danno vitto e alloggio.
Dopo questo sforzo potremmo stare una settimana delirante a Perth per festeggiare dopo di che partire per l'infinito nord.
E' una delle possibilità.In realtà siamo talmente liberi che ogni mattina ci possiamo alzare con un'idea nuova...

Dopo un pomeriggio a giocare a ping pong e a comprare la birra a poco(sconti festività)da tenere in frigo per risparmiare sulle bevute nei locali, volevamo andare al faro per pescare.IL negozio di ami ed esche è chiuso quindi.... giratina con foto.

01 April 2007

Concertone..


Concertone mega ai giardini di Fremantle...
Aperta la sezione di foto australiane...
Per ora è in costruzione, da domani ci metto foto.
Notte bimbi.

29 March 2007

Sistemando..


Oggi ho preso un telefonino(scacissimo) con una scheda australiana e la tessera per prendere il treno.Mi sento già un abitante di Perth.Ho passato diverse ore a cercare siti e associazioni che possano portarmi ad un lavoro con la musica.
Adesso cerco cerco cerco poi lunedì(dopo un fine settimana a base di blues festival, locali di conoscenti e di Ben Harper)mi metterò a cercare un lavoretto per campare.Non dovrebbe essere difficile trovarlo.
Il jet leg è sotto controllo e non mi ha messo troppo in crisi.Insomma sto proprio bene.

28 March 2007

Delivered

Dopo 17 ore di volo, a destinazione.Elia Giampaolo e un ragazzo scozzese della loro bando sono venuti all'aereoporto.
Dopo 5 minuti all'ostello già mi sentivo a casa..Ci sono un bel po' di personaggi che meritano una scheda personale;me ne occuperò tra un po'.Insomma tutto benone.L'ambiente mi piace e mi fa impazzire il super furgone che questi ragazzi hanno comprato per fare il giro attraverso l'Australia.Stamani abbiamo fatto un giro per Fremantle e mi hanno fatto vedere le cose fondamentali, tra le quali i negozi gestiti da italiani.
Sono meno scoglionato di quel che mi aspettavo ma ci sta che la mia lessaggine sia a rilascio lento..
Chiaramente tra poco faccio la sezione delle foto australiane.Adesso vado a cena a casa di amici.
Cià cià

24 March 2007

Grazie gente, davvero


foto by Logu( www.logu.it )


Serata fotonica, niente da aggiungere....
Grazie bimbi, grazie davvero.

SE qualcuno ha foto della serata me le mandi così ne pubblico un pochine.
E smettela di sperare che io ritorni e poi riparta per fare un'altra festa...

25 February 2007

Viaggio premio


Non sapete che piacere.Prima di partire non solo studiavo ma avevo anche un bel po' di studio alle spalle, il che generalmente ti da resistenza e stabilità nel suonare.(Quando parlo di studiare mi riferisco allo studio sullo strumento)
La cosa pazzesca è che di solito 4 mesi di stop mettono in crisi seria per diverso tempo e ti obbligano ad uno studio stressante per riottenere la forma perduta.Così non è andata..
Dopo poco più di una settimana già mi sentivo più o meno ai livelli di prima della partenza.La cosa in credibile è che mi sembra di non aver mai suonato così bene in vita mia.La resistenza(la capacità di suonare a lungo) è aumentata di non poco nonostante le lunghe"ferie", lo studio è efficace e produce effetti immediatamente e sono decisamente più sereno nell'affrontare i problemi.Chi l'avrebbe mai detto che fare l'esatto contrario dello studiare mi avrebbe così agevolato sullo strumento.Sono convinto che se non fossi partito e fossi rimasto a fare quello che facevo adesso non suonerei così bene.
E' tutta una questione di testa...
Forse potrebbe essere una soluzione per la musica italiana che non funziona molto bene...

UN bel viaggio premio a tutti i musicisti:tutti in Tibet.Dopo l'occupazione cinese, pure quella musicale italiana(tutti ad ascoltare Vasco a 5000 mt)

19 February 2007

Un'assenza nei pressi dello specchio



E' incredibile quanto rapidamente ci si riabitui alle situazioni "di una volta"

Già poche ore dopo il rientro ero di nuovo nelle file dell'Orchestra.Mi ha fatto un gran bene dato che di solito il ricominciare l'attività di studio con la tromba è traumaticissimo.Generalmente per riprendersi dopo 4 mesi di stop completo si impiega circa un mese, invece dopo nemmeno una settimana ero tranquillo(non certo al 100% ma niente male).In più sono stato a fare un corso di tromba di quattro giorni vicino all'Amiata che mi ha dato una gran bella scrollata.Adesso sono molto preso dallo studio dello strumento e del suo lato più jazzistico, il che devo ammetere mi da soddisfazioni incredibili, e dai preparativi burocratici.Ottenere visti documenti o più generalmente prepararsi a viaggi così lunghi richiede tempo e concentrazione.Cerco di riempire i miei tempi morti con girate e giringiro in copagnia della macchina fotografica.
L'insieme di tutto questo mi ha portato ad essere talmente assorbito dal quotidiano che ricordo il viaggione che ho appena concluso come lontano anni luce.La cosa a cui tengo adesso è di arrivare in Australia in buona forma con la tromba così da cercare un lavoro come musicista,magari non ci riuscirò ma voglio essere in forma per tentare.Laggiù potrò frequentare scuole o corsi che non siano più lunghi di 4 mesi e sarebbe spettacolare se riuscissi a farlo.Quindi...
Studiare studiare studiare.
Nel frattempo il mio spazzolino non si è nemmeno posato nel bicchiere del bagno.Ce l'ho ancora nella borsa che mi porto a giro.Non l'ho fatto apposta ma questa assenza nei pressi dello specchio è significativa.Mi ha stupito.

31 January 2007

La vita fiorentina


Sono tornato a pieni ritmi nella vita pre-partenza.Mi fa piacere perchè ha tutto un altro sapore dopo il bel viaggio e prima del prossimo.Una bella parentesi.
Fare tutto questo per poco tempo aiuta a dargli il valora che davvero ha.Rivedere gli amici ,i conoscenti ma anche conoscere gente nuova , suonare in orchestra, sapendo che si tratta di una parentesi ti toglie tutto il senso dello scontato.Tra poco si riparte per una nuova parte del mondo.C'è chi mi chiede perchè tutta questa fretta..
Risposta lunga e laboriosa.Si merita un post tutto suo.Tra un po' magari ,adesso devo scappare.Ho prove di orchestra(ve l'ho detto che sono tornato ai vecchi ritmi).

24 January 2007

Vivo e vegeto e ammortizzato


Credo che la stanchezza sia un ottimo ammortizzatore...se uno davvero dovesse essere in grado di assorbire tutto il cambiamento improvviso di uno spostamento come questo uscirebbe pazzo.E io ero ammortizzato bene.Ero proprio lesso.
Ho scritto da Delhi l'ultima volta, stavo male per la scanchezza, per la città che è odiosa e perchè sentivo nausea e mal di pancia.Il pensiero di una potenziale nottata in aereo con vomito e diarrea da intossicazione indiana certo non aiutava l'umore.
Per fortuna sono rimasti solo fastidi e non ho avuto problemi per tutto il volo.Arrivato a Milano per poche ore ho avuto la splendida idea di perdere il porta documenti con carte di credito e patente.A Firenze ho trovato a prendermi tutta la famiglia, la Chiarina e Gianni.Baci abbracci e immediatamente dal Querci.Dopotutto in tutto il viaggio non avevo mai bevuto caffè o mangiato una meravigliosa sfoglia alla crema.Tanta roba strabuona ma non la sfoglia alla crema.
Una volta a casa ho scoperto che mia sorella mi aveva perso la SIM card del telefonino.Senza documenti, carte di credito, telefono.Per le prime ore mi sentivo un desaparicido.Meno male che in una sola mattinata ho risolto tutto tutto.Ho avuto una fortuna sfacciata, come sempre.Adesso ho di nuovo il telefono(non metto il numero sennò i pazzi che frequentano la rete mi chiamano....hehe) e ho fatto tutte le denunce del caso...
La vita è ricominciata in quinta con cene, pranzi, incontri, abbracci , baci, cene di laurea e così via.In generale mi sembra di essere mai andato via.Credo che anche questo sia un ottimo ammortizzatore.Se uno dovesse vedere tutto diverso una volta tornato a casa, non ci ritornerebbe mai.Mi fa piacere che tutto quello che ho fatto tornerà piano piano a galla..Sarà a rilascio lento, quindi durerà di più.Vista tutta la roba che ho visto e fatto in questi brevissimi/lunghissimi mesi il rilascio durerà anni.Ho molto tempo per gustarmelo.Sono contento.
L'obiettivo dei prossimi mesi è di riprendere la forma con lo strumento e preparare tutta la roba burocratica per il visto australiano.Insomma ho da fare parecchio vista tutta la gente che voglio rivedere prima della ripartenza(e dell'eventuale rifesta, perchè no)

Per coloro che temono che il blog muoia: tra pochi mesi ci sarà il resoconto dell'avventura australiana!!
Per ora raccoglierò le varie idee che mi sono fatto durante il viaggio, cercando di fare ordine e spunterà qualche foto che mi sono dimenticato.Sicuramente.

19 January 2007

Molto difficile...


Delhi e' pesante come un macigno.Specie se sei cotto da divese ore di volo divise fra tre stati(Tailandia-Bangladesh-India).Gli occhi gia' stanchi diventano rossi per il traffico e la strana cappa che si trova a giro per le strade.Il ritoro in India pero'...
Dopo poche ore che ci sei di nuovo ti chiedi come mai ti piace tanto con tutto il casino che e'.Traffico ingestibile, gente che ti venderebbe anche il fegato 24h su 24 a provarci, gente che muore di fame che ti chiede l'elemosina, furboni di ogni sorta che provano a fregarti.Non lo so perche' mi piace, anzi lo so ma non so come spiegarlo.La botta piu' grande e' stata l'odore.All'inizio ero sorpreso di come mi sentissi a mio agio appena uscito dall'aereoporto.Quando ci sei gia' stato hai molti meno motivi di essere stupito.Tutte le cose che ti sembrano impossibili adesso le vedi come normali.Lo stupore della prima volta pero' toglie peso all'attenzione alle cose.Per cui la seconda volta che ci sei e' come se tu non te ne fossi mai andato perche' ritorni dove eri rimasto.Credo che l'India possa solo essere digerita e non completamente compresa.Quindi ritorni al tuo stadio di digestione.Quando sono uscito dall'India ero rimasto dove sono adesso.
Gli odori dicevo..
Dicono che l'olfatto sia il senso piu' forte e sicuramente e' vero perche' ho ricordato in un respiro tutti e due i mesi passati a giro per tutta l'India.Quell'odore che dice tutto di questo posto:e' tutto insieme.
L'odore della frutta, delle mucche, del traffico, del piscio, delle spezie, della poverta', dei cibi buonissimi.L'odore e' tutto insieme perche' e davvero tutto insieme.Il grande piatto dove hanno messo insieme antipasto, primo, secondo,contorno,dolce, amaro, caffe', curry e un po' di cardamomo(quello c'e' sempre) duro da digerire ma c'e' tutto.
Quello chemi mancava nel viaggio in Tailandia e che c'era negli altri posti.In Tailandia tutto e' semplice.
E' un posto(almeno i luoghi che ho visitato io) per vacanze e non per viaggi, specie se sei passato da questi altri posti.La Tailandia l'ho voluta ed era la cosa giusta da fare senno' esageravo.Dopo aver girato come un matto dovevo vivere un po' un posto in maniera piu' tranquilla.Ho visto troppa gente durante questo viaggio fulminata da quello che sta facendo.Gente che viene magari in India e fa l'Indiano cercando tanto intensamente di non essere occidentale che diventa cio' che un indiano non diventerebbe mai(percio' ridicolo).Dopo tre mesi inposti difficili ho pensato di riavvicinarmi piu' lentamente ai nostri modi.Penso di aver fatto bene anche se ero molto piu' attratto dal resto della Cina, che e' davvero "difficile".
Adesso che non parto avrei centinaia di pagine da scrivere e credo che continuero' anche per avere un ricordo di tutto questo una volta tornato a casa.Non credo che piccolotrombettista morira' dato che tra pochi mesi dovrei andare in Australia da Elia(novita' per alcuni di voi) per poi continuare a scorrazzare per il mondo.Piu' lentamente e con la tromba questa volta.Elia mi sta prendendo contatti per lavoretti e scuole in Australia e durante questo viagio mi sono fatto un bel po' di amici che mi hanno garantito pieno appoggio nel caso andassi nei loro paesi per studiare.I due ragazzi Yankee con cui ho passato le ultime settimane mi hanno IMPOSTO di stare in California per un po'(uno di loro ha il padre alle Hawaii e mi ci porta se voglio), in piu' hanno un bel po' di amici musicisti da presentarmi sia a Los Angeles che a New York.Insomma un bel po' di prospettive.Sarebbe bello fare un bel giro del pianeta con la tromba in spalla.E' un sogno ma chissa'.Certo che adesso che ho provato tutto questo sara' difficile tenermi fermo.Molto difficile....

16 January 2007

Mi porti un bacione a Bangkok...


Seratina relax con gli amici Yankee...

Dopo un pranzo strafotonico(ancora non si capisce se e' un pranzo o una colazione, ma insomma)

ho iniziato a sistemare le prime cose della valigia.Tutte le piccole cose inutili che si possono rivelare utilissime se sei in mezzo all'altipiano tibetano ma che sulla tratta Delhi-Milano-Firenze si possono considerare Peso Inutile.Insomma gesti normali che nascondono ore e ore di pensieri..

Una breve pennichella e via a provare il mitico massaggio tailandese.Fino ad adesso lo avevo provato solo in Laos e il massaggio tailandese in Laos suona un po' come la vera pizza napoletana di Trieste..

Siamo stati alla scuola di massaggio dove l a ragazza di un mio amico mi ha detto che ha provao il miglior massaggio tailandese della Tailandia(e non del Laos).Un'ora di sgranocchii con una donna che sara' stata la meta' del peso della mia gamba che mi ha sgranocchiato vertebra per vertebra.Top!Super rilassante anche se a volte fa proprio male, un dolore breve e ti rendi conto che non e' dannoso, ma sempre dolore.Per il resto, piglia benissimo.

Cenetta in una piazzetta vicina al fiume con bancarelle di street food, sempre fotonico, e fruit shake per il resto della serata.Bangkok e' stat generosa stasera, mi ha lasciato un gran bel tramonto.

Adesso si va a nanna.Domani sara' una giornata lunga.

Ho il volo alle 7 di pomeriggio per il Bangladesh e dopo aver dormito la' riparto per Delhi.Ritorno nel mondo indiano gente...

13 January 2007

Asia metropolitana

Dopo la parentesi culturale d'obbligo per noi viaggiatori frikkettoni informati e responsabili, simao tornati nella bolgia metropolitana di Bangkok.Il perche' e' un po' debole ma basta.E' economica e c'e' di tutto.In piu' alla fine di una tale marcia ho levato il piede dall'accelleratore.
In quattro mesi ho viaggiato quasi il doppio di quello che si dovrebbe anche se non ho mai avuto fatica.Mi stupivo fino a poco tempo di fa della resistenza fisica raggiunta.Potevo camminare una quantita' incredibile di ore al giorno senza problema, potevo dormire poco o tanto, mangiare o no, stare al freddo o al caldo senza fare una piega.
Adesso sono nella fase opposta:mi fa fatica fare tutto e se non ho fame ho sonno, se non ho sonno ho sete e cosi' via.Mi fa fatica anche leggere.Credo che sia la tensione che scende e il riposo che mi sono imposto.Credo sia un bene senno' sarei stato tre settimane a saltare come un grillo dal Trentino alla Sicilia per smaltire gli effetti del viaggio.

Sono stato a sentire il gruppo che mi avevano detto essere Ska.Era un gruppo blues(uno tra i generi piu' diversi dalla ska che si possano immaginare) ma la serata e' stata gradevole.
Domani mattina andiamo allo Weekend market poco piu' a Nord e domani sera serata jazz in un locale dove di solito passano musicisti piuttosto famosi.Se tanto mi da tanto visto che mi hanno detto che c'e' musica jazz, ci trovero' un gruppo di musica popolare Slovacca.I miracoli della vita metropolitana asiatica..

10 January 2007

Cambiamento di direzione


Siamo a ad Ayuthaya, poche ore a Nord di Bangkok.Sono sempre con quei due infami di Yankee e ci divertiamo non poco.Siamo partiti ieri mattina(mezzogiorno e'il nostro mattino) e sulla strada per la stazione hanno incontrato una loro compagna di universita''.Ti immagini camminare in mezzo a Bangkok e incontrare assolutamente per caso una compagna di classe??Roba da pazzi.
Dopo poche ore di treno siamo arrivati in questa piccola citta'il cui centro e'circondato a 360 gradi da un corso d'acqua.Meta'di questa " isolona "e'occupata da rovine di templi e posti che sembrano fatti apposta per imparare a fare fotografie.Come un bambino al luna park mi sono buttato a fare 2500 fotografie, per lo piu'insulse, ma almeno mi sono divertito un monte.
Domani ripartiamo e credo che torneremo a Bangkok dove dovremmo passare una serata con dei ragazzi inglesi che vivono la'e che avevo incontrato la volta scorsa.

Mi hanno promesso che mi portano a sentire un gruppo ska di Bangkok.Top!!!

07 January 2007

L'attesa mangiando ananas

Dopo un bel po' di giorni-delirio tra nottate insonni sugli autobus e nottate insonni alle feste, sono di nuovo a Bangkok.Con questi due amici californiani stiamo recuperando il sonno per poi fare un paio di giri a Nord.Adesso mancano 9 giorni al volo che mi portera' in Bangladesh per una notte, poi a Delhi.
Ho un pomeriggio e una giornata da trascorrere nella citta' che tanto mi ha depresso l'ultima volta che ci sono stato.In realta' sono contento.Mi hanno detto che ci sono angoli tranquilli anche a Delhi e li trovero'.
Stare poco meno di 32 ore di nuovo in India mi dara'una tale botta di ricordi che saro' allucinatissimo.In poche ore a Delhi devo riassaggiare tutti i piatti indiani che mi hanno fatto impazzire per quasi due mesi, ma non sara' troppo difficile.Lo spazio non manca mai.
Ho nuove foto ma questo internet point non consente alla clientela di connettere cavi usb ai computer(roba da pazzi),le mettero' domani.
Insomma,mi sento pronto per il rientro.Mi sento incredibilmente vicino alla partenza anche se mancano 12 giorni.E' strano, se poi pensi che per la maggior parte della gente 12 giorni sono una vacanza vera e propria.Mi tirerei uno schiaffo da solo se non fossi cosi' faticone.

Per ora mi limito a vedere con calma assoluta quello che posso della Tailandia...
.....mangiando ananas fresco dai baracchini di Kho Tan Road.....

06 January 2007

Ma come siamo agitati...


Calma gente calma.Mi sento attaccato...

Vi ho spiegato che essendo su un'isola la connessione ad internet mi costava piu' del posto per dormire.Tutto risolto perche':


Sono di nuovo a Bangkok!!!(sorpresa!!!, seguita da un vostro ooooooo di stupore..)


Le giornate sull'isola di Ko Pha Gnan sono state lunghe e dense.Ho partecipato alle due piu' grandi feste(occidentali) di tutta l'Asia e adesso era l'ora di telare.

Sono con due ragazzi californiani e parlando con gente che ha girato la Tailandia in lungo e in largo e' venuto fuori che la situazione nelle isole e' pressocche' identica in tutto lo stato.Molto turistica, caotica, piuttosto cara e festaiola.

Un po' troppo per la mia povera mente abituata alla profondita' e alla relativa quiete dei paesi fino ad ora frequentati.Abbiamo deciso allora di tornare a Bangkok e fare delle scappate verso nord.Ci sono in effetti diversi posti da vedere che distano poche ore, quindi ci e' sembrata cosa buona e giusta prendere la capitale come base e fare escursioni di 2-3 giorni verso il nord.

Bangkok permette di vivere con pochi soldi e di fare qualsiasi cosa se ne hai bisogno.


Adesso basta, e' l'ora di mettere un po' di foto.


P.S.:se qualcuno fosse interessato ho trovato una macchinina fotografica fotonica a poco prezzo.

Si tratta di una Fuji S6500.

6Megapixel , 10x di zoom analogico+2x digitale.

E' un bell'aggeggino e qui costa intorno ai 330 euri, credo che da noi costi parecchio di piu'.

Se qualcuno la vuole controlli i prezzi da noi, mi faccia un fischio e la prendo.Garanzia internazionale..

04 January 2007

Pre Full Moon Party


Quegli incontri che ti fanno ringraziare il cielo di essere un umano.
Gli eroi ci sono anche qua...........

02 January 2007

Finalmente!!



Giuro che sono passate nemmeno 2 ore che ho comprato la macchina!!!
Apprezzate lo sforzo.IL blog riparte..
BUON 2007 GENTE!!!!!


FOTO TAILANDIA!!!!

01 January 2007

Adesso basta..

Sono stato nell'isola accanto a prendere finalmente la macchina e di nuovo la carta non mi ha dato i soldi.Adesso ho il contante in mano e domani e' sicuro 100% che otterro' cio' che ormai cerco da mesi...
Per adesso....

BUON 2007 a tutti quanti!!!

30 December 2006

E' una vergogna...

In effetti e' vero.Ebbene lo ammetto sono sparito, ok???
Non pensiate a relazioni con isolane dagli occhi a mandorla o a qualcosa di altrettanto entusiasmante o romantico.IL problema e' che qui internet costicchia perche' deve arrivare via satellite, in piu' non avendo foto e' difficile trovare l'equilibrio.
Un blog e' come un panino...
Lo scritto e' tipo il pane e le foto sono il condimento gudurioso.IL pane sta benissimo e da una consistenza favolosa al panino ma se il pane e' troppo "fa pillone" come dice il Cannarella.Senza foto ogni parola diventa piu' pesante fino a rendere difficile la lettura e siccome a noi non interessa la lettura pesante, ho glissato.Lo ammetto.
Adesso, proprio adesso(ho il biglietto in tasca) sto andando a Ko Samui a comprare la nuova macchina fotografica.E'l'unica isola dentro il Golfo di Tailandia nella quale posso trovare cio' che cerco.
Non e' colpa mia se a Natale mi sono ritrovato nel negozio di macchine fotografiche a Bangkok con la MIA SCELTA in mano e la carta di credito non veniva accettata.Se era per me adesso avevo fotografato di tutto...
Va bene, vediamo se oggi va meglio.Appena torno da Ko Samui con la macchina metto foto.A costo di mettere le foto della scatola della macchina fotografica.
Perdonatemi..
Segiura' descrizione dettagliata dell'isola.Adesso no perche' sarebbe come pane senza condimento e io ho fatto una colazione enorme, non ho fame...

25 December 2006

I'm dreaming for a Thai Christmas...

Natale a Bangkok gente...Di certo non banale.Questa strana grande citta' dove ti capita di tutto, sembra che non si metta mai a dormire del tutto.Sembra che non si metta nemmeno mai a sedere a riposarsi un po' eppure e' decisamente meno strassante delle citta' nostre.I Thailandesi sono sorridenti e cordiali, anche mentre cercano di portarti nei peggiori bordelli o ai piu' famosi spettacoli porno della terra.Deve essere davvero un business enorme perche' ci sono eserciti di guidatori di tuktuk che ti mostrano depliant di tutti i tipi, da quelli piu' espliciti a quelli piu'"politically correct" dove ti fanno solo intuire l'"happy ending" di una meravigliosa sessione di massaggio.
La citta' ha pero' anche molto altro da dire.I templi e i palazzi regali(i Thailandesi ADORANO il loro re)sono sfarzosi ma decisamente non affascinanti.Le zone commerciali ed economiche sono scintillanti e lussuosissime, piene di cascate e alberi di natale fluorescenti.Le zone ricchissime affacciate sul grande fiume sono belle viste solo dalle barche che schizzano su e giu' per quell'autostrada di acqua nera su cui navigano Gli unici mezzi di trasporto esenti da traffico, caos e code sono le lunghissime e sottili barche che corrono veloci da nord a sud sul canale principale.
IL resto, quella che credo sia la vera Bangkok, sono migliaia di strade piene di negozietti, vicoli , mercati del pesce, della frutta e vestiti.
Non credo esista strada senza bancarelle per il cibo.Hanno una sorta di banco su cui tengono verdure, pesce, carne,spiedini di ogni tipo e sono circondati da tavolini e seggiole(di solito lungo i marciapiedi).Hanno un pentola di quelle semisferiche(tipo lo wak cinese) e un bel fuoco sotto e in tre minuti ti preparano quello che vuoi.Hanno un menu' enorme, considerando i loro pochi mezzi, sono velocissimi ma sopratutto cucinano da Dio.Tutto e' saporito e delizioso, impressionante.Dico proprio tutto.Hanno un modo squisito di usare il piccante e sto diventando un appassionato di questa categoria di sapori poco usata da noi.

La sera di Natale sono stato a giro con una amica inglese con la quale siamo stati a chiacchiera un bel po' per poi finire in un bar con due coppie di sposini Anglo-Thailandesi a ragionare del piu' e del meno.E' stata una serata davvero rilassante e inaspettatamente interessante.Davvero gradevole.
Insomma gente Buon Natale a tutti voi da Bangkok!!

24 December 2006

Myspace


In una mattinata un po' noiosa a Bangkok(in realta' ci sono milioni di cose da fare ma ho fatto tardi troppe volte nei giorni scorsi e sono un po' lesso)mi sono messo a sistemare il myspace(come mai mi piaceranno tanto queste stronzate!!)
Adesso ho una rispettabilissima identita' digitale, se l'avete anche voi agganciatevi.Hehehe

20 December 2006

La terra dei cappelli di vimini

In Tailandia!Lo so che ho scritto questo per ogni nuovo paese conquistato ma non ne posso fare a meno..
Tutte le volte che cambio stato e' come se diventassi piu' attento ai particolari.Strana la mente.Probabilmente c'e' piu' differenza tra un Montevarchino e un Figlinese di quella che c'e' fra uno del Laos del Sud e uno della Tailandia del Nord.Fa lo stesso.
Stamani ho preso un autobus presto per uscire da Vientiane(capitale del Laos per chi fosse rimasto indietro) e dopo pochi km ero in Tailandia.La capitale del Laos e' davvero bruttina.Tutte le citta' del Laos sono piccole e ben poco metropolitane e se ne carichi una del difficile compito di essere il centro politico del paese diventa immediatamente bruttina.Cosi' e' per Vientiane.Ho passato una bella serata a piangere sul Mekong insieme ad una coppia di ragazzi californiani che avevo conosciuto piu' a nord.Il pianto era dovuto ad una insalata troppo piccante.Boia se era piccante.Avevo la possibilita' di prendere un treno notturno per Bangkok ma non mi piaceva l'idea di passare dal tranquillo Laos alla citta' piu' nevrotica di tutto l'emisfero nel giro di cosi' poche ore.Adesso sono a Khon Khen nella parte nord orientale della Tailandia e molto probabilmente domani raggiungero' Bangkok, ma con calma.
A Bangkok ho bisogno di qualche giorno per trovare il biglietto che mi portera' a Delhi prima del 20 per prendere il volo di ritorno.Cerchero' di vedere qualcosa della citta' mentre cerco un'offerta natalizia per la macchina fotografica.
Sarebbe tutto molto piu' semplice se non funzionasse e basta.Sembra che ogni 4 foto tentate ritorni in vita per poi morire non appena mi arriva una foto tipo National Geographic proprio a portata dimano muore di nuovo...
non posso non soffrire all'idea di spendere quattrini adesso....
Domani vi faccio sapere come e' Bangkok.Sono curioso anche se so che mi fara' uscire di cervello.Dev'essere un casino assurdo.

19 December 2006

Cena sul Mekong


18 December 2006

Mammamiia

Negli ultimi giorni ho avuto poco tempo di aggiornare il blog.Sono stato davvero bene.Una volta lasciata Luang Prabang mi sono ritrovato in autobus con una manciata di ragazzi anche questa volta da tutto il mondo e abbiamo chiacchierato del piu' e del meno per tutto il viaggio.A Vang Vieng, fatti due passi fuori dall'autobus ho trovato una stanza con bagno pulita e in centro a due dollari a notte.La prima sera l'ho passata a giro per il paese(chiamarla citta' citta' mi pare troppo)a cercare informazioni per il giorno dopo.
Ho trovato un tour dalla mattina al tardo pomeriggio che faceva visita ad una bella grotta a circa 20km a nord di Luang Prabang e scendeva il fiume in kayak con soste lungo il fiume.
La grotta e' piena d'acqua per i primi 100 e la parte "pedonale"la si raggiunge galleggiando su dei vecchi pneumatici gonfiati.Dopo una decina di minuti c'e' la seconda parte del percorso che la maggior parte non fanno perche' e' davvero stretta e bassa.Chiaramente mi ci sono fiondato e devi camminare per un bel po' a quattro zampe.Ganzissimo.
Poi ti schintano su un kayak e inizi la discesa del fiume con tutto il gruppo.Non e' affatto pericoloso.L'acqua e' tranquilla e non fonda.
A meta' strada si trova una pozza d'acqua molto profonda accanto alla quale hanno costrito un bar e terrazzine affaciate sul fiume.Da li puoi bere in pace e vedere i coglioni(tipo me) che si buttavano con una sorta di liana dentro il fiume.POi di nuovo in Kayak e giu' in citta'.
Ho passato la serata con una giovane coppia inglese, lui dottore, lei impiegata non so dove a ragionare del piu' e del meno, siamo stati molto bene.
IL secondo giorno ho preso una bici e una mappa e sono partito alla scoperta di tutte le grotte nei dintorni di Luang Prabang, ce ne sono un'infinita'.La prima che ho trovato era la piu' bella.Un ingresso enorme e un largo giro circolare al suo interno.La' ho incontrato due bimbe tedesche che erano nello stesso gruppo il giorno prima.Dopo aver visitato la grotta siamo stati un'ora proprio sotto l'ingresso della grotta, dove si trova il fiume piu' pulito che abbia mai visto, a fare il bagno.Abbiamo trovato altre due grotte lungo strada e le abbiamo girate ma non erano all'altezza della prima.Le sera abbiamo cenato insieme e fatto casino fino a tardi.La mattina dopo di nuovo bici e alla ricerca di altre grotte ma la giornata e' stata meno fortunata.In compenso abbiamo scalato una montagnola piuttosto piccola ma ripidissima che aveva una bella vista sulla valle e abbiamo trovato una grotta con un lago enorme dentro e ci abbiamo fatto il bagno.Dopo aver vagato per i campi con la bici per tre ore siamo tornati in paese e abbiamo bevuto qualcosa in un locale lungo il fiume.Di nuovo cena insieme e durante la cena spunta Doug!!
Il pazzo furioso di NY che avevo conosciuto in Cina(quello della foto dove caga nel cestino della spazzatura).Si e' aggregato e siamo stati tutti e 4 a farci fare un massaggio di un'ora.Oioi bene...
Stamani mi sono reso conto che la mia agenda, nella quale avevo scritto tutto sul viaggio non c'e' piu' e non so come fare.Andando a chiedere informazioni sui bus per venire a Viantine, dove sono adesso, ho perso il portafogli e il panico e' scattato di nuovo.UN francese l'ha trovato e me lo ha reso dopo pochi minuti.Che disperato che sono...
Per oggi basta, senno' non ce la fa nessuno a leggere tutto(io non ce la farei).

14 December 2006

Luang Prabang by night


La schedina santa della mia macchina ha ricominciato a funzionare e posso dire soddisfatto che almeno le ultimissime foto di Luang Prabang non sono andate perse.Forse e' troppo presto ma sono troppo contento.

Adesso mi trovo a Vang Vieng, una cittadina piuttosto grossa per gli standard del Laos, in realta' meno estesa di Reggello.La strada per arrivare qua e' letteralmente mozzafiato.Pensavo esistessero solo nei film posto cosi'.A parte la meravigliosa vegetazione,omogenea in tutto lo stato si possono ammirare delle forme che si fatica a pensare non siano disegnate.Purtroppo la macchinuccia non ha collaborato proprio durante il passaggio da quelle parti.Per ora accontentatevi delle nuove foto della sezione Foto Laos.
Colline verdissime ma verticali quasi a formare pareti a poche centinaia di metri dalla strada e un susseguirsi di contorni contortissimi di colline che piu' si allontanano , piu' tendono al bianco.
Un fuimiciattolo scorre tranquillo proprio nel mezzo della cittadina e molti localini intrattengono i turisti con buon cibo e film.Domani vado a fare rafting giu' per il fiume.Nel giro e' compreso un punto dalquale ci si puo' tuffare ed escursioni dentro due grotte.Speriamo che domani la macchina funzioni.
Appena arrivo a Bangkok ne cerco una nuova.
P.S.Esperienza allucinante della settimana....
Entro da un parrucchiere per farmi tagliare i capelli, mi fanno sedere sulla poltrona e dietro mi spunta un travestito di un metro e novanta che mi sciagatta per mezz'ora per una semplice spuntata e mi fa 12 shampoo con una forza disumana.Immaginate il terrore.Era super galvanizzataoaoao di tagliare i capelli ad un occidentale.Che risate.......

13 December 2006

Noie in paradiso...

La vita scorre beata e mi sono preso un paio di giorni per rimettermi visto che ero stanco.E' bene che mi prenda tempo e che lasci al mio povero e martoriato fisico il tempo di adattarsi.Dopotutto poche settimane fa ero a 5000 mt con una temperatura media vicina allo zero.
Il Laos e' stuopendo.La gente e' gentile e cordiale, la natura e' superba e il clima e' fantastico.L'unica cosa che mi ha davvero rovinato il sonno sono piccoli dettagli economici.Passare da monete vantaggiose e stabili come la rupia indiana o lo yen cinese alla moneta di un piccolo stato in continua oscillazione e' davvero snervante.C'e' una sorta di doppia moneta:il kip del Laos e il dollaro.Un dollaro vale 10.000 kip ma quando vai a cambiare te lo danno per 9000.A questo aggiungete le varie tariffe di cambio, i casini nei calcoli, il fatto che non posso ritirare dalle banche per via delle mie carte..e arrivate alla follia in tre secondi.
Purtroppo questo meccanismo che permette ai poveri cittadini di questa traviata nazione di mantenere un equilibrio anche con le oscillazioni della sua moneta, lascia lo spazio a chi puo' di approfittarne.Va bene...
Pace e bene.Dopo poco i casini iniziano a risolversi e capisci come muoverti, al prezzo pero' di gustarti meno questo paradiso di palme e papaya...

12 December 2006

Nooooooooooooooooooooooooooooooooo

Le ultime foto sono andate.La macchina fotografica sta tirnado le cuoia e non sono riuscito a salvare la maggior parte delle foto della foresta di pietra.Lutto nazionale.Merda!!!!!!!!!!!!Buaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!

11 December 2006

Paura e delirio a Lung Prabang

Sono proprio un coglione in una terra di coglioni.Di solito il meccanismo di cambiare stato ti porta ad affinare le tue tecniche di gestione economica in maniera tale che arrivi al confine con il minor numero di quattrini della vecchia valuta per ritirare il nuovo conio al di la' della divisione socio politica attraversata.Ebbene in Laos non funziona cosi'.Avevo calcolato un margine ma il prezzo del visto era piu' alto del previsto(scusate il gioco di parole) e sono rimasto con fondi insufficienti.
Per fortuna una commessa alla stazione dell'autobus, discreta oltremodo, mi ha avuto la premura di prestarmi i soldi per raggiungere la capitale del nord, Luan Prabang,dove avrei SICURAMENTE potuto ritirare i soldini tanto desiderati per poi farglieli avere tramite l'autista di ritorno al giorno dopo.
Stamani di buon ora ho iniziato a girare tutte le banche e nessuna sembrava disposta a darmi i soldi.Vi potete immaginare il terrore.
Ero gia' andato a sentire quanto costasse il volo per Bangkok e alla Western Union per farmi avere dei soldi da casa...
Quand'ecco il miracolo.
Non e' una cosa banale, e' il primo dono che ricevo per aver studiato l'Asia....
Ieri sera il tipo dell'hotel mi ha prestato un po' di quattrini perche' dice che e' molto frequente che succeda quello che e' successo a me..
Ho deciso coi pochi soldi che avrei dovuto mangiare qualcosa.Da ieri mattina avevo mangiato solo due banane e una pagnotta.D'altronde bisogna rilassarsi, senno' si finisce per fare peggio.Mi metto a sedere ad un bar vi potete immaginare con che umore e mi mangio una bella insalata di frutta e un panino con le uova strapazzate.In culo alla Visa e alla Mastercard...Il cibo e' cibo.
Vedo accanto al bar una piccola agenzia di viaggio(invisibile se non dal bar e qui sta il miracolo) sulla quale c'era scritto "servizio Visa".Con una espressione alla Quentin Tarantino gli chiedo di prelevare dalla mia carta il contante e loro lo fanno in tre secondi.Ed eccolo uscire con un sorriso tipo quello di Cannavaro alla vittoria del Mondiale.
Boia che mattinata...

Il Laos e' stupendo.Vegetazione tropicale, paesini lungo le vallate senza elettricita'.Mai visti tanti bambini in vita mia.Lungo le strade ne vedi a centinaia giocare e vicino le mamme che vendono ai passanti cacciagione, frutta, verdura e scoiattoli arrosto..
Poi si sta in maglietta dalla mattina alla sera e la citta' di Luan Prabang e' molto carina e c vendono robina carinissima.Anche qui dovrebbero vietare il transito della Ciska senno' l'inflazione va alle stelle...
Non solo della Ciska ma anche di un bel numero di amiche fashion addicted....ma anche della mamma.Se vedessi che borsettine e ninnoli vendono qui....Mammini!!!

09 December 2006

Crisi mistica

IL mio viaggio e' giunto ad un preoccupante bivio...
Ho deciso che mi tagliero' la barba.Sta iniziando a fare davvero caldo e tenerla e' una forzatura.D'altronde il viaggio era previsto solo fino al Tibet e la discesa e' stata una decisione"on the road".Basti a placare il dolore di coloro che speravano di nuotare per ore all'interno del mio barbone che mi terro' il pizzo in modo da avere il calendario biologico del viaggio sempre a portata di mano.Mi e' venuto da pensare a questo quando ieri ho fatto un giro in bicicletta nei dintorni della citta' e sono finito in una splendida strada sterrata di campagna che ad un certo punto punto si e' riempita di camion....la meravigliosa stradetta finiva ad una cava!!Sono tornato all'ostello e ho smesso di emettere sabbia dopo ore.
Poi ho pensato:se mi viene un barbone cosi' dopo tre mesi lo posso avere minimo quattro volte l'anno, che mi preoccupo a fare...
Ebbene la decisione e' presa ma lo sterminio avvera' domani in Laos, ormai lascio la Cina cosi' come sono.Pero', visto che la mia barba e' di pubblica proprieta' e io ne sono solo usufruttuario, chiedo consiglio e perdono al pueblo.Chi ha qualcosa da dire parli adesso o taccia per sempre.

08 December 2006


Rotolando verso sud..


Dopo l'esperienza da viveur cinese mi sono spostato di 10 ore di autobus verso sud.In diversi mi hanno fatto notare che da quando sono in Cina si hanno meno notizie.Un po' le difficolta' linguistiche(tutte le volte che incontri un cinese che parla inglese gli faresti una statua) un po' la frenesia cittadina mi hanno allontanato dalla cura del mio adorato blogghino.Orbene, sono tornato e sono praticamente al confine con il Laos e il Myanmar, un tempo chiamato Birmania.

Si vede benissimo che mi sto allontanando dalla Cina dato che la gente ha tutto un altro aspetto.si sono persi i sottili e rigidi lineamenti dei cinesi a favore delle piu' morbide forme tipiche del sud.L'influenza Indonesiana e' forte e adorabile.Dolci colline decorate da mille terrazzamenti pieni di acqua, punteggiate da palmeti e tagliate da fiumiciattoli.

Sono rimasto un po' indietro con le foto quindi cerchero' di recuperare al piu' presto.

Nota:il cibo cinese lo pensavo meglio.Forse solo perche' non mangio carne ma non riesco nemmeno a fare un paragone con la cucina indiana per la quale ho perso la testa...

06 December 2006

Rock'n roll

La vita metropolitana e' tornata prepotente ad invadere la mia strada.Sono a Kun Ming, una grande citta' del sud.Pensavo di stare solo una notte e per poi andare in posti piu' adatti ad un campagnolo come me.La sera in ostello ho beccato in camera un israeliano e un tipo di New York che sembrava uno sfigato di prima scelta invece e' un genio(anche se parla Texano e non si capisce nulla di quello che dice).Poi nell'ingresso mi sono fermato a chiacchera con due ragazzi svedesi che studiano cinese in college qui in citta' e la conoscono piuttosto bene.Si sono aggiunti un inglese e un croatto e siano finiti in un locale in citta'.Sembra che ai cinesi faccia picere la compagnia di uno straniero al proprio tavolo anche se non sanno una parola di inglese e ci hanno invitato spesso a bere ai loro tavoli.Ci siamo divertiti.
La mattina dopo,presto nonstante le ora piccole della sera prima, sono stato in un posto pazzesco chiamato la foresta di pietra.Rocce alte anche trenta metri e dalle forme piu' svariate vengono su dal terreno a migliaia in posto a due ore di autobus da qui.Adesso non ho la macchina fotografica ma mettero' presto le foto.Un posto incredibile davvero.
Ieri sera poi il gruppone e' uscito di nuovo ed e' successo il delirio.Oggi siamo tutti rincoglioniti.
Bene, vado a spedire tutta la roba pesante a casa.D'ora in poi dubito che usero' la giacca, figuriamoci il sacco a pelo da 0 gradi....

03 December 2006

Che Palle...

Mi sono trscinato in anticipo in questo paesino dal quale parte il mio treno fra poche ore.C'e' una bella zona di montagna relativamente vicina e speravo ci fosse qualcosa da vedere.Non appena messo piede alla stazione dell'autobus mi sono accorto che e' un posto terrificante.
Alla stazione dei treni c'e' un deposito bagagli dove ho lasciato la roba e sono andato a fare un giretto.100mt di mercatino e pochi negozi, molti chiusi.Nebbiosissimo, come ormai la mi Cina da giorni, il paesino e' tormerntato da una pioggerellina sottilissima, sembra piu' nebbia piu' grossa che pioggia.Fa un freddo cane e l'umido entra nelle mani.Meno male che nel deposito bagagli ci sono 4 computer, almeno passo un po' il tempo a leggere le cazzate su Chuck Norris..
I due computer accanto al mio, pero', hanno le casse.Quello di destra ascolta canzoni pop cinesi a ripetizione, ogni canzone minio 2 volte e quello di sinistra ascolta roba tipo Boy Band americane.Non so quale e' meglio..
Tutte e due insieme poi e' un amore...
Adesso che ho scritto qualcosa non so piu' che fare.Cerco di tenermi le ultime pagine del libro e la musica per il viaggio in treno, sono pur sempre 19 ore di treno.
Che palle.....Icche' fo' ora????

02 December 2006

Giornata enorme.


Oggi ne sono successe di mille colori.Subito dopo essermi alzato(piuttosto tardi) mi sono messo a camminare e ho fatto colazione on the road con banane e arance.Ho attraversato il fiume sul ponte che porta nella parte della citta' interamente dedicata ai templi.

Una enorme zona tutta sali e scendi di fa passare attraverso bei giardini decorati con fontane e laghetti, templi di varie misure e zone di bosco...

Al centro di tutto questo, affacciato sulla convergenza di tre fiumi ci sta un enorme Buddha scolpito nella pietra.71 mt di Buddha.Mica male.La vista sul fiume a volte riesce ad oscurare la grandiosita' di questa statua in bellezza.Mi sono sparato una ciotola di zuppa di noodles con uova e sono ripartito.La seconda parte di questo enorme complesso si raggiunge attraversando un bel ponte e salendo dei gradini in mezzo al bosco.Grandi templi e monasteri appollaiati, giardini curatissimi e bella vista sul fiume.

Tutta questa regione sembra perennemente affogata nella nebbia.Anche a Chengdu il sole lo si e' visto solo per qualche ora in 4 giorni.Aiuta a rendere meno banale la citta' per chi la visita ma abitarci deve essere pallosissimo.Paolo Conte direbbe che sembra di essere in "un bicchiere di acqua e anice".

Dopo aver preso un autobus che mi ha riportato nella parte "normale" della citta', mi sono messo alla ricerca di un'agenzia di viaggio o un centro informazioni per stranieri...Insomma qualcuno che mi dicesse come andare verso sud.Niente da fare.Gira e rigira mi hanno portato davanti ad un furgone bianco con dentro tre poliziotti ai quali chiedere.Nessuno in tutta la citta'sebrava sapere una parola di inglese(eccetto Fuck You, che mi hanno detto subito quale prova della loro cultura).Ho trovato sul dizionario il termine"biglietti dell'autobus" e mi hanno fatto montare sul furgone facendomi capire che mi avrebbero portato alla stazione degli autobus.

Lungo strada hanno iniziato a caricare tutti i poliziotti che si incontravano e in poco tempo l'autobus era pieno di sbirri che scherzavano e urlavano.Si capiva solo Italia, Football e poca altra roba...Con la luce lampeggiante rossa mi hanno portato davanti alla stazionedegli autobus salutandomi come se avessimo fatto una gita insieme.Potete immaginare la faccia della gente alla stazione.Non si e' mai visto scendere S.Francesco da un furgone con la sirena accesa pieno di sbirri...

Alcuni tassisti hanno iniziato a darmi indicazioni incomprensibili e dopo mezz'ora, grazie ad un vecchietto e ad una bella ragazza sono riuscito ad ottenere quello che volevo.Un orario.

Ormai si era formato un nutrito gruppo di assistenti e passanti che si godevano lo spettacolo dei poveretti che mimavano il treno, l'autobus, il sud e cosi' via, ridendo di gusto tutte le volte che zittivo un tassista chiassone che iniziava ad urlare in chinglese roba senza senso.Una comica, se ci fosse stata una telecamera adesso sarei in Asiavisione.

Lungo la strada del ritorno ho beccato una bimbotta giovane in un negozio che mi parlava in cinese.Una signora fidanzata con un Israeliano si e' unita alla conversazione quale traduttrice e siamo finiti a cena insieme tutti e tre.Prima al KFC per esaudire la bimbotta, poi all'hot pot per esaudire me.Si tratta di tavoli all'aperto che hanno nel mezzo un fornello con un liquido molto piccante a bollire dentro.Te prendi piatti di verdure o carne o stecchini con infilzata roba e ce li cuoci.Passi la roba cotta dentro una salsa piccante e ti mangi con gusto questa roba untissima.Molto buono e non cosi' piccante.MI sa che per oggi e' abbastanza....

L'avevo detto che e' stata una giornata enorme...post enorme

30 November 2006

Break ascetico


Per la seconda volta in territorio cinese mi trovo ad interrompere il mio vagabondare solitario a favore della compagnia di un gruppo di pazzi furiosi assortiti.Solitamente sono ragazzi da altre parti del mondo che incontri da qualche parte e ti trascinano in qualche ora di baldoria e degenero.
Ieri ero a vedere i Panda Giganti(che sono buffissimi) e ho incontrato una coppia canadese in viaggio di nozze e una ragazza della Repubblica Ceca.Siamo stati tutto il giorno a girare per la citta' in bici e tutto e' finito in un super torneo di carte di quelli che quando sbagli devi bere.Ci siamo buttati via.Bella giornata davvero.Mi sa che domani mollo il mondo metropolitano e me ne vado qualche giorno in campagna.Dovrei andare in un piccolo paese che ha un super Buddha di 71 mt.Piglia bene.
Di li' a sud verso la calda e soleggiata penisola dei sorrisi.Chi va piano va sano e va PIANO...Shanti-Shanti

28 November 2006

Confessione digitale


Ebbene si Padre, ho peccato.Ma mi sembra che tutto il mondo ce la metta tutta a farmi peccare.La sofferenza di non avere la macchina fotografica funzionante per piu' di meta' della mia permanenza Nepalese e Tibetana per via dell'altitudine.IL fatto che ancora adesso la macchinina di babbo funziona a seconda di dove tira il vento(e di solito quando c'e' da fare una bella foto tira dalla parte sbagliata).IL fatto che qui le macchine fotografiche costano molto meno.Ma soprattutto vedere quella massa di sfigati (per l piu' cinesi, giapponesi e americani)che continuano a fare foto alle figlie\mogli\amanti\colleghi dotati di pose plastiche e i sorrisi fintissimi di fronte a macchine fotografiche fotoniche.Proprio quelle che da noi costano 800euri,il modello che si chiama BastaCheCeLHaiESembraCheSaiFareLeFoto.
Ebbene si, ho peccato d'invidia.Manca poco peccavo di pedate.Ma mi sono trattenuto e mi sono preso un meraviglioso Jasmin Tea nel parco di un tempio che si trova nel centro della citta'.La mia natura pacifica e meditativa ha preso il sopravvento e mi sono tranquillizzato.
Fa impressione vedere questo posto meraviglioso nel mezzo di grattacieli e al suo interno pensare di essere 150 anni indietro.Tutto intorno a me vecchini a giocare a carte sorseggiando te' e monaci a passeggio.Stupendo.Mi ha sollevato dal tormento spiegato poco fa.Basta uscire pero' per essere travolti da una metropoli enorme e non sgradevole, con centinaia di bei negozi e tanti giovani per strada.Una citta' enorme e gradevole, non pensavo certo di beccarla in Cina...
Si trovano enormi centri commerciali e vie intere di negozi.Spesso si trovano vie con negozi di un solo tipo.Vie di roba da palestra, di sport, di gioiellerie, di computer, di MACCHINE FOTOGRAFICHE e cosi' via.Mi sa che e' una cosa molto frequente in Asia, l'ho vista anche a Lhasa,a Delhi e a Kathmandu.Le zone di mercato sono piene di banchini che vendono carne arrostita,pannocchie lesse o roba del genere rendendo talvolta l'aria irrespirabile.
E' difficile mangiare vegetariano in Cina.La stragrande maggioranza dei piatti e' con la carne e la stragrande maggioranza dei cinesi non capisce una mazza di inglese.Vaglielo a spiegare a gesti ad un cinese che non mangi carne.Vi vorrei vedere.Domattina vado a vedere il parco dei Panda Giganti.Sembra che da queste parti ne vadano fierissimi ed e' considerato un obbligo per il turista.E vorra' dire che si fara'.Speriamo che domattina il vento tiri dalla parte giusta senno' niente immagini dei panda!!
Ultimo fatto degno di nota.Le cinesi quando dicono di essere bello fanno paura e non e' cosi' raro.Non pensavo neanche questo....

25 November 2006

Poveri...

Ho infamato tutti perche' nessuno scriveva niente sulle foto del Nepal e del Tibet e mi hanno fatto notare che non avevo abilitato i commenti da chiunque.Poveri calunniati e infamati....
Adesso ho rimediato.

P.S.

New entry...
Martedi' ho il volo che mi porta a Changdu, una grande citta' nel Sud della Cina.Di li' cerchero' un posto che mi faccia apprezzare la Cina(dice che lo Yunnan e' molto bello) e scendero' fino al confine con il Laos.Di li', in Tailandia...
Piglia bene??

Giornata NO

Ho di nuvo una di quelle giornate che ti girano di brutto e non sai bene perche'.Forse solo perche' ho dormito poco.In questi ultimi giorni ho potuto girare Lhasa, non solo templi.Forse ho fatto male a leggere "7 anni in Tibet"proprio mentre venivo qua.La citta' e' orribile, tutta nuova e priva completamente di fascino.Sembra che si faccia di tutto per nascondere la natura Sacra e misteriosa che apparteneva a questa citta' e a questa terra fino a 50 anni fa.Le isole felici sono i monasteri e i templi(anche se c'e' sempre qulache divisa nei paragi) e sembrano durare fatica a compensare tutto il resto.Meno male che il popolo tibetano in generale e' talmente religioso che i nomadi da tutta la regione portano i loro sorrisi in citta' mentre sono in pellegrinaggio.Si riconoscono molto bene e non solo per l'abbigliamento, l'acconciatura e i modi.Si vede che vivono in tende in mezzo al nulla e i loro vestiti, specie quelli dei bambini, sono sporchissimi.Appena inizia l'inverno e l'agricoltura non e' praticabile scendono nella valle di Lhasa per donare soldi, burro di yak e farina di tsampa ai monasteri e ai templi.La loro devozione e' commovente...Intorno ai luoghi di culto si raggruppano mendicati di ogni sorta e ogni pellegrino lascia un Yi Jiao, un decimo di Yuan(circa un centesimo).Pare poco ma li vedi girare con questi mazzetti alti 3 cm di piccole banconote e le distribuiscoo davanti alle statue, alle lampade e ai mendicanti..
I templi sono stupendi e non si dura fatica a pensare come mai tanti profondi pensieri e sistemi filosofici sono nati li dentro.L'incenso e il burro di yak che alimenta le lampade rendono l'aria quasi irrespirabile ma caricano l'atmosfera di qualcosa di serioso e pacifico.I monaci spesso sono giovanissimi e non sembrano affatto segregati.Sono sorridenti e scherzano molto volentieri.Mentre recitano tutti insieme le preghiere dondolando, tutta la stanza vibra e il colore rosso dei loro mantelli prende infinite sfumature, dai monaci investiti dalle luce delle finestre che si trovano in alto a quelli nascosti nell'ombra densa in mezzo alle colonne.
Forse sarebbe meglio visitare questa regione senza sapere niente di cio' che e' stato e poi scoprirlo a casa...

23 November 2006

Nonostante....


Nonostante il fatto che le foto del Nepal non le ha considerate nessuno, metto un po' di foto del Tibet, data la mia natura magnanima.Era l'ora, direte voi.Ma in Tibet non esiste(va) la fretta...

P.S.:Perdonerete il mio aspetto goffo e gonfioso ma avevo sotto la giacca a vento una giacca imbottita e una felpa.Lo so che sembro babbo Natale in divisa militare.Siamo nella prima parte del viaggio da Kathmandu a Lhasa.Faceva freddino, diciamo...

22 November 2006

Chissa'

Si sa, nelle citta' si e' molto piu' tolleranti, difatto a Lhasa ho l'accesso al blog.Chissa' perche' qua funziona...
Siccome non so se per il resto del mio tragitto cinese se mi sara' ridata l'opportunita' di gestire il blog, teniamo l'altro d'emergenza.
Aggiungo un bel LINK attraverso il quale potete passare all'altro facilmente.La cosa carina dell'altro blog(d'emergenza) e' che c'e' una bella pagina con l'itinerario tracciato.Tanto per vedere che giri puo' fare un disperato per l'Asia.
BAcioni

Ho finito "Sette anni in Tibet".Commovente, lo consiglio vivamente a tutti.Essere qui leggendo le pagine dell'invasione cinese e' stato davvero triste.
A prestissimo.Preparatevi, ho tonnellate di roba da scrivere....Mi dispiace